Il cielo
Titolo:
Il fulcro su cui ruota tutto il tema della mia tesina è rappresentato dal
“Cielo”
Ho analizzato questo aspetto in ogni sfera didattica, dalle scienze alla letteratura fino all’arte passando per la storia, la tecnologia e la geografia, in modo da ottenere un quadro sintetico ma rappresentativo della mia vita scolastica presso la scuola media “M. D’Azeglio”.
Sono partito da quello che scientificamente è per definizione il cielo, quello che tutti i giorni vediamo sopra di noi, cioè la volta aerea che sovrasta tutti i punti della superficie terrestre formando una sfera immaginaria divisa in due emisferi (nord o boreale e sud o australe); per chi l’osserva appare come una cupola la cui base poggia sull’orizzonte dal caratteristico colore azzurro, durante le ore diurne, ciò dovuto alla diffusione della luce solare sul pulviscolo e sulle molecole di gas che compongono l’atmosfera.
La mappa della mia tesina
Scienze - il cielo sopra di noi: l’atmosfera.
Lo schema rappresenta la stratigrafia dell’intera atmosfera terrestre, con le sue suddivisioni, i fenomeni più tipici e le tecnologie.
Atmosfera terrestre
La Terra possiede un’atmosfera caratterizzata da una struttura piuttosto complessa e suddivisa in più strati, che in ordine di altezza sono: troposfera, stratosfera, mesosfera, ionosfera (o termosfera), esosfera;
nella troposfera avviene la maggior parte dei fenomeni meteorologici, mentre nella stratosfera l’ozono assorbe in parte i raggi ultravioletti del Sole, estremamente dannosi per la vita. La composizione chimica media al suolo dell’atmosfera è la seguente:
- Azoto (N2): 78,08%
- Ossigeno (O2): 20,95%
- Argon (Ar): 0,93%
- Vapore acqueo (H2O): 0,33% in media (variabile da circa 0% a 5-6%)
- Biossido di carbonio (CO2): 0,032% (320 ppm)
- Neon (Ne): 0,00181% (18 ppm)
- Elio (He): 0,0005% (5 ppm)
- Metano (CH4): 0,0002% (2 ppm)
- Idrogeno (H2): 0,00005% (0,5 ppm)
- Kripton (Kr): 0,000011% (0,11 ppm)
- Xeno (Xe): 0,000008% (0,08 ppm)
- Ozono (O3): 0,000004% (0,0364 ppm
I diversi colori del cielo sono dovuti, come detto, alla dispersione di luce prodotta dall’atmosfera.
Questo spettacolo della natura è stato fonte di ispirazione di molti artisti, pittori ma anche di poeti che hanno potuto riflettere sul concetto di spazio e di tempo e dei limiti dell’uomo nel concepire l’idea di infinito che va oltre il reale e fa spaziare nell’immensità, stimolando l’immaginazione e l’istintivo bisogno, proprio di ogni uomo, appunto di infinito.
Un poeta romantico che ha descritto in modo sublime tale concetto è stato G. Leopardi con “L’infinito”.
Italiano: “L’infinito” di G. Leopardi
L’infinito, Canti, è una delle liriche fondamentali dei di Giacomo Leopardi. Il poeta la scrisse negli anni della sua prima giovinezza a Recanati, sua cittadina natale, nelle Marche. Le stesure definitive risalgono agli anni 1818-1819.
L’infinito è uno dei più noti idilli leopardiani, fu composto nel 1819 ed è una testimonianza di quel dissidio tra finito ed infinito, tra realtà e ideale, che caratterizza l’uomo romantico.
La poesia descrive il poeta solo sul monte Tabor a Recanati.
Una siepe impedisce a Leopardi la vista di buona parte dell’orizzonte e questo ostacolo suscita in lui una riflessione su ciò che trascende il reale e fa spaziare nell’immensità.
La siepe rappresenta dunque una barriera tra il mondo esterno e i pensieri del poeta. Essa è il simbolo di tutto ciò che è limitante e limitato e quindi stimola l’immaginazione e l’istintivo bisogno, proprio di ogni uomo, di infinito.
Stando seduto a osservare, egli immagina “spazi interminabili” oltre la siepe.
Sintesi Cielo tesina
Il fulcro su cui ruota tutto il tema della mia tesina di terza media è rappresentato dal “Cielo”. Ho analizzato questo aspetto in ogni sfera didattica, dalle scienze alla letteratura fino all’arte passando per la storia, la tecnologia e la geografia, in modo da ottenere un quadro sintetico ma rappresentativo della mia vita scolastica presso la scuola media “M. D’Azeglio”.
Sono partito, nella mia tesina, da quello che scientificamente è per definizione il cielo, quello che tutti i giorni vediamo sopra di noi, cioè la volta aerea che sovrasta tutti i punti della superficie terrestre formando una sfera immaginaria divisa in due emisferi (nord o boreale e sud o australe); per chi l’osserva appare come una cupola la cui base poggia sull’orizzonte dal caratteristico colore azzurro, durante le ore diurne, ciò dovuto alla diffusione della luce solare sul pulviscolo e sulle molecole di gas che compongono l’atmosfera.
Collegamenti
Cielo tesina
- Scienze - L’atmosfera.
- Italiano - L’infinito di G. Leopardi.
- Tecnologia - Precursore del motore a reazione (ing. Stipa).
- Storia - La Seconda Guerra Mondiale e la battaglia nei cieli.
- Inglese - La guerra nei cieli inglesi con lo Spitfire.
- Spagnolo - L’inquinamento atmosferico.
- Geografia - Il Protocollo di Kyoto.
- Arte e Musica - Il cielo e lo spazio nel cinema (Odissea 2001 nello spazio e la sua colonna sonora “Così parlò Zaratustra”).