Istituto superiore statale “Don Milani” Montichiari
Assicurazioni: nascita, evoluzione e situazione attuale
Candidata: Serena Lombardi Cossu
Classe: 5°B A.F.M.
Anno scolastico: 2015/2016 1
Presentazione
Tutelare la propria sicurezza e la propria incolumità da qualsiasi avvenimento dannoso che la vita può riservare è da sempre uno degli interessi principali dell'uomo.
Fin dall'antichità gli uomini si sono dimostrati sensibili all'argomento “futuro”, un concetto che talvolta può incutere timore in quanto imprevedibile e capace in ogni momento di coglierci alla sprovvista.
Quali soluzioni sono state adottate dall'uomo per proteggersi da tutto ciò che gli spetta?
Nell'antichità l'uomo si preoccupava di accumulare riserve di cibo per affrontare l'inverno, con l'introduzione della moneta l'interesse si rivolse a risparmiare somme di denaro per fronteggiare gli imprevisti... e oggi?
Ai giorni nostri a volte nemmeno la più ingente somma di denaro riesce a tutelarci da ciò che può accadere.
Le esigenze della società, lo stile di vita e, di conseguenza, i rischi a cui si va incontro si evolvono nel tempo ed emerge la necessità di creare un ambiente più sicuro.
Il modo migliore per non subire gravi danni a causa di un imprevisto, è trasferire il fattore rischio a un soggetto in grado di affrontarlo con più rapidità e facilità, ed è proprio questa la decisione presa dall'uomo, il quale ha fatto ricorso alle assicurazioni.
Raccogliendo informazioni dai libri di testo e dal web, ho effettuato un'analisi della concezione di “assicurazione” nel presente e nel passato, soffermandomi sulle diverse soluzioni che sono state messe in pratica per permettere alla società di costruirsi un futuro migliore.
Il lavoro di approfondimento individuale comprende anche delle ricerche sul concetto assicurazione in altre discipline, come la letteratura e la matematica, le quali si sono preoccupate di dare una propria interpretazione a riguardo.
Infine, mi sono interessata ad esaminare le differenze fra il caso italiano e la situazione di altri paesi europei, presentando due grandi aziende leader in ambito assicurativo che operano in tutta Europa.
Ritengo interessante conoscere il settore delle assicurazioni perché, sebbene non sia mai piacevole stipulare una polizza assicurativa, in realtà è qualcosa che nella società di oggi non potrebbe mai mancare. 2
Il risultato finale ottenuto è un percorso che espone in modo chiaro e diretto il mondo delle assicurazioni, permettendo di comprenderne il ruolo e l'importanza nella realtà di ogni giorno.
Indice
- L'assicurazione nella concezione attuale pag. 4
- L'assicurazione nel XX secolo pag. 6
- L'assicurazione RC auto: nuove normative pag. 9
- Luigi Pirandello: il treno ha fischiato pag. 11
- Lloyd's of London pag. 14
- PNB Paribas: comprendre la prévoyance pag. 15
- Bibliografia/Sitografia pag. 16
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L'assicurazione nella concezione attuale
L'assicurazione è il contratto in forza del quale un soggetto, detto “assicuratore”, in cambio del pagamento di una somma di denaro, detta “premio”, si obbliga a risarcire un altro soggetto, detto “assicurato”, del danno a questi causato da un sinistro, oppure a pagare un capitale o una rendita quando si verifichi un evento attinente alla vita umana (art. 1882 c.c.).
La nostra legislazione vigente così definisce il termine “assicurazione”, la quale è rappresentata da un contratto che, in base alle esigenze e alle condizioni sociali ed economiche dei contraenti, ha lo scopo di tutelare i cittadini da un futuro incerto.
Analizzando l'opinione pubblica dei giorni nostri, come intendiamo l'assicurazione in questi anni di incertezza e di crisi?
In un periodo in cui nulla è più una certezza si pone particolare attenzione al miglioramento delle aspettative delle persone, come?
Attraverso formule assicurative che donano maggior sicurezza: parliamo delle assicurazioni integrative e pensionistiche.
Secondo una classificazione realizzata dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), il sistema pensionistico italiano è tra i più generosi tra quelli dei Paesi industrializzati.
Nella ricerca sono stati coinvolti 30 fra i Paesi più sviluppati e, in conclusione, l'Italia si colloca al quinto posto per generosità, pagando mediamente ai suoi pensionati assegni pari al 78% dell'ultimo stipendio, contro una media del 57% dei Paesi OCSE.
Per comprendere a fondo gli aspetti positivi e negativi che questi risultati comportano, ci soffermeremo sull'organizzazione e sul funzionamento del nostro sistema pensionistico.
I moderni sistemi pensionistici si basano su tre pilastri fondamentali:
- Un primo livello di base, costituito dalle pensioni obbligatorie;
- Un secondo livello complementare, ad adesione volontaria e a carattere collettivo (per esempio i fondi pensione);
- Un terzo livello a carattere individuale, ad adesione volontaria (per esempio le polizze di assicurazione sulla vita o i piani di accumulo in fondi di investimento). 4
Negli ultimi anni sta crescendo notevolmente l'importanza del secondo e del terzo livello a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.
Con il metodo della ripartizione in Italia, le pensioni pagate ogni anno ai pensionati sono finanziate con le entrate raccolte con i contributi pagati nello stesso anno dai lavoratori attivi: fondamentalmente, opera un principio di solidarietà fra generazioni.
Che problemi comporta una popolazione che invecchia progressivamente?
Se la popolazione invecchia si registra un aumento del numero dei pensionati e una diminuzione di quello dei lavoratori, ciò significa che i lavoratori in attività devono versare contributi sempre più alti da destinare alle pensioni.
Attualmente il tasso di attività dell'Italia, dato dal rapporto fra il numero dei lavoratori e la popolazione, è fra i più bassi del mondo.
I lavoratori si devono quindi rivolgere ad altre forme previdenziali, per integrare le rendite erogate dallo Stato, destinate a diminuire progressivamente nel tempo.
È questo il caso dei fondi pensione.
Diversamente dagli enti di previdenza obbligatoria, come l'INPS, che funzionano secondo il principio della ripartizione, ovvero raccolgono i contributi dei lavoratori attivi per pagare le pensioni, i fondi pensione funzionano secondo il principio della capitalizzazione, raccolgono cioè i contributi dei lavoratori per accumulare un patrimonio da utilizzare per pagare le pensioni.
L'adesione ai fondi pensione è volontaria e individuale e il loro finanziamento avviene mediante contribuzioni a carico del datore di lavoro e del lavoratore, stabilite in percentuale della retribuzione.
Le prestazioni finali possono consistere nella liquidazione di un capitale, in un rendita periodica o in una forma mista di capitale e rendita.
Per gravare meno sui lavoratori attivi sono state introdotte le pensioni integrative, costituite da versamenti dei lavoratori in fondi-pensione, che matureranno nel trattamento di fine rapporto (TFR). La destinazione dell'intero TFR al finanziamento del fondo è obbligatoria se la prima occupazione del lavoratore che aderisce al fondo pensione è posteriore all'entrata in vigore del d.lgs. 21 aprile 1993, n. 124. 5
La generosità del sistema pensionistico italiano comporta dunque dei considerevoli punti deboli. Lo Stato sociale ha bisogno di correzioni incisive: deve diventare più selettivo, per dare di più a chi ha più bisogno, e di meno a chi riceve più di quanto gli è necessario.
Ai giorni nostri la situazione si presenta in questo modo, ma già nel 1900 c'era chi si preoccupava del miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori e delle persone.
In ambito assicurativo, Giovanni Giolitti fu il primo personaggio politico che adottò delle misure per favorire, tutelare e agevolare la società. Quali?
L'assicurazione nel XX secolo
Ascesa al potere, obbiettivi e progressi
Introduzione assicurazioni: nascita, evoluzione e situazione attuale, tesina
Raccogliendo informazioni dai libri di testo e dal web, nella seguente tesina maturità amministrazione, finanza & marketing, ho effettuato un'analisi della concezione di “assicurazione” nel presente e nel passato, soffermandomi sulle diverse soluzioni che sono state messe in pratica per permettere alla società di costruirsi un futuro migliore.
Il lavoro di approfondimento individuale comprende anche delle ricerche sul concetto assicurazione in altre discipline, come la letteratura e la matematica, le quali si sono preoccupate di dare una propria interpretazione a riguardo.
Infine, mi sono interessata ad esaminare le differenze fra il caso italiano e la situazione di altri paesi europei, presentando due grandi aziende leader in ambito assicurativo che operano in tutta Europa.
Ritengo interessante conoscere il settore delle assicurazioni perché, sebbene non sia mai piacevole stipulare una polizza assicurativa, in realtà è qualcosa che nella società di oggi non potrebbe mai mancare.
Il risultato finale ottenuto è una tesina che espone in modo chiaro e diretto il mondo delle assicurazioni, permettendo di comprenderne il ruolo e l'importanza nella realtà di ogni giorno.
Collegamenti
- Economica politica - sistema pensionistico italiano
- Storia - Giovanni Giolitti
- Diritto - RC auto
- Italiano - Il treno ha fischiato di Luigi Pirandello
- Inglese - Lloyd's of London
- Francese - BNP Paribas (commento di una pubblicità trovata su YouTube)