Istituto tecnico commerciale
L. Mossa – F-Brunelleschi
Oristano
Icurezza
S
U
Lavoro
Esami di Stato 2012-2013
Candidato Valentina Casu
Classe V D programmatori
Tesina pluridisciplinare
Sicurezza sul lavoro
Introduzione
Il lavoro è lo strumento mediante il quale chi non dispone di capitale proprio ottiene il denaro di cui ha bisogno lavorando allo scopo di procurarsi i mezzi di sussistenza.
Ho voluto parlare della sicurezza sul lavoro perché è uno dei temi più attuali della cronaca quotidiana. Ogni anno il 6% dei lavoratori subisce un incidente sul lavoro di diversa natura, che in alcuni casi può portare all’invalidità permanente o addirittura alla morte.
Nel nostro paese la situazione degli infortuni sul lavoro è piuttosto grave rispetto alla media europea: le normative propongono sanzioni più pesanti che però non sempre favoriscono il rispetto delle leggi.
Dal punto di vista del diritto ho voluto parlare dei principi costituzionali sul lavoro e il diritto allo sciopero. Inoltre ho voluto approfondire il ruolo dell’RSPP
ovvero il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, e infine delle associazioni che garantiscono la tutela del lavoratore ovvero i sindacati.
Dal punto di vista storico ho deciso di approfondire l’età giolittiana in particolare delle riforme sociali attuate da Giovanni Giolitti. In inglese ho voluto trattare delle assicurazioni obbligatorie (compulsory insurance). In scienze delle finanze ho voluto parlare dell’INAIL (Istituto
Indice
- Introduzione p.2
- Mappa concettuale p.4
- Definizione sicurezza sul lavoro p.5
- Diritto p.6-7-8-9
- RSPP (responsabile del servizio prevenzione e protezione) p.10-11
- Storia p.12-13-14-15
- Inglese p.16-17
- Scienze delle finanze p. 18-19-20-21
- Economia aziendale p.22-23-24-25-26
- Bibliografia p.27
Sicurezza sul lavoro
Definizione
La sicurezza sul lavoro consiste in tutta quella serie di misure di prevenzione e protezione (tecniche organizzative e procedurali) che devono essere adottate dal datore di lavoro, dai suoi collaboratori e dai lavoratori stessi.
Le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori hanno il fine di migliorare le condizioni di lavoro, ridurre le possibilità di infortuni ai dipendenti dell’azienda e agli altri lavoratori, ai collaboratori esterni e a quanti si trovano, anche occasionalmente, all’interno dell’azienda. Misure di igiene e tutela della salute devono essere adottate al fine di proteggere il lavoratore da possibili danni alla salute, come infortuni sul lavoro e le malattie professionali, nonché la popolazione in generale e l’ambiente.
Diritto: principi costituzionali
Sicurezza sul lavoro
In diritto la sicurezza sul lavoro viene menzionata nei seguenti articoli:
L’articolo 1 nel c.1 stabilisce che l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e ciò significa che la "forma" di repubblica si riconduce al consenso del popolo e inoltre viene approvato il principio del lavoro.
L’articolo 3 nel c.1 stabilisce che tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge senza alcuna distinzione sesso, razza, religione, lingua e condizioni personali. Nel c.2 inoltre è sancito che la Repubblica deve essere in grado di offrire pari opportunità a tutti affinché essi abbiano gli stessi diritti, rimuovendo qualsiasi tipo di ostacolo che impedisca ai cittadini di partecipare alla vita politica, economica e sociale del Paese (abbattere barriere architettoniche, aiuti economici per le famiglie bisognose, pensione sociale per tutti gli inabili al lavoro).
L’articolo 4 nel c.1 sancisce che la Repubblica riconosce a tutti il diritto al lavoro e che lo Stato deve favorire l’economia e l’ingresso del lavoratore.
Nel c.2 è sancito che il lavoro oltre ad essere un diritto è un dovere morale e inoltre che deve essere onesto.
L’articolo 35 c.1 sancisce che la Repubblica tutela il lavoratore in tutte le sue forme.
Nel c.2 il nostro ordinamento riconosce come fondamentale il diritto al lavoro di tutti i cittadini. Tutti i cittadini, secondo le proprie possibilità hanno il dovere di svolgere una attività utile al progresso della società.
La Repubblica deve svolgere un’azione di promozione per migliorare la formazione professionale dei lavoratori e per favorire quegli accordi internazionali che mirano a tutelare i diritti sociali. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell'interesse generale, e tutela il lavoro italiano all'estero.
L’articolo 36 della Costituzione indica i diritti dei lavoratori ed in particolare:
- Giusta retribuzione: al lavoratore spetta una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro, e in ogni caso sufficiente ad assicurare una vita libera e dignitosa a sé e alla sua famiglia.
- Orario di lavoro.
- Riposo e ferie: il 2° e 3° comma per tutelare la salute psicofisica del lavoratore, dispongono che sia stabilita per legge la durata della giornata lavorativa e che siano garantiti il riposo settimanale e le ferie annuali. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunciarvi. Il riposo consiste nella giornata non lavorativa. Qualora il lavoratore debba
L’articolo 37 prevede una tutela particolare per le donne e i minori stabilisce la parità di retribuzione che spettano al lavoratore. La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. Infine la Repubblica tutela il lavoro minorile vietando l’impiego degli adolescenti per lavori pericolosi o in ambienti pericolosi e fissando l’età minima di ammissione al lavoro a 15 anni.
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Diritto
Principi costituzionali sul lavoro 1,3,4; diritto allo sciopero 35, 36,37,38,39,40
Storia
Giolitti: politica degli alti salari e politica sociale
RSPP
Responsabile sicurezza protezione e prevenzione
Inglese
Insurance
S. delle finanze
INAIL, INPS
Ec. aziendale
INAIL e libri obbligatori