”
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione ”
di Gregorio M. - 3° F 1
La Costituzione Italiana sancisce con l’articolo 9 un diritto che nessun’altra Costituzione al mondo fa: la tutela del patrimonio artistico, storico e ambientale come principio fondamentale di civiltà e senso civico.
Troppo spesso cultura, storia e ambiente sono rimasti privi di protezione: questo patrimonio deve essere fruibile da tutti e l’art. 9 diventa la bandiera delle battaglie contro questi assalti.
Vale perciò la pena soffermarci a pensare.
di Gregorio M. - 3° F 2
Collegamenti interdisciplinari
- Storia: 100 anni dal 1° Conflitto Mondiale, gli effetti della Grande Guerra sull’ambiente
- Musica: I canti di Trincea TAPUM – TAPUM
- Letteratura: Gabriele D’Annunzio
- Inglese: Tolkien and The Lord of Rings
- Geografia: Giappone e il disastro di Fukushima
- Spagnolo: Desarrollo Sostenible
- Scienze: Una fusione nucleare naturale
- Educazione Artistica: L’impressionismo
- Educazione Tecnologica: Il carbo-turbo
- Educazione Fisica: La Pallamano
di Gregorio M. - 3° F 3
I collegamenti del percorso
Storia: Gli effetti della Grande Guerra sull’ambiente e come è cambiato il modo di fare guerra con i nuovi supporti bellici. Nel 1915 in Germania nasce la guerra di trincea.
Musica: I canti di Trincea TAPUM – TAPUM
Educazione Fisica: La Pallamano
Letteratura: D’Annunzio, il vate soldato della 1° Guerra Mondiale ed il suo amore per la natura.
Geografia: Giappone, il disastro di Fukushima, l’ambiente e gli errori umani.
Inglese: JRR Tolkien, The Lord of Rings: love for nature and hate for war.
Scienze: la fusione nucleare del Sole.
Educazione Artistica: L’impressionismo.
Spagnolo: Desarrollo Sostenible por ONU.
Educazione Tecnica: Dalla luce del sole il carburante rinnovabile.
Il plastico dell’ex cinema Martinelli, l’evoluzione di un edificio in più di 150 anni di storia.
La Fontana di Segrate, il passato nel futuro.
di Gregorio M. - 3° F 4
Storia e il suo impatto ambientale
La Grande Guerra è il primo conflitto che cambiò il modo di fare guerra così com’era conosciuto fin dall’antichità.
Quando si parla di guerra si pensa subito alle pene che infligge all’umanità, mentre non sempre è così immediato il collegamento con l’impatto ambientale che invece è tutt’altro che trascurabile.
Cadono nell’oblio gli effetti diretti o postumi sull’ambiente perché la guerra se ne infischia di esso, anche se rimane sempre il miglior modo per vincerla.
Gli attacchi inizialmente portati con strumenti terrestri come artiglieria pesante e cannoni ferroviari vennero sostituiti dal neonato mezzo aereo, che risolveva i problemi di scarsa mobilità e di difficoltà di approvvigionamento dei supercannoni a terra.
Inoltre l’uso degli aerei permise di centrare obiettivi non solo umani ma politici, ambientali, economici ed artistici.
Fu durante la Prima guerra mondiale che la guerra di trincea si diffuse su larga scala, costituendone il capitolo più terribile e sanguinoso.
La guerra era iniziata pensando che fosse breve ma via, via si cominciò ad adottare sistemi per affrontarla nel lungo periodo
Il sistema delle trincee ininterrotto dalla Svizzera al Mare del Nord. Il fronte occidentale sarebbe rimasto fermo per più di 3 anni.
Ogni guerra è stata accompagnata dal canto: canti patriottici ed espressioni musicali nate semplicemente per alleviare le sofferenze dei soldati, distogliendoli dalla triste condizione in cui si trovavano.
Il canto “Ta pum” è un chiaro esempio di come anche la musica avesse un ruolo importante nella vita dei combattenti.
Esso nacque durante un duro assedio da parte degli austriaci ai soldati italiani durato 20 giorni senza che nessuno desse loro il cambio.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.