Estratto del documento

Tesina anni Sessanta

1. Cittadinanza: Razze e razzisti: le radici dell’odio

2. Italiano: “I have a dream” di Martin Luther King

3. Inglese: Martin Luther King

4. Geografia: Stati Uniti

5. Arte: Pop Art

6. Musica: Il Beat

7. Storia: Il mondo giovanile e il Sessantotto

8. Francese: Il Sessantotto in Francia

9. Motoria: Atletica leggera

10. Scienze: La Luna

11. Tecnologia: Veicoli spaziali

Razze e razzisti: le radici dell’odio

Gli anni Sessanta sono stati caratterizzati dalla lotta al razzismo.

Il pregiudizio razziale nega uguale dignità a tutti i membri del genere umano. La teoria dell’esistenza delle razze umane non è mai stata verificata con metodologia scientifica; essa si è rivelata un colossale errore culturale, ma anche una delle principali cause di violenza tra gli uomini.

Gli uomini appaiono diversi per struttura fisica, capacità intellettuale, per situazione sociale ed economica, ma alla nascita, la fisiologia della vita è uguale per tutti i neonati della Terra. Ogni essere umano è un’esperienza unica e irripetibile.

Persino i gemelli uniovulari, e quindi portatori dello stesso patrimonio genetico, non sono mai uguali anche se si assomigliano molto. La diversità è dentro la natura delle cose, ed è la natura stessa a mettere al bando la teoria delle razze.

Ogni bambino che nasce è il risultato di combinazioni genetiche uniche e irripetibili. Gli esseri umani generati diventano ancora più diversi durante la crescita personale, mediante l’interazione con l’ambiente, la società, la cultura.

Tutti i ricercatori sono d’accordo nell’affermare che la cultura crea molte più differenze di quante ne crei la natura, per cui nella descrizione dei tipi razziali si è sempre fatto l’errore di spacciare le differenze culturali acquisite per differenze genetiche innate.

Le differenze genetiche sono infinite, ma insignificanti, per cui non costituiscono barriere biologiche razziali tra gli uomini. Le vere differenze sono le differenze economiche, culturali, religiose, sociali e di privilegi, di potere.

Gli uomini appartengono ad un’unica razza che è quella umana, pertanto il concetto di razza è una categoria mentale, una teoria mai dimostrata. Una visione del mondo che concepisce l’umanità divisa in razze superiori e inferiori è una visione razzista.

È razzista colui che si identifica in una razza superiore e che è convinto che la “purezza” della propria razza e il predominio sulle razze inferiori sia il motore del mondo. È fortemente sbagliato giudicare la propria visione del mondo, il proprio modo di vivere e di progettare il futuro al di sopra di tutti gli altri.

“I have a dream”

Uno degli uomini che ha combattuto il razzismo è stato Martin Luther King, il leader del Movimento per il riconoscimento dei diritti civili dei neri americani, che è diventato celebre in tutto il mondo grazie alla frase “I Have a Dream” di un suo famoso discorso.

“I Have a Dream” tradotto in italiano significa “Ho un sogno”. Il suo sogno era quello che un giorno, gli uomini si sarebbero rispettati l’un l’altro come da buoni fratelli.

Sperava che un giorno gli uomini di colore fossero giudicati in base al loro carattere e non per il colore della loro pelle. Aveva il sogno che la fraternità sarebbe stata parte della vita quotidiana di tutti gli uomini e non solo una serie di parole alla fine di una preghiera.

Aveva il sogno di una giustizia corretta e uguale per tutte le persone. Aveva capito che la guerra non serviva a niente, portava solo distruzione e morte, per questo invitò le nazioni a non insorgere più contro altri Stati, affinché gli uomini potessero vivere felici uno accanto all’altro senza paura come il leone accanto all’agnello.

Sognava che ogni montagna, così come un ostacolo, potesse essere spianata in modo che tutti potessero stare insieme. Immaginava quel giorno come un giorno di festa e di gioia dove tutti erano contenti e anche le stelle cantavano.

Purtroppo, quel giorno lui non lo ha visto a causa della sua morte. Quel giorno, però, non lo abbiamo visto neanche noi, il suo sogno è ancora tale.

Noi tutti dobbiamo impegnarci a dire basta al razzismo e alla guerra, perché non sono altro che le manifestazioni della grande pazzia di alcuni uomini che riescono a condizionare anche chi non è come loro.

Ancora oggi, Martin Luther King è considerato uno dei più grandi costruttori di pace mai esistiti al mondo per le sue manifestazioni non violente e per tutti i suoi appelli all’amore, alla pace e alla comprensione verso il prossimo, chiunque lui sia.

Martin Luther King

Martin Luther King was born in 1929. He attended segregated public school in Georgia and he graduated in 1955 at Boston University, where he married and started a family.

In 1954, Martin Luther King became a pastor in the Baptist Church in Montgomery, Alabama. He worked to get civil rights for black people and he was a member of the National Association for the Advancement of Colored People.

In 1955, he led the first great black non-violent demonstration in the United States. This was the bus boycott when black people stopped for 382 days – using segregated buses following an incident when a black woman called Rosa Parks refused to move to let a white man sit down.

During the boycott, King was arrested. In December 1956, the Supreme Court of the United States declared segregation on buses unconstitutional.

In 1957, MLK was elected president of the Southern Christian Leadership Conference, a new civil rights movement. He was inspired by Gandhi.

In April 1963, he led a very big peaceful protest. After the protest he was arrested and in the prison, he wrote a letter. This letter became a manifesto of the Negro Revolution.

On August 28th, 1963 he organized the peaceful march on Washington, D.C., when he did his famous speech, “I Have a Dream”. In this speech he talked about his hopes for the future when blacks and whites could be brothers.

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Sintesi

Introduzione Anni Sessanta, tesina

La seguente tesina di terza media analizza gli Anni Sessanta nel mondo, prendendo in considerazione il cambiamento che questi hanno apportato nel mondo.

Collegamenti tesina terza media

Anni Sessanta, tesina

  • Cittadinanza:

    Razze e razzisti: le radici dell’odio

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  • Italiano:

    “I have a dream” di Martin Luther King

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  • Inglese:

    Martin Luther King

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  • Geografia:

    Stati Uniti

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  • Arte:

    Pop Art

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  • Musica:

    Il Beat

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  • Storia:

    Il mondo giovanile e il Sessantotto

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  • Francese:

    Il Sessantotto in Francia

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  • Educazione motoria:

    Atletica leggera

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  • Scienze:

    La Luna

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  • Tecnologia:

    Veicoli spaziali

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