Americanamente
Un'americana a Roma
Erika McKenny
1
Sommario
- Introduzione
- La storia
- La filosofia
- La letteratura
- Il cinema
- La società
- Conclusioni
L'idea di questa tesina nasce dalla circostanza che sono nata negli Stati Uniti e vivo da ormai molti anni a Roma. Quindi, si può dire che ho una mentalità americana (da cui americanamente, e allo stesso tempo, vivendo a Roma, possono definirmi, parafrasando un famoso personaggio di un film italiano interpretato da Alberto Sordi, un'americana a Roma. Cercherò, pertanto, di mettere a confronto le due culture che mi caratterizzano, facendole competere sul terreno della storia, della filosofia, della letteratura, del cinema e dei costumi.
2
Introduzione
Obiettivi e metodo del lavoro
Obiettivi della ricerca
Analizzare alcuni aspetti della cultura italiana con gli occhi di chi è nato negli USA
attraverso il metodo comparativo applicato a:
- Storia
- Filosofia
- Letteratura
- Cinema
- Società
Analizzare alcuni aspetti della cultura americana con gli occhi di chi vive a Roma
3
La storia
Impero romano
Impero romano: l'impero romano è Stato romano che si è formato nell'area mediterranea tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. La data di inizio viene fatta risalire al 27 a.C. con il conferimento del titolo di Augusto ad Ottaviano. La data di conclusione è il 395 d.C. quando, alla morte di Teodosio I, l'impero viene suddiviso in una parte orientale e una occidentale. Sebbene non sia stato il più vasto impero mai esistito, l'impero romano è considerato il più grande per gestione e organizzazione socio-politica. Esso si caratterizzò per la costruzione di città, strade, ponti, fortificazioni e per l'esportazione di un modello di civiltà che, ancora oggi, presenta importanti riflessi nel mondo occidentale. L'approccio dello Stato romano nei confronti dei propri sudditi può essere sintetizzato nella celebre frase "parcere subiectis et debellare superbos", ovvero perdonare e integrare coloro che erano disposti ad accettare i costumi romani e debellare qualsiasi forma di ribellione nei confronti del potere di Roma.
Imperialismo americano
Imperialismo americano: può essere definito come l'influenza economica, militare e culturale che gli USA hanno provato ad esercitare nei confronti di gran parte dei paesi del mondo attraverso forme di espansione di tipo economico, politico e militare. Si comincia a parlare di tale fenomeno verso la metà del 1800 con la guerra messicano-statunitense. Nel ventesimo secolo sono divenute tristemente note la questione cubana, la guerra in Vietnam e, in anni più recenti, le guerre in Medio Oriente. La violenza dell'approccio americano alla gestione delle questioni di carattere mondiale ha contribuito alla nascita di un movimento anti-imperialista ostile alla creazione di un sistema di tipo coloniale, che nega la garanzia dei diritti e delle libertà individuali. Come l'impero romano, anche gli USA hanno esportato costumi e leggi, sfruttando, in taluni casi, i paesi sottomessi attraverso l'acquisizione forzata delle risorse che essi possedevano (cfr. petrolio nel Kuwait).
La rivoluzione americana
La rivoluzione americana: denominata anche guerra di indipendenza americana si sviluppò tra il 1775 e il 1783 e oppose le tredici colonie nord americane alla loro madrepatria, il Regno di Gran Bretagna. Nacque per le esigenze dei coloni di alleggerirsi del pesante fardello rappresentato dalle tasse che la Gran Bretagna imponeva. Il casus belli fu rappresentato dal diritto concesso dal parlamento inglese alla compagnia delle Indie Orientali di vendere in esclusiva il tè che essa importava dalla Cina, tagliando fuori gli intermediari americani che avevano, fino ad allora, goduto di un ampio e fruttuoso giro di affari. Si è trattata, pertanto, di una guerra di origine borghese che ebbe come esito finale la dichiarazione di indipendenza e, di conseguenza, la nascita degli Stati Uniti d'America.
I moti rivoluzionari italiani
I moti rivoluzionari italiani: si inserirono nell'ambito di un'ondata di moti rivoluzionari intrapresi dalla classe borghese a partire dai primi anni dell'800. In Italia essi si articolarono in una prima fase che si sviluppò attraverso i moti del 1820-1821. Successivamente, nel 1848, la rivoluzione ebbe luogo con le cinque giornate di Milano e altre forme di protesta che indussero il re Carlo Alberto a dichiarare guerra all'Austria. La successiva ascesa al trono di Vittorio Emanuele II fece del Piemonte il motore propulsore del processo di unificazione italiana che si concluse solo nel 1861. Si può osservare che sia la rivoluzione americana sia i moti rivoluzionari italiani furono di matrice borghese e che entrambi portarono all'indipendenza dei rispettivi popoli.
La crisi USA del '29
La crisi USA del '29: la grande depressione, detta anche crollo di Wall Street, fu una grave crisi economica e finanziaria che sconvolse l'economia mondiale alla fine degli anni venti con forti ripercussioni durante i decenni successivi. La crisi ebbe inizio con il crollo della borsa avvenuto il 24 ottobre del 1929 (giovedì nero) cui fece seguito un ulteriore crollo il 29 ottobre (martedì nero).