Indice
Introduzione ............................................................................................................. 4
Capitolo 1 - La contabilità generale per la redazione dei prospetti di bilancio
1.1 Aspetti introduttivi della contabilità generale nel sistema aziendale 6............
1.2 La classificazione dei valori nel sistema contabile 8.......................................
1.3 La rilevazione dei fatti gestionali mediante il «metodo della partita doppia» 13....................................................................................................................
1.4 La redazione del bilancio di esercizio: principi e regole 19.............................
1.5 Le tipologie di rendiconti consuntivi previsti dalla legislazione contabile..24..................................................................................................................
1.6 L’adeguamento dell’informativa di bilancio ai principi contabili nazionali internazionali 27..............................................................................................
Capitolo 2 - La revisione aziendale tra controllo amministrativo, gestionale e contabile
2.1 Introduzione al processo di revisione aziendale 32..........................................
2.2 Differenze tra revisione gestionale e contabile: finalità e prospettive temporali 37.....................................................................................................
2.3 Il processo di revisione contabile, fondamenti e implicazioni 39....................
2.4 Le fasi dell’attività di revisione aziendale e il sistema di controllo interno ....42....................................................................................................................
2.5 Le principali società di revisione e la normativa di riferimento 51..................
Capitolo 3 - Il bilancio XBRL e l’innovazione tecnologica nella contabilità
3.1 Dall’avvento dell’intelligenza artificiale alla contabilità a «tripla entrata» della Blockchain 54.........................................................................................
3.2 Il linguaggio XML e le sue applicazioni nel contesto economico-finanziario 59....................................................................................................................
3.3 XBRL per la codifica dei prospetti di bilancio: la tassonomia e l’istanza di documento 63..................................................................................................
3.4 Trasparenza finanziaria: le fasi del deposito presso il Registro delle Imprese 67....................................................................................................................
3.5 L’implementazione e l’evoluzione normativa del nuovo formato elettronico 72....................................................................................................................
3.6 L’impatto dell’intelligenza artificiale e dell’XBRL nel settore finanziario.. 76
Conclusioni 80............................................................................................................
Bibliografia 82............................................................................................................
1
Introduzione
Il presente lavoro di tesi è volto a fornire una panoramica circa l’innovazione digitale nella rendicontazione aziendale mediante l’implementazione del bilancio XBRL.
Il tema in questione è di peculiare rilievo posto che, in concomitanza con l’evoluzione tecnologica, si fa sempre più pressante l’esigenza di introdurre nuovi formati elettronici in grado di garantire una tempestiva fruibilità dei dati finanziari, comportando dunque significativi vantaggi quali l’automazione dei processi e lo snellimento delle pratiche contabili.
La prima parte è volta a fornire le linee guida per un efficace coordinamento delle informazioni aziendali mediante la definizione dei criteri utili alla redazione del bilancio di esercizio e le relative tipologie, partendo, dapprima, dall’esplicazione del sistema di rilevazione dei valori, meglio noto come «Sistema Contabile» basato sul metodo della «Partita Doppia»; definendo poi le disposizioni normative previste dalla giurisdizione Italiana, in particolare relativamente ai prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
Infine, in ottemperanza ai fenomeni di globalizzazione dei mercati, viene posta anche particolare attenzione all’adeguamento dell’informativa di bilancio ai Principi Contabili Nazionali e Internazionali.
L’analisi prosegue concentrandosi sul processo di revisione aziendale, procedura sistematica mediante la quale il revisore attesta la conformità dei dati 2 registrati rispetto ai fatti economici verificatisi.
La revisione aziendale, che in relazione al grado di approfondimento dell’indagine può essere classificata in ispettorato amministrativo, revisione contabile e revisione gestionale, con l’introduzione del nuovo formato elettronico XBRL, risulta essere ad oggi più efficiente grazie alla standardizzazione, alla tracciabilità e alla affidabilità dei dati.
La trattazione non può non concludersi prestando la dovuta attenzione all’avvento dell’innovazione tecnologica.
L’introduzione dei sistemi di intelligenza artificiale e della struttura dati Blockchain, con la relativa implementazione della «entrata tripla» in contabilità, rappresenta una rivoluzione significativa. Inoltre, uno degli strumenti che più di tutti ha trasformato il mondo del digitale è il linguaggio di contrassegno «eXtensible Markup Language» o più comunemente noto come XML. Da un’intuizione di Charlie Hoffman, il suddetto linguaggio è applicato al mondo finanziario e contabile per la predisposizione dei rendiconti aziendali i quali a oggi risultano essere facilmente trasferibili e processabili mediante software.
3
Capitolo 1 - La contabilità generale per la redazione dei prospetti di bilancio
1.1 Aspetti introduttivi della contabilità generale nel sistema aziendale
Nel contesto aziendale, l’attività economica si configura come «l’attività umana rivolta alla scelta delle vie più convenienti per il soddisfacimento dei bisogni umani»; si esplica come l’insieme di operazioni simultanee e successive che 1 qualificano la gestione aziendale quali acquisizione, produzione, scambio e consumo di beni e servizi .2
Per una corretta ed efficace pianificazione aziendale e gestionale, risulta necessario il coordinamento delle informazioni contabili all’interno di un sistema informativo . Quest’ultimo, se, da un lato, fornisce un importante contributo 3 all’impresa nell’acquisizione di conoscenze utili alla gestione, dall’altro, costituisce un rilevante strumento per gli stakeholder nella valutazione dell’attività operativa; 4
C. CARAMIELLO, L’azienda. Alcune brevi riflessioni introduttive, Terza Edizione, Milano, 1 Giuffrè, 1995, p. 7.
A. MURA, G. ROBERTO, Il sistema di contabilità generale delle imprese, Giappichelli, 2016, p. 21.
D. BALDUCCI, Tenere la contabilità, FAG, 2007, p. 27. 3
R.E. FREEMAN in Strategic management: a stakeholder approach, Boston, Pitman, 1984 4 fornisce, per la prima volta, una definizione degli stakeholder come soggetti in grado di condizionare il successo dell’impresa o soggetti la cui assenza può causarne l’insuccesso. L’avvento della suddetta teoria modifica radicalmente la finalità della strategia aziendale: non si limiterà a soddisfare l’interesse degli azionisti mediante la massimizzazione del valore, ma includerà anche il benessere 4 l’impresa non si limita al reperimento delle sole informazioni finalizzate ai processi decisionali, ma verifica e divulga dati relativi a obiettivi e risultati conseguiti per soddisfare le richieste dei portatori di interesse.
In particolare, quando il sistema di rilevazione adottato dall’azienda, per la produzione delle informazioni, è principalmente fondato sull’utilizzo dello strumento contabile, tale sistema assume il nome di «Sistema Contabile» . Nella 5 tradizione economico-aziendale Italiana, i sistemi contabili che si sono susseguiti sono: «Il Sistema Patrimoniale» di Fabio Besta, «Il Sistema del Reddito» di Gino Zappa e «Il Sistema del Capitale e del Risultato Economico» di Aldo Amaduzzi .6
Il Sistema Patrimoniale è il sistema contabile in cui si considera il reddito come somma delle variazioni delle attività e passività e dunque costituito da due serie di conti, elementari (denaro, debiti e crediti) e derivati (capitale inziale, utili e perdite) .7
Il Sistema del Reddito è il sistema contabile in cui si considera il reddito come la differenza tra i ricavi e i costi. Tale sistema è costituito da due serie di conti, numerari e economici .8
degli attori interessati quali clienti, fornitori e finanziatori. C. CARNEVALE, Stakeholder, Csr ed economie di mercato. La complementarietà delle sfere economico-istituzionali, Franco Angelo Edizioni, 2014, p. 22.
S. FONTANA, L'informazione esterna sugli intangible non contabilizzati nelle società industriali 5 quotate in Italia, Giappichelli, 2011, p. 130.
P. ANDREI, A. M. FELLEGARA, Contabilità generale e bilancio d’impresa, Sesta Edizione 6 Aggiornata, Giappichelli Editore, Torino, 2020, p. 2.
F. BESTA, La ragioneria, Vallardi, Milano, 1922. B. SIBONI, Introduzione allo studio di storia 7 della ragioneria attraverso il pensiero e le opere dei suoi maestri, FrancoAngeli, 2005, p. 92. D. LANA, Capire la partita doppia e il bilancio, Youcanprint, 2019, p. 123
G. ZAPPA, Il reddito d’impresa, Giuffrè, Milano, 1950. B. SIBONI, Introduzione allo studio di 8 storia della ragioneria attraverso il pensiero e le opere dei suoi maestri, FrancoAngeli, 2005, p. 92. D. LANA, Capire la partita doppia e il bilancio, Youcanprint, 2019, p. 123
5
Infine, il Sistema del Capitale e del Risultato Economico è il sistema contabile in cui si ha la valutazione del reddito di esercizio che rappresenta il valore originario, e del capitale, ossia la grandezza derivata, strumentale alla produzione ; 9 quest’ultimo rappresenta il linguaggio contabile a cui si farà riferimento nei paragrafi successivi.
In conclusione, la definizione dei fondamenti su cui si basa la contabilità generale rappresenta il punto di partenza per una efficiente comprensione della gestione dell’attività di impresa e la relativa analisi ed interpretazione contabile.
1.2 La classificazione dei valori nel sistema contabile
Nel Sistema del Capitale e del Risultato Economico, il sistema contabile assume la qualifica di «generale» quando l’oggetto delle registrazioni aziendali è la combinazione economica complessiva dell’azienda. Quindi, esso è un sistema orientato all’organizzazione e registrazione delle operazioni aziendali per la 10 quantificazione del reddito di esercizio e del collegato capitale di funzionamento mediante la redazione del bilancio di esercizio al termine del periodo amministrativo.
Il sistema di contabilità generale rileva le operazioni aziendali mediante il «sistema dei valori», un insieme organizzato di conti che sorgono nel momento in cui avviene lo scambio monetario. Quest’ultimo può essere scomposto nelle fasi di:
A. AMADUZZI, L’azienda nel suo sistema e nei suoi principi, Utet Libreria, Torino, 1998. R. 9 CALVINO, C. IODICE, O. NONINO, A45 scienze economico-aziendali (ex A017), Maggioli Editore, 2016, p. 286.
D. BALDUCCI, Tenere la contabilità, FAG, 2007, p. 28. 10
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negoziazione, stipula del contratto, esecuzione degli obblighi contrattuali, emissione della fattura e regolamento dello scambio . La conoscenza delle 11 anzidette fasi risulta essere rilevante per determinare il momento in cui risulta necessario eseguire la rilevazione dei valori in contabilità; convenzionalmente si è scelto il Momento della Moneta e del Credito (MMC) che occorre in corrispondenza dell’emissione della fattura e della conseguente variazione dei valori finanziari.
La contabilità rileva una prima distinzione tra «valori elementari», in riferimento a singole operazioni aziendali quali l’acquisto di fattori produttivi e «valori di sintesi» nel caso in cui si tratti, invece, di processi o combinazioni economiche come, ad esempio, il reddito di esercizio.
I valori possono essere, inoltre, classificati in relazione al loro differente grado di oggettività in: quantità economiche, stime e congetture .12
Le prime risultano essere maggiormente verificabili in quanto costituiscono i risultati delle operazioni di scambio monetario, come i prezzi costo e i prezzi ricavo. Stime e congetture si differenziano per un maggiore livello di discrezionalità, essendo valori definibili solo in sede di redazione del bilancio. Le stime sono utili alla definizione delle ipotesi di previsione, come la stima di perdite presunte di crediti verso clienti. Le congetture si basano su ipotesi finzione relative
P. ANDREI, A. M. FELLEGARA, Contabilità generale e bilancio d’impresa, Sesta Edizione 11 Aggiornata, Giappichelli Editore, Torino, 2020, p. 3.
P. ANDREI, Introduzione all’economia d’azienda, Giappichelli, 2016, p. 224. 12
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alla ripartizione dei redditi lordi tra differenti periodi amministrativi, come le rimanenze finali d’esercizio .13
Infine, il sistema contabile definito da Aldo Amaduzzi prevede 14 un’ulteriore distinzione tra «valori finanziari» e «valori economici».
I valori finanziari sono espressivi dell’aspetto originario dell’operazione aziendale; si tratta di valori che sorgono nel momento, precedentemente menzionato, della variazione della moneta e del credito (MMC) a seguito dello scambio monetario. È in questo contesto che avviene la rilevazione della variazione numeraria attiva e passiva, ossia la rilevazione di debiti, crediti e liquidità.
I valori economici, invece, rilevano l’aspetto derivato. Essi sono dunque valori che sorgono in connessione all’aspetto originario ; qui si ha la rilevazione 15 di costi, ricavi e variazioni del patrimonio .16
P. ANDREI, A. M. FELLEGARA, Contabilità generale e bilancio d’impresa, Sesta Edizione 13 Aggiornata, Giappichelli Editore, Torino, 2020, p. 56.
A. AMADUZZI, L’azienda nel suo sistema e nei suoi principi, Utet Libreria, Torino, 1998. 14
G. ZAPPA definiva, del fenomeno aziendale, l’aspetto originario (elementare) come l’elemento 15 cui faceva riferimento la quantità monetaria (debiti e crediti di regolamento) e l’aspetto derivato (causale), l’elemento che si sviluppa in seguito al primo (debiti e crediti di finanziamento); l’incasso di una somma di denaro rappresenta l’aspetto originario, mentre i ricavi di vendita rappresentano l’aspetto derivato. G. ZAPPA, Il reddito d’impresa. Scritture doppie, conti e bilanci di aziende commerciali, Seconda edizione, Giuffrè, Milano, 1950. S. ADAMO, Le rilevazioni di esercizio delle imprese. Scritture complesse e sintesi periodiche, Cacucci, 2013, p. 76.
G. BARRILE, Tutto Economia aziendale, De Agostini, 2011, p. 178. 16
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Figura 1 Classificazione del sistema contabile
Fonte: S. Adamo, Le rilevazioni di esercizio delle imprese. Scritture complesse e sintesi periodiche. Cacucci, 2013.
I valori finanziari possono essere a loro volta distinti in:
- Valori numerari certi, cioè privi di rischi di credito, come riscossioni 17 a) e pagamenti in contanti;
- Valori numerari assimilati, ossia valori generati da operazioni b) commerciali con regolamento differito. Si tratta di crediti e debiti di regolamento, dunque soggetti al rischio di credito;
- Valori numerari presunti, con cui si intendono valori generati da scambi c) monetari con l’estero, per i quali risulta necessaria la conversione in valuta di conto; questi crediti e debiti di regolamento sono quindi soggetti al rischio di credito e al rischio di cambio;
- Crediti e debiti di finanziamento o di prestito, ossia valori derivanti d) dalla concessione di fondi monetari per i quali è previsto la maturazione di un interesse, fisso o variabile.
I valori economici possono essere classificati in:
L’aggettivo numerario, secondo quanto espresso da G. ZAPPA (1957), deriva dal concetto del 17 «contare». A. PAOLINI, L. MARCHI, Introduzione all'economia aziendale. Il sistema delle operazioni e le condizioni di equilibrio aziendale, Nona edizione, Giappichelli, 2014, p. 82.
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- Valori economico-reddituali o di reddito, con cui si fa riferimento ai a) costi e ricavi relativi al normale svolgimento dell’attività operativa aziendale, ad esempio, per acquisizione dei fattori produttivi, servizi resi a terzi o costi relativi alla retribuzione dei lavoratori dipendenti ;18
- Valori economico-finanziari o di capitale, «riferiti ai debiti e crediti di b) finanziamento, da un lato, al capitale di proprietà, dall’altro, e ai loro movimenti, in aumento e diminuzione (valori e flussi)» .19
Figura 2 Analisi Generale dei Valori
Fonte: A. Paolini, L. Marchi, Introduzione all'economia aziendale. Il sistema delle operazioni e le condizioni di equilibrio aziendale, Nona edizione, Giappichelli, 2014.
Dal punto di vista pratico, risulta preferibile valutare i valori economici su base finanziaria, al fine di evitare i rischi relativi a un’erronea distinzione tra valori
P. ANDREI, A. M. FELLEGARA, Contabilità generale
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