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Imposizione fiscale in ambito aziendale

È fondamentale che tutti quelli che producono un reddito si facciano carico di una parte di bisogni pubblici della popolazione e aiutino a pagare i beni che lo Stato mette a disposizione per soddisfare i bisogni pubblici.

Se tutti non pagassero le imposte, lo Stato non avrebbe la possibilità di finanziare tutti i servizi che eroga come, per esempio, la sanità, la difesa, l’istruzione, ecc., che fanno parte del welfare state.

Imposte indirette e dirette

Le imposte indirette e dirette sono distinte in.

Le imposte dirette sono quelle che colpiscono direttamente il reddito calcolato da una dichiarazione, mentre quelle indirette colpiscono indirettamente la ricchezza nel momento in cui viene spesa, quindi del consumo.

Un esempio di imposta diretta può essere l’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive), IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) con la dichiarazione del modello unico, l’IRES (imposta sul reddito delle società), mentre un esempio di imposta indiretta può essere l’IVA perché colpisce il consumatore finale sulla base di una presunzione.

Imposta sul reddito

Le imposte sul reddito, a seconda di chi le paga, sono divise in due diverse categorie di imposta: l’IRPEF e l’IRES.

Sia l’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) che l’IRES (imposta sul reddito delle società) sono imposte progressive, significando che all’aumentare del reddito l’imposta aumenta in modo più che proporzionale.

Si fondano su una normativa che non è presente nel Codice civile ma che è regolamentata nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).

Nell’attività aziendale vengono pagate varie imposte non destinate solo a un ente ma a vari, come per esempio la regione o il comune.

Ai fini IRES e IRPEF, l’IMU (imposta municipale propria) è deducibile nella misura del 60% e nel 2022 al 100%, mentre non è deducibile ai fini IRAP.

La TARI invece (tassa sui rifiuti), siccome è destinata a finanziare il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, è deducibile al 100% sia ai fini IRAP, IRPEF e IRES.

Principi tributari

I principi su cui si fonda sono dati dalla normativa fiscale.

I principi tributari che vigono a livello fiscale, contenuti nell’articolo 109 del TUIR, sono: l’inerenza dei costi alla produzione del reddito, ovvero che i costi devono essere strettamente connessi all’attività aziendale, la competenza fiscale rispetto all’esercizio considerato, ovvero che i costi e i ricavi concorrono alla formazione del reddito nell’esercizio di competenza, la certezza del loro ammontare, ovvero che i costi iscritti devono essere documentati andando a provare che i costi dedotti sono stati effettivamente effettuati in quel preciso ammontare, l’iscrizione in bilancio, in cui le spese e tutti gli altri componenti negativi del reddito sono ammessi in deduzione nella misura in cui risultano imputati al conto economico relativo all’esercizio di competenza e infine l’imputabilità specifica, in cui i costi e gli oneri sono deducibili se e in quanto si riferiscono all’attività da cui derivano ricavi o proventi che concorrono a formare il reddito d’impresa.

Come si calcola

Il reddito civile, ossia il reddito

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/12 Storia economica

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