PARTE 1: ORDINAMENTO, DEONTOLOGIA E DISCIPLINA
DELL'INGEGNERE
La professione dell'ingegnere ha un forte impatto sociale e deve rispettare i requisiti di Diligenza
(attenzione e cura), Prudenza (agire in modo cauto) e Perizia (competenze tecniche).
L'ingegnere opera tutelando la collettività, l'ambiente e la sicurezza, nel rispetto dell'Art. 41 della
Costituzione (l'iniziativa privata non può contrastare con l'utilità sociale).
1. Struttura dell'Ordine e Istituzioni
Albo: Diviso in Sezione A (Ingegneri senior) e Sezione B (Ingegneri junior), ripartito nei
• settori Civile/Ambientale, Industriale e dell'Informazione.
CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri): Organo di 15 ingegneri che rappresenta la
• categoria davanti allo Stato ed emana le norme deontologiche.
Consigli di Disciplina Territoriali: Introdotti per garantire la terzietà. Separano le funzioni
• amministrative dell'Ordine da quelle giudiziarie (per evitare che "il controllore controlli se
stesso"). I membri sono nominati dal Presidente del Tribunale.
2. Obblighi e Norme di Comportamento
L'ingegnere ha una serie di doveri inderogabili nei confronti dell'Ordine e dei clienti:
Obblighi Amministrativi: Avere una PEC attiva, comunicare il domicilio, pagare la quota
• annuale (la morosità porta alla sospensione) e aggiornarsi.
Formazione Continua (CFP): Obbligo di raccogliere 30 crediti formativi (CFP) all'anno.
• Chi scende a 0 crediti non è cancellato dall'Albo, ma non può firmare progetti.
Integrità e Concorrenza: È vietato il plagio, denigrare i colleghi, abusare di posizioni
• pubbliche per ottenere incarichi e offrire prestazioni gratuite (salvo rari casi umanitari o di
mutuo soccorso tra colleghi).
Segreto Professionale e Subentro: L'ingegnere (e i suoi collaboratori) deve rispettare la
• privacy (GDPR). In caso di subentro a un collega, il nuovo ingegnere può accettare
l'incarico solo dopo la revoca formale al precedente, informando l'Ordine e il collega
sostituito (che a sua volta deve collaborare nel passaggio di consegne).
3. Le Responsabilità e il Giudizio Disciplinare
Un errore professionale può innescare 4 tipi di responsabilità contemporaneamente: Penale
(sicurezza pubblica), Civile (risarcimento danni), Amministrativa (danni allo Stato) e Disciplinare
(violazione del codice etico).
Ricevuto questo atto, l'ingegnere ha 1 5 giorni di tempo per ultimare la propria strategia
difensiva
In sede disciplinare, se l'ingegnere viene processato – la ricezione scritta la riceve almeno 15 giorni
prima dell’udienza, le sanzioni applicabili (dalla più lieve alla più grave) sono: DAL CONSIGLIO DI
1. Avvertimento: comunicazione scritta (PEC o raccomandata) per mancanze lievi. DISCIPLINA
co
2. Censura: Rimprovero formale tramite ufficiale giudiziario per danni al decoro o TERRITORIALE
fa
scorrettezze verso i colleghi. limman
asé apperire an
e
↳
3. Sospensione: Divieto temporaneo di lavorare (fino a 6 mesi, o fino a 2 anni per abusi gravi). AFFIDABILE
NON
Scatta anche per mancanza di crediti formativi, morosità(non vegnopno saldati i debiti) o ,
Corretto
Non
- , professio
mancanza di polizza assicurativa. la sua
por
pagamenti
mancati
4. Cancellazione: Esclusione definitiva dall'Albo per interdizione o reati gravissimi (es.
contiguità con la criminalità organizzata o falsi in atti pubblici come SCIA e Permessi di
Costruire).
LA NOTIFICA→Appena il Collegio decide se punire o meno l'ingegnere, deve
inviare la sentenza ufficiale scritta (la "notifica") a tre soggetti:
1. All'ingegnere sotto processo.
2. A chi ha fatto la denuncia (il cliente o il collega).
3. Alla Procura della Repubblica (il magistrato).
IL RICORSO→ Una volta ricevuta la notifica della punizione, parte un conto alla
rovescia di 30 giorni:
Se l'ingegnere ritiene la punizione ingiusta: Ha 30 giorni di tempo per
• fare ricorso (impugnare la decisione) davanti al Consiglio Nazionale degli
Ingegneri (CNI) a Roma. (Anche la Procura o l'Ordine locale possono fare
ricorso se ritengono la punizione troppo leggera).
Se passano i 30 giorni senza ricorsi: La punizione diventa ufficiale e
• attiva a tutti gli effetti (esecutiva).
LA RIAPERTURA→Sì, ma solo in un caso particolare.
Se l'ingegnere è stato punito dall'Ordine, ma successivamente un Tribunale
normale (penale) fa un processo e dichiara che l'ingegnere è totalmente innocente,
il caso dell'Ordine si può riaprire. Il giudizio viene rifatto da capo, ma da un gruppo
di giudici dell'Ordine completamente diverso da quello che aveva deciso la prima
condanna.
LA PRESCRIZIONE L'Ordine degli Ingegneri non può punire un errore
→
commesso tantissimi anni fa. Esiste un limite di tempo:
La scadenza è di 5 anni dal giorno in cui è stato commesso l'errore.
• Se l'Ordine non avvia il processo entro questi 5 anni, il tempo scade (va in
• prescrizione) e l'ingegnere non può più essere punito per quell'errore.
PARTE 2: CONTRATTI, PREVENTIVI, EQUO COMPENSO E RAPPORTI
COL CLIENTE
Per esercitare in modo corretto e legale, l'ingegnere deve formalizzare ogni incarico attraverso un
accordo scritto che definisca chiaramente impegni, tempi, modalità e compensi.
1. Requisiti per l'accettazione dell'incarico
Prima di firmare un contratto, l'ingegnere deve accertarsi di rispettare alcune regole fondamentali:
Capacità tecniche: Deve rifiutare incarichi per i quali non ha competenze, mezzi o
• organizzazione adeguati.
Divieto di firma di comodo: È vietata la firma paritaria con soggetti non abilitati o non
• iscritti all'Albo (violazione grave).
Trasparenza e Conflitti di interesse: Deve dichiarare subito al cliente qualsiasi potenziale
• conflitto di interesse.
Primogenitura: Deve verificare se il cliente ha già accordi con altri tecnici per la stessa
• opera, evitando logiche di "concorrenza al ribasso".
Polizza RC Professionale: È obbligatorio stipulare un'assicurazione per i rischi
• professionali e comunicarne gli estremi e i massimali al cliente all'assunzione dell'incarico.
PRIMA
prima di firmare un qualcosa
CONTRATT
DEL
2. Il Preventivo e il Contratto Scritto Obbligatorio
L'ingegnere ha l'obbligo di redigere un preventivo scritto da presentare nel momento esatto in cui
gli viene conferito l'incarico. L'assenza di questo documento costituisce un'infrazione etica
disciplinare.
Il contratto-preventivo deve indicare in modo chiaro:
Il grado di complessità dell'opera.
• Tutte le informazioni sulle spese, gli oneri e i contributi previsti.
• Gli estremi della Polizza Assicurativa.
• Il compenso, spacchettato per le singole prestazioni.
• (Nota: Qualsiasi variazione successiva del lavoro richiederà un nuovo accordo scritto).
3. L'Equo Compenso (con focus sulla Normativa Puglia)
Il Codice Deontologico recepisce la Legge Nazionale sull'Equo Compenso (Legge 49/2023),
stabilendo che il pagamento deve essere proporzionato, decoroso e dignitoso rispetto alla qualit&a
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