Storia del Mediterraneo moderno e contemporaneo
Capitolo VI – Nuovi equilibri nel Mediterraneo del ‘700
Obiettivo: panoramica nuovi equilibri Mediterraneo in particolare sul commercio e la navigazione che
portano a dei conflitti, ma anche a nuove esigenze e quindi a delle nuove riforme (Europa Russia e
Impero Ottomano)
700 trasformazioni nel mediterraneo
1. Indebolimento impero spagnolo e ottomano
2. Ingresso Inghilterra e Russia
3. Mercato trattato di Methuen (1703, tra Inghilterra e Portogallo) affermazione liberoscambismo
Crisi coscienza europea: contatto con nuove realtà, ripensamento identità europea
1. Influenza culturale ottomana: innovazioni tecniche e scientifiche occidentali entrano nel mondo
arabo (scambio reciproco)
2. Legittimazione culturale del mediterraneo come culla della civiltà umana
3. Differenze religiose e politiche creano uno squilibrio nello sviluppo materiale
Austria proclama libertà di navigazione sull’Adriatico Indebolimento navale veneziano politica di
neutralità durante le guerre di successione europea (aumento traffici) + trattati barbareschi progressivo
indebolimento economico e politico fino al 1797 con termine della repubblica con le campagne
napoleoniche.
Pace di Passarowitz(1718): trattato di commercio e navigazione stabilizzare rapporti dopo conflitti austro-
veneti-turchi nasce fitta rete di scambi:
1. Sviluppo commerciale creazione di nuovi percorsi terrestri e fluviali (cittàempori commerciali)
2. Domanda manifatture europee produzione agricola locale
3. Neutralità di Ragusa + difficoltà potenze atlantiche = locali monopolizzano trasporto marittimo nel
Levante
4. Domanda interna e internazionale stimola produzione artigianale nei Balcani
5. Necessità di sbocchi commerciali + prestigio internazionale = spinge Pietro I a sfidare Impero
Ottomano per controllo del Mar Nero.
Russia: avvia flotta moderna e riorganizza esercito su modelli prussiani e svedesi
1. Tentativo di espansione a sud si ferma Pace del Prut (1711) Russia smantella flotta nel Mar
Nero e restituisce Azov
2. 1736-1739 (guerra russo-turca) Pace di Belgrado: Russia ottiene Azov; ma niente navi da guerra o
da commercio nel Mar Nero
3. Caterina II: modernizzazione amministrativa ed espansione economica forniscono le risorse per
nuova stagione di guerre
4. Conflitto 1768-1774 (Russia entra nel Mediterraneo) trattato di Kucuck Kaynarca Russia
ottiene diritto navigazione nel Mar Nero
5. Annessione della Crimea + pace di Jassy: confine russo stabilito sul confine sul fiume Dnestr
Impero Ottomano:
1. Necessità di riforme dovuta dai conflitti con Russia e Austria
2. Espansione commerciale e artigianale
3. Desiderio di pace e stabilità porta a prima forma di diplomazia moderna e scambi culturali con
l’occidente
4. Dopo vari conflitti pace del 1746
5. Necessità di colmare divario tecnologico con Occidente spaccatura sociale tra riformisti e
conservatori religioso che blocca trasformazione delle istituzioni
Mediterraneo illuminato:
1. Passaggio dal mercantilismo a valorizzazione dell’agricoltura capitalistica e libertà commerciale;
centralità della ragione e del progresso materiale
2. Francia: volontà di modernizzare l’economia stallo delle riforme crisi rivoluzionaria
3. Spagna: ridefinire rapporto Stato-Chiesa espulsione Gesuiti (1767)
4. Italia: introduzione catasto, abolizione vendita cariche pubbliche, abolizione corporazioni, abolizione
pena di morte. Arretratezza strutturale del regno fallimento ambizioni di modernizzazione
radicale prima periodo napoleonico. Tolleranza religiosa, abolizione servitù della gleba, centralismo
burocratico
Russia:
1. Assolutismo illuminato russo, secolarizzazione dei beni della Chiesa
2. Caterina II fase espansionistica spostamento del baricentro diplomatico verso est e l’inizio
della pressione sistematica sugli Stretti.
3. Profonda riorganizzazione dello Stato ispirata a principi dell’Illuminismo europeo necessità di
modernizzare apparato burocratico e fiscale rafforzamento dell’autocrazia russa.
4. Stato produzione bellica e mercantile nascita classe imprenditoriale russa (arretratezza sociale
nelle campagne)
5. Desiderio di colpire Impero Ottomano dimostrazione della Russia come potenza navale globale e
inizio della sua influenza diretta sugli affari mediterranei
6. Superiorità militare russa trasformazione del Mediterraneo in spazio conteso e declino
dell’egemonia ottomana nel Mar Nero
Impero ottomano:
1. Necessità di rinnovamento per rispondere alla crescente minaccia russa e occidentale
2. Emulare progresso conoscitivo europeo parziale modernizzazione culturale VS conservatorismo
religioso
3. Diplomazia moderna; riconoscimento delle parità con potenze europee; riformismo amministrativo
4. Perde monopolio sul Mar Nero e deve pagare ingenti indennità alla Russia riforme profonde per
garantire sopravvivenza stessa dell’Impero
5. Nuovo ordine: modernizzazione esercito e marina; consulenza tecnica straniera; modernizzazione
bellica centralizzata.
6. Conflitto tra Stato modernizzatore-corpi privilegiati momentaneo arresto processo di
rinnovamento che lascia Impero vulnerabile a pressioni esterne
Europa:
1. Volontà espansione dei capitalismi nazionali europei crescente dipendenza economica ottomana
dai mercati occidentali.
2. Indebolimento del monopolio francese e inglese permette ad Austria e Napoli di inserirsi nelle rotte
orientali.
3. Intermediazione culturale; diaspora mercantile; protezione diplomatica delle potenze europee
4. Necessità di sicurezza marittima spinge a onerosi tributi diplomatici parziale riconoscimento della
sovranità barbaresca in cambio della cessazione delle ostilità.
5. Desiderio di riaffermare controllo nazionale sui mari progressivo ridimensionamento della
minaccia barbaresca prima dell’era coloniale.
6. Guerra dei Sette Anni (1756-1763) competizione coloniale franco-inglese dissesto economico
francese e necessità di riforme fiscali radicali
7. Costo della guerra in America causa il collasso delle finanze statali necessità di convocare Stati
Generali
Francia:
1. Tensione monarchia vs ceti sociali convocazione Stati Generali (5 maggio 1789) Terzo Stato si
proclama Assemblea Nazionale (17 giugno) e presta Giuramento della Pallacorda (20 giugno)
promettendo di dare alla Francia una costituzione popolo assalta la Bastiglia (14 luglio 1789)
2. Abolizione regime feudale (4 agosto 1789) approvata Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del
cittadino (26 agosto 1789) ritorno del re a Parigi (ottobre 1789)
3. Costituzione del 1791; monarchie europee preoccupate per contagio rivoluzionario firmano la
Dichiarazione di Pillnitz (estate 1791)
4. Dichiarazione di guerra (aprile 1792) proclamazione della Repubblica (settembre 1792)
esecuzione di Luigi XVI (gennaio 1793)
5. Caduta di Robespierre (1794) istituzione Direttorio (1795) cerca di stabilizzare situazione
politica. “Repubbliche sorelle” (Olanda e Italia) per garantire sicurezza del nuovo regime
repubblicano.
6. Napoleone Bonaparte (primavera 1796) riceve comando della campagna d’Italia ottenendo rapide
vittorie trattato di Campoformio (1797). Gli viene affidato il comando dal Direttorio per
spedizione militare in Egitto. Colpo di Stato del 18 brumaio (9 novembre 1799) colpo di stato e
fine del direttorio.
7. Necessità di stabilizzare traffici marittimi momentaneo rafforzamento del prestigio francese nel
Nord Africa.
8. Mancata attuazione dei termini di Amiens ripresa di un conflitto totale che coinvolgerà intero
continente.
9. Battaglia di Trafalgar e Austerlitz (1805) impossibilità di sconfiggere Inghilterra sul mare
tentativo di soffocare economia britannica gravi danni economici anche ai porti alleati della
Francia
10. Pace di Tilsit (1807) e invasione del Portogallo + invasione della Spagna (1808)
11. Necessità di proteggere le rotte verso l’India trasformazione della Sicilia in un protettorato
britannico.
12. Concessione costituzione siciliana modellata su quella inglese (1812)
13. Fallimento campagna di Russia (1812) + sconfitta di Lipsia (1813) esilio all’Elba (1814) 18
giugno 1815 Battaglia di Waterloo Congresso di Vienna (1815) ridisegna i confini europei
Atteggiamenti delle potenze nel Mediterraneo del Settecento:
Spagna:
Progressivo indebolimento politico e militare
Tentativi di riforma interna (illuminismo)
Riduzione del ruolo nel Mediterraneo a favore di nuove potenze
Impero Ottomano:
Atteggiamento difensivo
Diplomazia moderna e scambi culturali con occidente (e viceversa)
Conflitto interno tra riformisti e conservatori religiosi
Perdita di controllo strategico (Mar Nero)
Modernizzazione militare e amministrativa
Inghilterra:
Approccio espansionistico: ingresso nel Mediterraneo per interessi commerciali e strategici
Promozione del liberoscambismo (trattato di Methuen)
Potenza navale
Obiettivo: controllo delle rotte verso l’India
Russia:
Politica aggressiva di espansione verso sud
Obiettivo strategico: accesso al Mar Nero e Mar Mediterraneo
Forte modernizzazione militare e statale
Con Caterina II:
- espansione territoriale
- rafforzamento dell’autocrazia
- intervento diretto negli equilibri mediterranei
Trasformazione in grande potenza europea e mediterranea
Austria:
Interesse economico e commerciale: libertà di navigazione nell’Adriatico
Inserimento nei traffici orientali approfittando del declino di Venezia
Repubblica di Venezia:
Strategia difensiva:
- neutralità nelle guerre europee
- tenere attivo il commercio
Progressivo declino economico e navale
Non riesce a competere con le nuove potenze
Fine dello Stato nel 1797 con Napoleone
Francia:
Forte volontà riformatrice ma: crisi finanziaria e politica
Dopo il 1789: atteggiamento rivoluzionario ed espansionistico
Con Napoleone Bonaparte:
- tentativo di controllo del Mediterraneo
- campagne militari (Italia, Egitto)
Obiettivo: egemonia continentale e marittima (fallita contro l’Inghilterra)
Portogallo:
Ruolo economico: alleanza con Inghilterra (Methuen)
Inserimento nel sistema commerciale britannico
Italia:
Riformismo illuminato:
- modernizzazione amministrativa
- abolizione privilegi feudali
Limiti strutturali:
- arretratezza economica
- dipendenza delle grandi potenze
Ruolo marginale negli equilibri mediterranei
Regno di Napoli:
Tentativi di riforma economica e amministrativa
Inserimento nei traffici mediterranei
Dipendenza da equilibri internazionali (Francia/Inghilterra)
Europa:
Espansione dei capitalismi nazionali
Crescente penetrazione economica nei territori ottomani
Uso di:
- diplomazia
- protezione mercantile
Progressivo controllo economico del Mediterraneo
Capitolo VII – Mediterraneo conteso: Restaurazione e Nazionalismi
Mediterraneo conteso da Francia e Gran Bretagna pretesa superiorità civile espansione coloniale
Spedizione Napoleone porta in Europa principi Rivoluzione francese (diritti dell’uomo e fine
feudalesimo), ma spesso si trasformò in occupazione militare + diffusione idee moderne
Egitto: processo di modernizzazione e trasformare paese in uno Stato moderno su modello occidentale
processo imperiale che usa strumenti burocratici e militari europei Canale di Suez
Congresso di Vienna (1814-1815):
1. Riunione potenze vincitrici dopo sconfitta di Napoleone ristabilire ordine europeo +
ridisegnare mappa politica continente e Mediterraneo
2. Principio legittimismo (ritorno ai confini del 1792 “Stati-cuscinetto”) + ristabilire al trono i
sovrani
3. Gran Bretagna: si concentra su rotte marittime + rafforza dominio su colonie strategiche
4. Prussia: si espanse verso Renania
5. Russia (Alessandro I): rafforza influenza verso Mediterraneo orientale a spese dell’Impero
Ottomano
6. Austria: divenne garante dell’ordine in Italia controllando direttamente Regno Lombardo-Veneto
e influenzando Toscana, Parma, Modena e Regno delle Due Sicilie, dove furono restaurati i
Borbone alleati con Vienna.
Romanticismo:
1. Reazione all’ordine del 1815; nato come movimento culturale, diventa nel XIX secolo forza politica
contro Illuminismo. Centralità della ragione (illuminismo) sentimento e identità nazionale
2. Limite del sistema di Vienna: viene ignorato sentimento nazionale e si cerca di mantenere ordine
precedente scontro tra governi e popoli + tensione politica costante
3. Dai diritti universali dell’Illuminismo ai diritti delle nazioni. Occupazioni napoleoniche
rafforzano identità culturale e nazionale.
4. Da individuo astratto “l’io” dimensione collettiva e storica. Storia = processo continuo tra passato
e futuro. Centralità di sentimento e intuizione per comprendere mondo e natura(= riflesso delle
emozioni umane)
5. Romanticismo politico: Mediterraneo (Grecia+Roma) scenario ideale e viene riscoperto come
origine della civiltà europea + unione di natura e storia che alimenta idea di rinascita delle antiche
nazioni
Dopo la Restaurazione:
1. Rivolta 1820 in Spagna: truppe di Riego si ribellano a Cadice e chiedono Costituzione del 1812,
liberale e con limiti al potere del re. Ferdinando è costretto a ristabilirla nel marzo 1820.
2. Regno delle Due Sicilie: insurrezione (sull’esempio spagnolo) (Carboneria guidata da Guglielmo
Pepe) e richiesta della Costituzione di Cadice. Portogallo: rivolta di Oporto costringe re Giovanni VI
a concedere una costituzione e a rientrare in patria.
3. Santa Alleanza (1820-1821): Russia, Austria e Prussia stabiliscono nei congressi di Troppau e
Lubiana principio di intervento: diritto di reprimere le rivoluzioni. Austria ottiene permesso di
intervenire nel Regno delle Due Sicilie con accordo di Ferdinando I, che rinuncia a promesse fatte ai
rivoluzionari.
4. Piemonte (1821): insurrezione liberale con tentativo di appoggio a Carlo Alberto; fallimento per
esitazioni e intervento austriaco. Russia (1825): rivolta dei Decabristi contro zarismo dopo guerre
napoleoniche; repressione da parte di Nicola I.
Grecia:
1. Identità nazionale = Chiesa ortodossa e mercanti.
2. Eteria (1814) = società segreta per indipendenza da Impero Ottomano. 1821 Ypsilanti guida
insurrezione in Moldavia e Valacchia, ma senza appoggio russo fallisce.
3. Assemblea di Epidauro (1822) proclama indipendenza. Repressione ottomana = molto dura
(massacro di Chio), suscitando in Europa movimento del “filellenismo”.
4. Proclamazione indipendenza a Epidauro con costituzione repubblicana di ispirazione francese.
Moderati vs militari radicali, con guerra civile interna oltre conflitto contro Ottomani.
5. Filellenismo: causa greca ottiene grande sostegno in Europa. Volontari e intellettuali (es. Byron,
Santorre di Santarosa) combattono per Grecia. 1824 Gran Bretagna riconosce Grecia come nazione
in guerra e concede prestiti per sostenere lotta.
6. Repressione rivolta con aiuto egiziano, ma violenza spinge potenze europee a intervenire. 1827
flotta ottomano-egiziana viene distrutta, cambiando sorti del conflitto.
7. Fine guerra con intervento russo e sconfitta ottomana (1829). 1830 Grecia indipendente, ma con
confini ridotti e come monarchia sotto tutela grandi potenze. Trono affidato a principe straniero.
Impero Ottomano:
1. Arretratezza inizio 800 rispetto a potenze europee. Passato di grande impero ne rallenta riforme,
favorendo debolezza interna e pressioni esterne.
2. Modernizzazione Egitto di Mehmet Ali diventa minaccia Dopo Grecia, Egitto si espande in Siria
e arriva in Anatolia, costringendo sultano a chiedere aiuto a Russia. Trattato 1833 Russia forte
controllo sugli Stretti.
3. Riforme radicali di Mahmud II per salvare Stato, modernizzando esercito, burocrazia e società.
Sconfitte militari aiutano a superare resistenze dei gru
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