Piante e composti – farmacognosia e fitoterapia
Berberina (Berberis aristata DC/vulgaris L.): alcaloide isochinolinico estratto dalla corteccia. Modula PCSK9 per controllare i livelli di colesterolo.
Ginkgo biloba: utile per prevenire:
- Declino cognitivo (?)
- Reazioni di ossidazione (ruolo antiossidante): modula pathway NO
- Attività anticoagulante e antiaggregante
Propoli: attività antinfiammatoria, antibatterica e antivirale.
Escina (Aesculus hippocastanum): attività antinfiammatoria, antiedema e venotonica (aumento elasticità delle vene).
Cardiospermo (Cardiospermum halicacabum): attività antinfiammatoria, antipruriginosa, antiallergica (dermatiti).
Valeriana Dispert (Valeriana officinalis): sedativo leggero per i disturbi del sonno.
Metaboliti primari
Pectine: polisaccaridi indigeribili che assorbono acqua e formano un gel.
- Azione lassativa sia in caso di diarrea che di stitichezza
- Azione emolliente
- Azione gastro-protettiva
- Aumenta senso di sazietà
- Riduzione delle LDL nel sangue
- Controllo della glicemia
- Mantiene pH che inibisce lo sviluppo di metaboliti tossici
Mucillaggini (aloe):
- Azione lassativa: ammorbidiscono la massa fecale e stimolano il transito
- Azione gastroprotettiva: distendono le pareti dello stomaco e riducono l’appetito
- Azione cicatrizzante
- Riduzione dell’assorbimento di colesterolo e zuccheri
- Proprietà espettoranti e antitussive nelle vie respiratorie
- Azione lenitiva nelle infiammazioni dell’intestino
Emicellulose: polisaccaridi indigeribili e idrofili che contengono glucani, xilani, galattani/arabinogalattani, mannani/glucomannani che richiamano acqua.
- Azione lassativa
- Azione immunomodulante
Polisaccaridi delle alghe: acido alginico si trova nelle alghe brune.
- Azione gastroprotettiva: in ambiente acido genera un gel che protegge da reflusso e gastrite
Inulina, frutto- e galatto-oligosaccaridi: prebiotici (substrato nutritivo per la flora batterica).
Proteine: effetti biologici extra nutrizionali di tipo enzimatico.
- Attività antinfiammatoria cutanea (aloe)
- Attività proteolitica (bromelina/papaina)
Acidi grassi insaturi: omega-3 e omega-6 che il corredo enzimatico umano non riesce a produrre ma che sono fondamentali per la vita.
Fitosteroli: riduzione dell’assorbimento del colesterolo.
Carotenoidi: precursori della vitamina A importante per la vista e per la pelle.
- Azione antiossidante
- Azione chemopreventiva
Sali minerali: piante medicinali (equiseto, betulla, pilosella, gramigna) con proprietà diuretiche -> K non assorbito a livello renale stimola la diuresi. Associate a piante che proteggono l’endotelio e nelle diete dimagranti.
Metaboliti secondari
Terpeni
Terpeni: variano molto per dimensione, volatilità e struttura ciclica.
- Monoterpeni (oli essenziali): volatili, profumati e lipofili, possono essere lineari o ciclici. Hanno effetto antimicrobico e antifungino (tra tree oil) e sono attivi sul sistema nervoso centrale (lavanda). Hanno effetto diuretico (ginepro), spasmolitico a livello intestinale (menta, melissa) ed espettorante (menta, eucalipto, pino, timo). Limonene ha azione antimicrobicida, antidepressiva, antifungina, immunostimolante, ansiolitica e spasmolitica.
Iridoidi e secoiridoidi: sostanze amare che stimolano la secrezione gastrica (genziana, artiglio del diavolo).
- Sesquiterpeni (oli essenziali): potente effetto antinfiammatorio (camomilla, luppolo, arnica).
I lattoni sesquiterpenici come l’arnica vengono utilizzati per i dolori muscolari.
- Diterpeni: non volatili e lipofili con azione protettiva e ormonale (ginkgo biloba).
- Triterpeni: non volatili e lipofili, attività antiossidante, di comunicazione e ormonale. Effetto antinfiammatorio a livello gastrico e intestinale (liquirizia).
- Tetraterpeni: non volatili e lipofili nei pigmenti fotosintetici, attività antiossidante.
SAR
SAR:
- Scheletro idrocarburico ciclico: facilita l’assorbimento da parte dei tessuti
- Funzione ossigenata: in base al principio attivo determina effetti biologici su funzionamento delle membrane e dei processi cellulari
Dosaggio: alto porta a effetto irritante per desensibilizzazione delle membrane (battericida), basse porta a effetti metabolici specifici.
Via del mevalonato
Cannabinoidi: terpenofenoli (terpeni+composti fenolici) che si trovano nei fiori femminili e sono ligandi del recettore CB (recettori cannabinoidi).
Chinoni: composti fenolici ossidati.
- Benzochinoni
- Naftachinoni
- Antrachinoni: azione lassativa soprattutto se in forma glicosilata (succo di aloe)
Via dell’acetato
Alcammidi: ammidi alifatiche lipofile. Hanno un sapore pungente e formano forti legami recettoriali e enzimatici (echinacea).
Elagitannini: polifenoli complessi idrolizzabili (quercia, castagno, eucalipto, mirto).
Salicilati: composti fenolici semplici dall’acido shikimico come acido salicilico (acetilsalicilico) usato per sintomi influenzali, dolori o come antiaggregante.
Composti fenolici: come macroclasse hanno protezione ai raggi UV e sono antiossidanti, fenilpropeni (antipatogenici), tannini (azione antibatterica e astringente), flavonoidi (comunicazione).
- Acidi idrossicinamici: amari (effetto digestivo) e stimolano la funzionalità del fegato.
- Fenoli volatili: irritanti attivi come antibatterici, antivirali e antifungini (anice verde, finocchio), anche per metabolismo intestinale.
- Cumarine: effetto anticoagulante e contro i patogeni
- Lignina: funzione strutturale per la pianta + attività farmacologica diversificata in base alla struttura e al fitocomplesso.
- Flavonoidi: (cinnamoilico + malonilico) generalmente in forma glicosilata. Bassa potenza farmacologica ma alta capacità di fare sinergia fra loro o con altri metaboliti, hanno attività antiossidante. I flavolignani sono epatoprotettori.
- Protoantocianidrine: tannini condensati (unione di più catechine), per la prevenzione delle cistiti (mirtillo rosso).
Composti nitrogenati
Alcaloidi: hanno almeno un atomo di azoto (biosintesi da amminoacidi o basi azotate) che gli conferisce reattività alcalina e sono capaci di indurre attività biologiche anche a dosi piccole e mirate al sistema nervoso centrale in quanto simili ai neurotrasmettitori (morfina). Alcuni di essi si legano alla tubulina e possono essere usati come antitumorali (vincristina e vinblastina). Caffeina che ha azione tonica e vasocostrittrice.
Oli essenziali
Droga essenziera: contiene oli essenziali (eterei), dei prodotti volatili odorosi, accompagnati da prodotti non volatili, le resine. In particolare, sono miscugli di sostanze organiche facilmente volatili, hanno un odore aromatico e provengono dal regno vegetale; vengono prodotti da cellule specializzate nei tessuti secretori delle piante.
Citrus aurantium:
- Dalla buccia: olio essenziale di arancia
- Dalle foglie: olio essenziale di petit-grain
- Dai fiori: olio essenziale di neroli
Come si estrae: varie preparazioni ma solo due sono utilizzabili per fare oli essenziali a uso terapeutico:
- Distillazione in corrente di vapore
- Spremitura
Altra tecnica usata e antica è l’enflourage per ricavare gli oli dai petali dei fiori.
Conservazione: bottiglietta di vetro scuro con chiusura ermetica, luogo buio fresco e asciutto, durano anni a seconda della tipologia.
Composizione:
- Terpenoidi: monoterpeni e sesquiterpeni. Formati da unità isopreniche C5H8. Oli sono liquidi perché non contengono terpeni ad alto peso molecolare, le resine sono solide perché contengono terpeni ad alto peso molecolare.
- Composti aromatici: derivati del fenilpropano (aldeidi come anetolo, apiolo, eugenolo)
- Composti generati dalla degradazione di composti non volatili: acidi grassi che vengono perossidati
Attività: dipende dalla concentrazione dell’olio e dalla sua composizione chimica.
- Antibatterica: interazione del fenolo con la membrana che ne causa il deterioramento (cambiamento osmotico). La lipofilicità consente di ripartirsi fra i lipidi di membrana alterando la struttura della membrana e rendendola più permeabile (apoptosi). No fenomeni di resistenza. Importante contro infezioni respiratorie (eucalipto, menta, camomilla, pino) e per infezioni urinarie e renali (ginepro, timo, basilico, camomilla).
- Antifunginea: agisce su cambiamenti strutturali e funzionali delle membrane portando alla dispersione del citoplasma e alla morte cellulare. Inibisce la sintesi delle membrane, la riproduzione e la respirazione cellulare (timo e tea tree oil).
Attività particolarmente adatte per conservare gli alimenti dai microrganismi che si trovano al loro interno.
Meccanismo d’azione: la permeabilità della membrana provoca reazioni a catena che portano al collasso e alla morte:
- Up/down regulation delle protein
- Perdita di ioni
- Inibizione dell’ATPasi
- Perdita di forza motrice protonica nei flagelli
Attività farmacologica:
- Antisettica: dipende dalla composizione dove fenoli sono più attivi di chetoni che sono più attivi degli ossidi.
- Spasmolitica: su muscolatura liscia tracheale e intestinale (angelica, chiodi di garofano, timo, melissa), insieme a attività carminativa che rilassa gli sfinteri e fa uscire il gas intestinale. Ad alte dosi, eccita la muscolatura uterina (effetto abortivo). Medico della peste e aceto dei quattro ladroni.
- Irritante: per uso interno con azione ispettorante/fluidificante, diuretica