Matrici
- Scalari: una riga non è sopra tutte le altre righe sotto di essa, tuttavia esiste una riga il cui primo elemento non è zero, di lì su ogni riga, sotto tutti gli zeri che precedono il suo elemento non nullo, e il detto elemento non nullo è detto pivot.
- Quadrata: numero righe = numero colonne.
- Identità (In): tutti 0 meno in diagonale principale o det (In)=1.
- Simmetrica: se AT=A.
- Antisimmetrica: AT=-A.
- Triangolare: se a triangolare le righe si ottiene una matrice di triangolo superiore o inferiore... di.
Determinante
Se det = 0, la matrice si dice singolare.
Teorema di Laplace: il determinante associato a ...) e si può calcolare come somma dei prodotti degli elementi di una fila o di una colonna per i rispettivi complementi algebrici. I segni è determinato...
Teorema di Binet: dato due matrici 2x2, si ha sempre det (AB) = detA detB.
Matrici
- Scalare: una riga non è zero tutte le altre righe sotto di essa sono 0 e su trovo il primo elemento non nullo, dirò che è un riga e trovo tutti pari che che l’operando ed esse meno 1 num il primo elemento non nullo è detto pivot.
- Quadrata: n numero righe è numero colonne.
- Diagonale: tutti 0 ma non nella diagonale principale.
- Simmetrica: se AT = A.
- Antisimmetrica: AT = -A.
- Se posso scambiare le righe con le colonne.
- Triangolare: se contiene tutti 0 o sopra o tutto sotto.
- Triangolare superiore.
- Triangolare inferiore.
- Le toco dei matrice puoi esistere se il numero di colonne detto matrice A è il vagate delle righe di AT.
Determinante
Se det = 0 e a matrice si dice singolare.
Teorema Laplace: il determinante associato ad una matrice se si può calcolare come somma del prodotto degli coomuni di un riga o di una colonna per: i rispettivi complementi algebrici.
Teorema Binet: date due matrici 2x2, si ha sempre det(AB)=detA⋅detB.
Complemento Algebrico: il i-esimo minore complementato ottiene un determinante per una eabrato per (-1)i+j.
Rango
- Il rango r è l'ordine massimo di un minore di A avente determinante non nullo, una matrice a scalini corrisponde al numero dei pivot.
Minore: una sottomatrice quadrata di A si ottiene incrociando m-t righe ed m-t colonne. Detto M-t righe ed m-t colonne, il minore che si ottiene è il minore ottenuto di m.
Teorema di Jacobi: data una matrice quadrata, se è invertibile è rango r = n.
Se una matrice quadrata possiede almeno un minore di ordine r = n a determinante non nullo, il rango coincide con n.
Se i r = n ⇒ det (A) = 0.
Teorema di Rouche-Capelli: Sia S un sistema lineare di m equazioni, in n incognite con matrice dei coefficienti A e la sua matrice completa A|b. Allora:
- Se i compatibile ⇔ ρA = ρA|b se.
Supponendo sia compatibile:
- Se ρA = n una soluzione = sistema determinato.
- Se ρA = n una soluzione = sistema indeterminato.
Sistemi lineari
Un sistema S si dice lineare quando l'incognita compare in una matrice.
- Se il sistema è quadrato ammette una sola soluzione, se.
(1) det (A) ≠ 0.
- Se det (A) = 0 almeno 2 soluzioni.
C(i) si detto minore rispetto alle colonne dei coefficienti il sistema sarà indeterminato (più ignote che pivot) il numero dei parametri uguale al numero del sistema tranne una.
- N(i) si detto quoziente di N(i).
(>) FN, L(i) suppone−> numero L(i) quoziente.
Spazi vettoriali
→ un campo è una struttura algebrica composta da un insieme non vuoto e da due operazioni binarie interne (somma e prodotto) che godono proprietà.
Consideriamo di avere uno spazio vettoriale V su campo K e {v₁, ... vi} uno spazio vettoriale di vettori di elementi di V, se esiste {λ₁v₁, ..., λnvn} = 0.
Se λ₁, ..., λn non sono→ i vettori si dicono linearmente indipendenti.
Se c'è λi ≠ 0 sono linearmente dipendenti.
→ Un insieme di vettori si dice base di V se:
- È un insieme di generatori.
- È un insieme linearmente indipendente.
Sia V uno spazio vettoriale finito con dimensione.
Dimensione di V è il numero di vettori di una qualunque base di V. Per definizione basta trovare una base di V e contare i vettori che la compongono.
Codimensione codim(W) = dim(V) - dim(W).