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STREPTOCOCCUS PNEUMONIAE
Lo Streptococcus pneumoniae (o pneumococco) è un batterio Gram-positivo
(Gram+).
È l'agente eziologico causale di patologie sia localizzate (mucose) sia sistemiche
(invasive), che colpiscono elettivamente le fasce fragili: bambini piccoli e anziani.
•
Nei neonati e nei bambini piccoli causa meningite, setticemia, polmonite,
sinusite e otite media.
•
Rappresenta tuttora la causa principale di morte prevenibile da vaccino nei
bambini, provocando la cifra drammatica di 800.000 decessi all'anno.
Questa mortalità, apparentemente invisibile in Italia grazie alla vaccinazione
pediatrica obbligatoria somministrata precocemente intorno ai tre mesi di vita, è
guidata globalmente da due fattori:
1. Inadeguata disponibilità di vaccini nelle regioni ad alto tasso di endemicità
(paesi in via di sviluppo).
2. Cambiamenti nell'epidemiologia della malattia associati a una copertura
vaccinale subottimale nelle popolazioni a rischio.
Esistono ben 93 sierotipi diversi di pneumococco. La classificazione in un sierotipo
piuttosto che in un altro dipende esclusivamente dalla composizione chimica e dalla
struttura tridimensionale dei polisaccaridi che compongono la capsula esterna.
Non tutti i 93 sierotipi sono patogeni, ma la loro numerosità rende impossibile
creare un vaccino universale con le tecnologie classiche.
VACCINI TRADIZIONALI
si dividono in due categorie:
1. VACCINI CONIUGATI (CONJUGATED VACCINES)
Rappresentano il fulcro della profilassi pediatrica. Il principio biochimico prevede che
il polisaccaride capsulare (Polysaccharide Capsule) che riveste il batterio Gram+
venga coniugato (legato covalentemente) a una proteina Carrier (Carrier Protein).
La proteina carrier d'elezione è la CRM197 (una versione mutante e completamente
non tossica della tossina difterica). La coniugazione serve a superare un enorme
limite immunologico: i polisaccaridi da soli sono antigeni T-indipendenti (non
inducono memoria nei bambini sotto i 2 anni). Legandoli alla CRM197, il sistema
immunitario attiva i linfociti T Helper, i quali cooperano con i linfociti B inducendo lo
switch di classe verso le IgG e la formazione di cellule B della memoria a lungo
termine.
Ecco evoluzione commerciale di questi vaccini in base al numero di sierotipi coperti:
•
Prevnar® (Pfizer): Vaccino 7-valente. Contiene i polisaccaridi purificati di 7
sierotipi (4, 6B, 9V, 14, 18C, 19F, 23F).
•
Synflorix® (GlaxoSmithKline): Rappresenta un'evoluzione del Prevnar; è un
vaccino 10-valente poiché ai 7 sierotipi precedenti aggiunge i sierotipi 1, 5 e
7F.
•
Prevnar 13® (Pfizer): È il vaccino attualmente più utilizzato nella pratica clinica
pediatrica obbligatoria. Contiene i 10 sierotipi del Synflorix con l'aggiunta di
ulteriori 3 sierotipi (3, 6A, 19A), arrivando a una copertura 13-valente.
2. VACCINI POLISACCARIDICI PURI (POLYSACCARIDIC VACCINE)
•
Pneumovax®: È un vaccino 23-valente approvato nel 1983. Contiene i
polisaccaridi puri di 23 varianti
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Scienze mediche
MED/04 Patologia generale
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