SCHEMI DI ORTOPEDIA
Schemi per ogni patologia con definizione, quadri clinici, sintomi, diagnosi e trattamento
DISPLASIA CONGENITA DELL'ANCA
PRE-LUSSAZIONE
DEFINIZIONE
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• Deficit di sviluppo dei componenti articolari dell'anca
• Non guarisce spontaneamente: evolve in sublussazione (forma lieve) o lussazione franca (forma grave)
• Stadio evolutivo: dalla nascita al 12° mese di vita
QUADRO CLINICO
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• Forme monolaterali (maggioranza) e bilaterali
• Geometria articolare alterata fin dall'inizio
SINTOMI
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• Asimmetria pliche cutanee mediali della coscia (forme monolaterali)
• Limitazione in abduzione dell'anca
• Ipotrofia/accorciamento arto inferiore
• Extra-rotazione dell'arto interessato
• Appiattimento della natica interessata
• Forme bilaterali: maggiore distanza tra i bordi interni delle cosce, extra-torsione bilaterale
DIAGNOSI
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• Manovra di Ortolani: abduzione degli arti a 90° di flessione → scatto = riducibilità (alta sensibilità e
specificità)
• Manovra di Barlow: retropulsione + adduzione del femore → scatto = lussabilità
• Ecografia (metodo di Graf con angoli α e β): screening dal 2°-3° mese, ecografia immediata se Ortolani+
• RX: triade di Putti (sfuggenza tetto cotile, ipoplasia nucleo epifisario, spostamento in alto e fuori) + arco di
Shenton interrotto
TRATTAMENTO
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• Tutori/divaricatori: mantengono l'anca flessa, abdotta, extra-ruotata per 4-8 mesi
• Doppio pannolone: nei casi borderline (aree grigie) → correzione in ~6 settimane
• Controllo ecografico e poi radiografico
LUSSAZIONE FRANCA (12° mese – 6-8 anni)
DEFINIZIONE
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• Evoluzione della pre-lussazione quando il bambino inizia a caricare l'anca
• Alterazione di tutti i tessuti molli articolari: capsula a clessidra, limbus ipertrofico, ileo-psoas che occlude
SINTOMI / QUADRO CLINICO
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• Segno di Trendelenburg (caduta del bacino dal lato opposto alla lussazione)
• Andatura anserina nelle forme bilaterali
DIAGNOSI
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• Clinica + RX per conferma e pianificazione chirurgica
TRATTAMENTO
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• Riduzione atraumatica dopo trazione continua (15-20 giorni) → riduzione permanente nel 90% dei casi
• Gesso per 4 mesi (posizione normale poi invertita)
• Chirurgia se riduzione incruenta fallisce: riduzione + gesso 30-40 gg; complicanza: osteonecrosi epifisi
femorale
LUSSAZIONE INVETERATA (oltre 6-8 anni)
DEFINIZIONE
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• Completa dislocazione della testa femorale dalla cavità cotiloidea
• Forma più grave e rarissima; la testa raggiunge l'osso iliaco e si forma un neo-cotile
SINTOMI
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• Segno di Trendelenburg molto marcato
TRATTAMENTO
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• Solo chirurgico: protesi articolare
• Riabilitazione fisioterapica prolungata
SUBLUSSAZIONI DELL'ANCA
DEFINIZIONE / QUADRO CLINICO
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• Incongruenza delle superfici articolari; tre forme: coxa valga, coxa antiversa, ipoplasia del cotile
• Praticamente asintomatica fino agli stadi avanzati
SINTOMI
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• Dolore e claudicatio in fase avanzata
TRATTAMENTO
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• Solo chirurgico, con interventi diversi a seconda della forma
PIEDE TORTO CONGENITO
PIEDE EQUINO VARO SUPINATO
DEFINIZIONE
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• Equinismo (iperflessione plantare – art. tibio-tarsica), varismo (avampiede medializzato – medio-tarsica),
supinazione (pianta verso mediale – sotto-astragalica)
• Incidenza 1/1000 nati; M>F; spesso bilaterale; frequente associazione con displasia anca
QUADRO CLINICO / GRADI
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• 1° grado: malformazione riducibile manualmente
• 2° grado: riducibile solo parzialmente
• 3° grado: irriducibile con strutturazione
DIAGNOSI
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• Clinico-visiva alla nascita; RX su 2 proiezioni (dorso-plantare e laterale)
TRATTAMENTO
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• 1° grado: manipolazioni quotidiane dei genitori per ~20 giorni
• Gradi superiori: trattamento ortesico (gesso dal ginocchio flesso, rinnovato ogni 10-15 gg per 2-3 mesi)
• Chirurgia (rara): tessuti molli o scheletro, per forme resistenti/recidivanti/3° grado
PIEDE TALO VALGO PRONATO
DEFINIZIONE
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• Deformazione opposta al piede equino varo supinato: talismo (iper-flessione dorsale), valgismo,
pronazione
TRATTAMENTO
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• Conservativo (manipolazioni, ortesi) e chirurgico per forme gravi; più complessa del precedente
METATARSO VARO
DEFINIZIONE
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• Deviazione in varismo dell'avampiede; incidenza ~10%; forma benigna del piede torto
DIAGNOSI
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• Visiva: metatarsi deviati medialmente, bordo esterno convesso, interno concavo
TRATTAMENTO
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• Conservativo (manipolazioni + gessi): risolve >90% dei casi
• Chirurgia (2-8 anni): artrodesi temporanea con fili di Kirschner per forme resistenti
PIEDE CONVESSO
DEFINIZIONE
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• Forma più grave e più rara: tutte le articolazioni del piede completamente lussate; astragalo verticalizzato
TRATTAMENTO
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• Sempre chirurgico, il più precocemente possibile; risultati non sempre soddisfacenti
TORCICOLLO
DEFINIZIONE
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• Atteggiamento viziato del capo e del collo: deviazione laterale verso il lato interessato + rotazione verso il
lato opposto
QUADRI CLINICI / CAUSE
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• Torcicollo comune: contrattura antalgica da irritazione plesso cervicale (FANS)
• Torcicollo congenito osseo: malformazioni vertebre cervicali (sinostosi, emispondili) → trattamento
chirurgico
• Torcicollo congenito miogeno: ipoplasia/displasia dello sternocleidomastoideo (cordoncino fibroso) →
fisioterapia, poi chirurgia (tenotomia) dopo i 2 anni
• Torcicollo miogeno ostetrico: ematoma da trauma ostetrico → cicatrice fibrosa → fisioterapia precoce,
tenotomia se necessario
• Torcicollo acquisito: osteoarticolare, oculare (strabismo ecc.), varia eziologia
DIAGNOSI
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• Clinica + ispezione/palpazione + ecografia; RX per diagnosi differenziale congenito osseo vs miogeno
TRATTAMENTO
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• Fisioterapia precoce (risolve entro l'anno in molti casi)
• Chirurgia (tenotomia) dopo i 2 anni se persistente; bendaggio post-operatorio 10 giorni + FKT
SPONDILOLISI E SPONDILOLISTESI
SPONDILOLISI
DEFINIZIONE
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• Interruzione (lisi) dell'istmo vertebrale (porzione inter-articolare dell'
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