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‭A cura dei proff. De Carli - Venturi‬

‭Basi di dati‬

‭

S

istema informativo‬

‭: componente di un’organizzazione‬‭che gestisce le informazioni di‬

‭interesse (cioè utilizzate per il perseguimento degli scopi dell’organizzazione). Esso è‬

‭formato da risorse umane, strumenti, procedure per gestire tali informazioni.‬

‭

O

gni organizzazione ha un sistema informativo, eventualmente non esplicitato nella‬

‭struttura.‬

‭Il sistema informativo è di supporto ad altri sottosistemi, e va quindi studiato nel contesto‬

‭in cui è inserito.‬

‭Il concetto di sistema informativo è indipendente da qualsiasi automatizzazione: esistono‬

‭organizzazioni che si occupano di gestione di informazioni (ad esempio servizi anagrafici o‬

‭banche) che operano da secoli, ben prima dei sistemi automatizzati.‬

‭Quando si parla di gestione delle informazioni ci si riferisce a:‬

‭• Raccolta, acquisizione‬

‭• Archiviazione, conservazione‬

‭• Elaborazione, trasformazione, produzione‬

‭• Distribuzione, comunicazione, scambio‬

‭

U

n‬‭sistema Informatico‬‭è la porzione automatizzata‬‭di un sistema informativo, cioè‬

‭la parte del sistema informativo che gestisce informazioni con tecnologia informatica‬

‭(hardware, software, reti).‬

I

‭

nformazioni e dati‬

‭Dati‬

‭: elementi grezzi derivanti da determinati fenomeni,‬‭costituiti da simboli che devono‬

‭essere elaborati. I dati possono essere contestualizzati ed interpretati per fornire‬

‭informazione e arricchire la conoscenza.‬

‭Informazione‬

‭: elemento che consente di aumentare la‬‭propria conoscenza.‬

‭

B

ase di dati‬

‭Insieme organizzato di dati utilizzati per il supporto allo svolgimento di attività (di un ente,‬

‭azienda, ufficio, persona). Una base di dati è anche l’insieme di dati gestito da un DBMS.‬

‭

S

istema di gestione di basi di dati - DataBase Management System (DBMS)‬

‭Un DBMS è un sistema che gestisce collezioni di dati:‬

‭–‬‭grandi‬ ‭(dimensioni anche molto maggiori della memoria‬‭centrale disponibile, anche milioni‬

‭di gigabyte con miliardi di record)‬

‭–‬‭persistenti‬‭(hanno un tempo di vita indipendente‬‭dalle singole esecuzioni dei programmi‬

‭che le utilizzano)‬

‭–‬‭condivise‬‭(applicazioni e utenti diversi accedono‬‭a dati comuni. In questo modo si evita‬

‭anche la ripetizione dei dati, detta ridondanza, che può generare inconsistenza. Vengono‬

‭utilizzati meccanismi di controllo della concorrenza)‬

‭

U

n DBMS garantisce:‬

‭–‬‭privatezza‬‭(vengono definiti meccanismi di autorizzazione)‬

‭–‬‭affidabilità‬‭(resistenza a malfunzionamenti hardware‬‭e software, meccanismi di backup e‬

‭recovery)‬ ‭A cura dei proff. De Carli - Venturi‬

‭

–

‬‭efficienza‬‭(cioè svolgere le operazioni utilizzando le risorse di spazio e tempo in modo‬

‭accettabile per l’utente, gestendo al meglio quindi lo spazio di memoria principale e‬

‭secondaria e il tempo di esecuzione e di risposta)‬

‭–‬‭efficacia‬‭(rendere produttive le attività degli‬‭utilizzatori,)‬

‭DBMS: Prodotti software, come ad esempio: SQLServer, MySQL, PostgreSQL, Access..‬

‭

P

er garantire l’affidabilità, è fondamentale il meccanismo delle transazioni.‬

‭Transazione‬

‭: insieme di operazioni da considerare‬‭indivisibile, atomico, corretto anche in‬

‭presenza di concorrenza e con effetti definitivi.‬

‭Le transazioni devono rispettare le proprietà‬‭ACID‬

‭:‬

‭A - Atomicità: le transazioni sono entità indivisibili.‬

‭C - Consistenza: le transazioni trovano il sistema in uno stato consistente e lo lasciano in‬

‭uno stato consistente (non devono violare i vincoli di integrità). Se si verificano problemi‬

‭durante una transazione, le operazioni svolte fino a quel momento vengono annullate‬

‭(‬‭rollback‬‭) per riportare il sistema nello stato consistente‬‭iniziale.‬

‭I - Isolamento: L’effetto delle operazioni intermedie di una transazione non è visibile‬

‭dall’esterno. L’effetto di una transazione è visibile solo quando essa si conclude‬

‭positivamente (‬‭commit‬‭).‬

‭D - (Durability) Persistenza: gli effetti di una transazione conclusa con esito positivo (commit)‬

‭devono essere memorizzati permanentemente nel database.‬

‭

D

BMS vs file tradizionali‬

‭La gestione di insiemi di dati grandi e persistenti è possibile anche attraverso sistemi più‬

‭semplici, cioè gli ordinari file system dei sistemi operativi.‬

‭Le‬‭operazioni‬‭di interesse sono: lettura (ricerca),‬‭scrittura, modifica, cancellazione.‬

‭Nell’approccio con file tradizionali:‬

‭-‬ ‭i programmi sono dipendenti dagli archivi che gestiscono, devono conoscere la‬

‭struttura dei singoli record;‬

‭-‬ ‭c’è il rischio di ridondanza dei dati;‬

‭-‬ ‭i vincoli di integrità sono esprimibili solo con il codice che manipola i dati;‬

‭-‬ ‭sono previste forme rudimentali di condivisione, solo sull&rs

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Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher 20330 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Fondamenti di informatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Tomassetti Simona.

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