Fegato e patologie epatiche
Anatomia e fisiologia del fegato
Posto in ipocondrio dx ed epigastrio. Fissato alle strutture circostanti da una serie di legamenti:
- Legamento falciforme: al diaframma e alla parete addominale. Si continua con il legamento rotondo fino all’ombelico. Il legamento falciforme divide la faccia superiore nel lobo destro e sinistro.
- Legamenti gastroepatico ed epatoduodenale: contengono il peduncolo vascolare e la via biliare principale.
- Legamenti coronari: destro e sinistro.
- Legamenti triangolari: destro e sinistro.
Vascolarizzazione: abbiamo:
- Arteria epatica comune: origina dal tripode celiaco. Dà tre rami (arteria gastroduodenale, sopraduodenale, gastrica dx). A livello dell’ilo epatico si divide in due rami, destro e sinistro; dal ramo destro origina l’arteria cistica.
- Vena porta: origina posteriormente alla testa del pancreas dalla confluenza del tronco spleno-mesenterico e della vena mesenterica superiore.
- Vene sovraepatiche: sono tre: vena sovraepatica destra, sovraepatica media e sovraepatica sinistra.
Segmenti epatici: diviso in due porzioni:
- Emifegato destro: segmenti V, VI, VII, VIII.
- Emifegato sinistro: segmenti II, III, IVa (lobo caudato) e IVb (lobo quadrato).
Le funzioni fisiologiche del fegato sono:
- Sintesi ed escrezione di bile.
- Metabolismo lipidico.
- Metabolismo glucidico: sede principale di deposito di carboidrati sotto forma di glicogeno.
- Metabolismo proteico.
- Sintesi fattori della coagulazione.
- Metabolismo vitaminico.
- Funzione detossificante.
- Funzione immunitaria: mediata dalle cellule di Kupffer.
Esame obiettivo del fegato
Ispezione: osserviamo lo stato nutrizionale del paziente, la presenza di ittero, di circoli venosi collaterali addominali, addome batraciano nel paziente ascitico.
Palpazione: è possibile palpare il margine inferiore del fegato in espirazione. Nel paziente con epatomegalia, il margine inferiore è palpabile alcune dita sotto l’arcata costale destra. La superficie è liscia; diviene irregolare nei processi patologici.
Percussione: possiamo individuare:
- Area di ottusità assoluta: area occupata dal fegato senza la sovrapposizione del polmone.
- Area di ottusità relativa: area della cupola epatica coperta dal parenchima polmonare.
Auscultazione: utile per indagare la presenza di soffi vascolari nell’area epatica.
Diagnostica del fegato
La funzionalità epatica può essere indagata mediante analisi di laboratorio; in particolare:
- Transaminasi GOT (AST) e GPT (ALT): indicative di danno se persistono elevate per più di 24h, se l’aumento è maggiore a carico di GPT (più specifico) e se CPK è normale.
- ALP: la sua elevazione è indice di colestasi.
- γ-GT: il suo aumento è indice di danno cellulare, di colestasi e di tossicità da alcol e farmaci.
- LDH e LAP: indici di necrosi epatocellulare.
- Attività protrombinica: se ridotta e non correggibile con somministrazione di vitamina K, indica ridotta sintesi epatica.
- Bilirubina totale e frazionata: valutazione della capacità escretrice del fegato.
- Ammoniemia: aumenta in caso di deficit del metabolismo epatico. Ha un ruolo nell’encefalopatia epatica.
Di estrema importanza è la diagnosi strumentale, la quale si basa su:
- Ecografia: permette di valutare le dimensioni, i margini, la presenza di nodularità diffuse ecogenicamente disomogenee. Possiamo valutare la presenza o meno di dilatazioni delle vie biliari. Permette di visualizzare materiale liquido che si presenta con area anecogena (se liquido ascitico).
- TC: la