Estratto del documento

Edifici per il culto cristiano

Periodo collocato tra la fine dell’impero romano e i Longobardi.

313 d.C. Editto di Milano. Costantino vuole introdurre la libertà di culto.

Non c’è una tipologia architettonica precisa nel periodo di Costantino.

Basilica di Massenzio

308-312 d.C. Oggi vediamo solo le rovine.

Portico che dà accesso.

La basilica è un’aula quadrangolare divisa in 3 navate da pilastri, la navata centrale ha una terminazione absidale.

La navata centrale si divide in 3 campate con volte a crociera.

Le campate laterali sono sovrastate da volta a botte a lacunari.

Costantino fa aprire un ingresso in posizione ortogonale rispetto al portico, introduce un asse trasversale, sovverte il progetto di Massenzio cambiando la direzione dell’ingresso. Quindi lo spazio cambia percezione rispetto a quello precedente.

La basilica Lateranense

Costantino applica le sue modifiche nei punti cardine della cristianità.

Consacrata nel 324-318, da Papa Silvestro I. È la basilica dove ha sede il vescovo di Roma.

Oggi è il risultato di una serie di trasformazioni.

Restauri realizzati nel Cinquecento.

Restauri progettati da Borromini, che tratta la Basilica come una reliquia.

Testimonia il passaggio del tempo, oggi ha parti che non c’entrano nulla con l’assetto originario.

Oggi presenta anche il battistero, cominciata la sua costruzione nel Quattrocento.

Il problema dell’illuminazione è risolto diversificando l’altezza delle navate, gradazione sensibile nell’illuminazione dell’interno.

La copertura viene realizzata con capriate lignee.

Gli spazi destinati al culto sono fortemente gerarchizzati.

San Pietro in Vaticano

Bisogna intenderlo come una sorta di Gran Memoriale per l’apostolo, sorge sulla pietra dove “è stata fondata la chiesa”.

Atrio che è porticato, si raggiunge attraverso un varco. Al centro era collocata una pigna. La basilica si divide in 5 navate, poi ha un transetto poco sporgente separato dallo spazio del coro da un diaframma di colonne. Ha una terminazione ad abside dove viene posto l’altare, proprio sopra dove era stata trovata la reliquia.

Accanto erano accessibili due templi, uno dedicato a Santa Priscilla e uno a Sant’Andrea. Hanno pianta centrale con archi a forcipe.

Altezza omogenea della copertura del transetto e delle navate.

La navata centrale non presenta archi come le navate laterali, ma solo colonne con trabeazione.

L’afflusso di pubblico necessita una trasformazione del presbiterio.

Viene aperto un deambulatorio al di sotto dell’abside.

Viene spostato l’altare.

La facciata è stata modificata in età medievale.

Realizzata in laterizi, molto spoglia al

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Edifici per il culto cristiano Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sofia.Codeluppi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Forni Maria Enrica Marica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community