Il ciclo della materia
Anche le emissioni di CO2 Il ciclo della materia e strategie di sostenibilità ambientale sono legate per la maggior parte al settore edilizio.
Tra tutti i settori economici quello edilizio è uno dei più impattanti sull’ambiente.
L’agenda 2030 con i suoi 17 obiettivi ha fatto diventare la sostenibilità un argomento molto discusso.
Tutti i settori economici sono chiamati ad aprire una transizione per raggiungere questi obiettivi di sostenibilità.
Concetto dei confini planetari
Concetto dei confini planetari = confini che sono stati definiti da un gruppo di ricerca che hanno definito dei limiti entro i quali l’uomo può attivare le sue attività antropiche rimanendo all’interno dei limiti di sicurezza del pianeta.
9 di questi limiti sono stati superati e anche di tanto:
- Cambiamento climatico
- Introduzione di nuove entità: inquinanti, microplastiche che entrano nei ecosistemi naturali
- Riduzione dell’ozono stratosferico
- Aumento del carico di aerosol atmosferico, aumento di particelle sospese nell’aria
- Acidificazione degli oceani, sta cambiando il ph di conseguenza cambiano anche la fauna e la flora
- Modificazione dei flussi biogeochimici
- Alterazione del ciclo dell’acqua
- Cambiamento del sistema terrestre
- Integrità della biosfera
Sono aumentati i trasporti, le telecomunicazioni, il turismo, il consumo di risorse.
I trend dei consumi vanno di pari passo con quelli delle emissioni.
Questi confini di sistema non possono essere visti in maniera separata, gli impatti ambientali sono come una rete interconnessa. Se con le attività antropiche provochiamo lo scioglimento dei ghiacciai porta anche l’aumento del livello del mare e il rilascio di gas che a sua volta porta a riscaldare l’atmosfera.
Il flusso dei materiali
Il flusso dei materiali nell’economia globale del 2019, ci mostra come la materia estratta sia preponderante rispetto alla materia recuperata con fenomeni di riciclo, ancora oggi la nostra economia è bastata sull’estrazione di materia vergine, il materiale che riusciamo a recuperare è veramente poco.
Il settore edilizio sta portando non solo a un enorme consumo di materie, ma anche un impattante consumo di energia prodotta da combustibili.
Tutto questo consumo è in aumento anche se ci sono molte politiche che chiamano alla riduzione del consumo energetico, eppure il consumo è in aumento, bisogna anche focalizzarsi sul ciclo di vita dell’edificio e sul voler comfort.
Dobbiamo adottare un approccio lifecycle, ovvero non guardare solo una fase, ma tutto l’insieme.
Le recenti strategie proposte dalle normative europee, vanno verso strategie di efficienza energetica, quindi edifici più performanti da un punto di vista di consumi, strategie di incremento di riciclo, riuso.
Rapporto tra sfera antropica ed ecosfera
Il rapporto tra sfera antropica e ecosfera si può sintetizzare in due fasi: 1 dalla natura al sistema produttivo, 2 dal sistema produttivo alla natura.
Nel nostro sistema economico quello che torna alla natura sono impatti negativi e rifiuti.
Al centro del sistema mettiamo l’edificio come riferimento, vediamo che ci sono dei flussi di input, che riguardano l’approvvigionamento delle materie prime e di risorse energetiche necessarie per la trasformazione in materie per l’edilizia e componenti. Tutto ciò che ci serve per realizzare l’edificio. In output abbiamo i rifiuti e inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo.
1 strategia di sostenibilità = ridurre i consumi, perché la riduzione del primo flusso porta una riduzione del secondo flusso. Ridurre il consumo di materie prime porterà a una riduzione di rifiuti, riduzione di energia porta a una riduzione di emissioni in aria, riduzione di consumi di acqua porta a una riduzione di emissioni in acqua.
Il pensiero lifecycle
Durante tutto il ciclo di vita ho delle fasi con flussi di input e output che portano a emissioni in aria, acqua e fuoco.
Il pensiero lifecycle va letto:
- Letto dalla trasformazione ed estrazione delle materie prime in prodotto
- Fase di produzione dei prodotti
- Costruzione dell’edificio
- Fase d’uso dell’edificio
Non vedo più il mio edificio come qualcosa di temporaneo, devo avere un approccio legato più al ciclo di vita. In tutte queste fasi le scelte progettuali devono essere orientate alla diminuzione degli impatti ambientali.