Corso proprietà dei materiali per l’ottica
Cenni di chimica organica
Introduzione
La chimica organica è lo studio della chimica dei composti del carbonio. Quasi tutti gli elementi della tavola periodica si combinano con il carbonio, pertanto non è facile definire i confini tra chimica organica ed inorganica.
Alcuni testi definiscono la chimica organica come la chimica del legame covalente.
Per capire la struttura delle molecole organiche è necessario studiare la chimica del carbonio e l’ibridazione degli orbitali atomici.
La chimica del carbonio e l’ibridazione di orbitali
Il carbonio ha 6 elettroni e massa atomica pari a 12.
Il carbonio ha tre isotopi:
- 12C: Con un’abbondanza relativa del 98.9%
- 13C: Con un’abbondanza relativa dell’1.1%
- 14-12C: Con un’abbondanza relativa di circa 10%.
L'isotopo 14C è usato nella datazione al radiocarbonio.
Nello stato fondamentale la configurazione elettronica è: 1s2, 2s2, 2p2.
Nel primo stato eccitato la configurazione elettronica è: 1s2, 2s, 2p3.
Il semplice modello della sovrapposizione degli orbitali atomici non è in grado di dare spiegazioni ragionevoli ad evidenze sperimentali inconfutabili. Un esempio per tutti è la molecola di metano (CH4). È stato dimostrato sperimentalmente che i quattro legami C-H hanno la stessa energia (416 kJ/mole = 4 eV) ed una geometria tetraedrica (la geometria molecolare è dedotta mediante la diffrazione dei raggi X).
Per spiegare l’esistenza di quattro legami identici ed orientati verso i vertici di un tetraedro, Pauling nel 1928 propose la ibridazione degli orbitali atomici.
L’interazione tra l’orbitale 2s (sferico) e i tre orbitali 2p (ellittici) produce una ibridazione degli orbitali e la formazione di quattro nuovi orbitali, chiamati orbitali sp3.
L’ibridazione è un artefizio matematico (modello) che consente di definire la configurazione delle molecole.
I quattro orbitali ibridi sp3 hanno la direzione dei quattro vertici di un tetraedro. L’angolo formato da queste direzioni è pari a 109.5°.
Questa configurazione è quella che comporta la più bassa repulsione elettrica tra i quattro elettroni.
Nel metano (CH4) il carbonio presenta ibridazione sp3 e i quattro legami C-H sono identici, cioè hanno la stessa energia di legame. Nel metano ci sono 8 elettroni di valenza, quattro provenienti dal C e uno da ciascuno atomo di H. Anche nelle molecole H2O e NH3 vi è l’ibridazione sp3.
L’ibridazione degli orbitali sp3 è osservata anche in altri atomi: l’atomo di ossigeno presenta un’ibridazione sp3 nell’H2O, l’atomo di azoto nell’NH3 e l’atomo si zolfo nell’H2SO4.
Oltre all’ibridazione sp3, vi sono altri due tipi di ibridazione che coinvolgono gli orbitali s e p, cioè l’ibridazione sp2 e sp.
Nella molecola BCl3 i tre legami B-Cl sono identici e formano un angolo di 120°. Questa configurazione è spiegata con l’ibridazione sp2, cioè un orbitale s interagisce con due orbitali p per dare tre nuovi orbitali sp2. Il terzo orbitale p rimane inalterato. I tre orbitali ibridi sp2 sono complanari e orientati a 120° l’uno rispetto all’altro. Questa configurazione è quella che comporta la repulsione elettrica più bassa.
In queste figure è illustrata l’ibridazione sp2 con la formazione di legami σ e π nell’etilene (CH2=CH2).
Nella molecola BeF2, i due legami Be-F sono uguali, e orientati a 180°. Per questa configurazione si è introdotta l’ibridazione sp, cioè un orbitale s interagisce con un orbitale p per dare due nuovi orbitali ibridi sp. I due orbitali ibridi sp formano un angolo di 180°. Anche in questo caso la configurazione lineare degli orbitali ibridi sp è quella che soffre meno la repulsione elettrica.
In queste figure è illustrata l’ibridazione sp con la formazione di legami σ e π nell’acetilene (CH≡CH).
È utile sottolineare che esistono altri tipi di ibridazione che coinvolgono orbitali d; tuttavia noi non siamo interessati a questo tipo di ibridazione perché avviene solo negli elementi pesanti e non nel carbonio che non ha orbitali d occupati a temperatura ambiente.
Alcani
Gli alcani o paraffine o anche idrocarburi saturi sono molecole organiche caratterizzate dalla formula molecolare o grezza (anche bruta) CnH2n+2.
Metano
- Per N=1, CH4
- Per N=2, C2H6, etano
- Per N=3, C3H8, propano
- Per N=4, C4H10, butano
In questi composti saturi il carbonio presenta ibridazione sp3. I legami tra gli atomi di carbonio che utilizzano orbitali ibridi sp3 sono detti legami σ.
L’energia di legame media tra gli atomi di carbonio nel legame C-C (legame σ) è di 333 kJ/mole ≃ 3.4 eV. A temperatura ambiente gli alcani sono gassosi con N≤4, liquidi con 5≤N≤16, solidi con N>16.
Esempio di formula molecolare, di struttura e razionale del butano H4;
Formula molecolare: C4H10
Formula di struttura:
Formula abbreviata o razionale: CH3CH2CH2CH3.
Quando un alcano perde un atomo di idrogeno diventa un radicale che prende il nome dell’alcano ma con la desinenza “
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