Concetti Chiave
- Il volontariato è un fenomeno altruistico in cui le persone aiutano i bisognosi senza ricevere compenso, evolvendosi nel tempo da forme religiose a quelle laiche.
- I beneficiari del volontariato includono anziani, sofferenti, tossicodipendenti e immigrati, ma anche attività come donazioni di sangue e pronto soccorso.
- Le organizzazioni di volontariato si sostengono grazie a contributi dei membri, donazioni private e finanziamenti pubblici, permettendo loro di operare efficacemente.
- In Italia esistono diverse associazioni di volontariato, come l'Avis, la Caritas e il Telefono Amico, ognuna con specifiche finalità e servizi per le comunità locali.
- Il volontariato in Italia è in crescita, coinvolgendo sempre più persone e contribuendo a una cultura di solidarietà e partecipazione sociale.
Cos’è il volontariato?
Per volontariato si intende un fenomeno molto variegato portato avanti da persone che, per scelta personale, dedicano una parte o tutto il loro tempo aiutando chi è bisognoso senza ricevere in cambio nessun compenso. Il volontariato è sempre esistito, fin dai tempi più antichi, legato esclusivamente a forme di assistenza religiosa. Nei tempi moderni il volontariato è un fenomeno che riguarda anche forme di assistenza laica e pian piano sta crescendo sempre più grazie a molti giovani che vogliono aiutare il prossimo.Essendo un fenomeno che non ha scopo di lucro, ma solamente benefico, il volontariato non viene molto pubblicizzato. Però alla fine la cosa più importante di questa attività è rendersi utile nei confronti di persone in difficoltà, vederle sorridere e stare bene. L’attività di volontariato può essere svolta in modo individuale oppure insieme ad un gruppo come le numerose associazioni presenti sul territorio che operano gratuitamente.
Destinatari dell’attività di volontariato
La maggior parte delle persone che praticano il volontariato fanno parte di associazioni di vario genere, ma anche a partiti o sindacati. Vi sono anche molti “obiettori di coscienza”, ovvero ragazzi che scelgono di svolgere questo servizio al posto del servizio militare. Le attività di volontariato riguardano assistenza agli anziani, ai sofferenti, ai tossicodipendenti, agli handicappati, ai detenuti e tutte quelle categorie di persone che hanno bisogno, ma non solo: il volontariato può manifestarsi anche con donazioni di sangue e con interventi di pronto soccorso presso specifici enti. A questi “servizi” tradizionali, vanno aggiunte oggi nuove forme di assistenza come quella agli immigrati provenienti da Paesi colpiti dalla guerra e povertà e quella relativa alla difesa dell’ambiente.
Come operano le organizzazioni di volontariato
Di solito, questi gruppi di volontari riescono a portare avanti la loro attività grazie ad alcune risorse economiche derivanti da contributi offerti dai membri dell’associazione, oppure da opere di bene derivanti da privati o ancora da contributi che vengono offerti direttamente dagli Enti pubblici che favoriscono attività inerenti a sostegno dei più bisognosi.
Associazioni di volontariato
Esistono diverse associazioni di volontariato sia a livello nazionale che locale. Tra le più importanti e articolate su tutto il territorio, ricordiamo:- l’Avis (Associazione volontari italiani del sangue) i cui iscritti donano gratuitamente il loro sangue un paio di volte l’anno. Questa associazione è nata nel 1927 per volontà di Vittorio Formentano, un medico che si è battuto moltissimo per questa associazione perché l’Italia in quel periodo stava per affrontare in un momento difficile. Attualmente l’Avis possiede diverse sedi sia a livello nazionale, ma anche regionale e comunale fornendo aiuti ai cittadini nel rispetto dei principi costituzionali;
- la Caritas, organismo creato dai vescovi italiani, cui fanno riferimento tutto l’associazionismo e il volontariato cristiano. Questa associazione è nata nel 1971 con Papa Paolo VI con finalità pedagogiche nei confronti della comunità religiosa;
- l’U.F.H.A (unione famiglie handicappati);
- l’Auser (autogestione servizi), associazione di volontari per la “terza età”. È nata nel 1989 ad opera della CGIL e attualmente possiede più di 1.400 sedi distribuite in diverse parti d’Italia a cui vi hanno aderito vari volontari;
- il Telefono amico, un servizio telefonico per tutti coloro che desiderano parlare dei loro problemi e vogliono mantenere l’anonimato. Questa associazione nasce nel 1906 a New York per volere di un gruppo di volontari che volevano porre fine a diverse problematiche, come i continui episodi di suicidio che si verificavano in quel periodo per l’avanzare dell’industrializzazione. Successivamente questa associazione ha iniziato a diffondersi in altre parti del mondo, arrivando anche in Italia.
Inoltre ci sono associazioni ambientaliste, Telefono azzurro, Telefono rosa, Comunità terapeutiche per tossicodipendenti, Alcolisti anonimi.
L’aumento costante del numero delle associazioni e della loro importanza sul territorio, fa comprendere che la domanda di partecipazione si è moltiplicata in poco tempo, coinvolgendo un maggior numero di persone che si impegnano in un “privato sociale” e che credono molto nell’affermazione del valore della solidarietà nella società odierna.

Il volontariato in Italia
Da numerosi dati statistici è emerso che in Italia ci sono moltissime persone che dedicano parte del loro tempo ad attività di volontariato, non solo per aiutare chi è meno fortunato, ma anche per una soddisfazione personale nel fare del bene al prossimo. A sostegno di queste attività, esiste anche una legge che definisce il volontariato e ne promuove lo sviluppo grazie a centri specializzati che finanziano le organizzazioni di volontariato.
Queste associazioni finalizzate al volontariato devono possedere delle caratteristiche ben precise dettate dalla legge, come per esempio: l’organizzazione viene organizzata a scopo benefico, le cariche dell’associazione, le decisioni vengono prese su base democratica e tutte le attività devono essere svolte gratuitamente da parte di tutti i membri dell’associazione.
Domande da interrogazione
- Cos'è il volontariato e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Chi sono i principali beneficiari delle attività di volontariato?
- Come si finanziano le organizzazioni di volontariato?
- Quali sono alcune delle associazioni di volontariato più importanti in Italia?
- Qual è la situazione del volontariato in Italia e quali leggi lo regolano?
Il volontariato è un fenomeno variegato in cui persone dedicano tempo ad aiutare chi è bisognoso senza ricevere compenso. È un'attività benefica, storicamente legata all'assistenza religiosa, ma oggi include anche forme laiche, con un crescente coinvolgimento di giovani (testo).
I beneficiari del volontariato includono anziani, sofferenti, tossicodipendenti, handicappati, detenuti e immigrati in difficoltà, oltre a chi riceve donazioni di sangue e interventi di pronto soccorso (testo).
Le organizzazioni di volontariato si finanziano attraverso contributi dei membri, donazioni da privati e fondi pubblici destinati a sostenere attività per i bisognosi (testo).
Tra le associazioni più importanti in Italia ci sono l'Avis, la Caritas, l'U.F.H.A, l'Auser e il Telefono Amico, ognuna con specifiche finalità e servizi per la comunità (testo).
In Italia, molte persone si dedicano al volontariato per aiutare gli altri e per soddisfazione personale. Esiste una legge che definisce e promuove il volontariato, stabilendo requisiti per le associazioni, come l'organizzazione a scopo benefico e la gratuità delle attività (testo).