Concetti Chiave
- Lo sviluppo sociale comporta un prezzo elevato per chi non riesce a integrarsi, portando all'emarginazione le persone più vulnerabili, come anziani e disabili.
- Il disadattamento sociale è facilitato dalla nuclearizzazione della famiglia e dall'isolamento nelle aree urbane, causando una disumanizzazione delle relazioni sociali.
- Le società agricole del passato favorivano meccanismi di solidarietà, mentre la società industriale frantuma queste connessioni, lasciando gli individui soli nella folla.
- Negli ultimi anni, si è intensificato il volontariato per aiutare le persone bisognose, affrontando le nuove forme di emarginazione e povertà.
- Il volontariato rappresenta un impegno sociale fondamentale per recuperare valori di solidarietà messi in secondo piano dall'industrialismo e dal liberismo.
Qual è il prezzo dello sviluppo sociale?
Lo sviluppo sociale ha sempre un suo prezzo: chi non riesce ad integrarsi, adeguandosi ai ritmi della competizione, chi non è più in grado di produrre e di consumare massicciamente, è condannato all’emarginazione. Inevitabilmente, ad essere allontanati, sono i più deboli: gli anziani, i portatori di handicap, quei giovani che si sentono rifiutati o incompresi e che, caso mai, si gettano nell’avventura della droga.
Disadattamento sociale e isolamento
Facilitato dalla “nuclearizzazione” della famiglia e dal suo isolamento nel contesto urbano industrializzato, il disadattamento sociale è oggi più diffuso di quanto si pensi, causato dalla disumanizzazione dei rapporti sociali. Le società agricole del passato, caratterizzate da ritmi di vita più naturali e dall’esistenza della famiglia “allargata”, avevano al loro interno meccanismi funzionali e spontanei di solidarietà e d’integrazione. È la società industriale, invece, che, con la sua mobilità, il suo sottomettere tutto alle esigenze della produzione e del mercato, frantuma la solidarietà e disperde gli individui in un territorio urbano organizzato in modo non certo a misura d’uomo, tale da far sentire soli nella folla.
Volontariato e solidarietà sociale
Tuttavia, negli ultimi anni, si sono intensificate le associazioni e le opere di volontariato, allo scopo di aiutare le persone più bisognose e più sole, offrendo così risposte concrete alle forme antiche e nuove di emarginazione, alle vecchie a alle nuove povertà. Il volontariato è una forma d’impegno sociale, finalizzato al recupero e all’attuazione di quei valori di solidarietà sociale che industrialismo, produttivismo ed estremismo liberista sembrano voler accantonare. È un fenomeno, perciò, degno di attenzione ed un segno di maturità umana e di civiltà.
Domande da interrogazione
- Qual è il prezzo dello sviluppo sociale secondo il testo?
- Come influisce la struttura familiare sul disadattamento sociale?
- Qual è il ruolo del volontariato nella società contemporanea?
Lo sviluppo sociale ha un prezzo elevato, poiché chi non riesce a integrarsi e a competere è condannato all'emarginazione, colpendo in particolare i più deboli come anziani e portatori di handicap.
La “nuclearizzazione” della famiglia e l'isolamento nel contesto urbano industrializzato hanno facilitato il disadattamento sociale, portando a una disumanizzazione dei rapporti e a una maggiore solitudine degli individui.
Il volontariato si è intensificato negli ultimi anni come risposta concreta alle forme di emarginazione e povertà, rappresentando un impegno sociale per recuperare valori di solidarietà che il contesto industriale tende a trascurare.