Concetti Chiave
- Samuela, 16 anni, si trova in difficoltà nella nuova classe del liceo, sentendosi esclusa e invisibile rispetto ai compagni che già si conoscono.
- Desidera una connessione più profonda con i suoi compagni, al di là delle sole conversazioni scolastiche, per creare legami più significativi.
- La sua compagna di banco, Marina, le rivolge solo poche parole legate allo studio, lasciandola frustrata per la mancanza di interazioni personali.
- Samuela spera di trovare un ambiente scolastico migliore nel prossimo anno, dove possa condividere interessi comuni e costruire amicizie solide.
- Riflette sull'ideale di una classe amichevole e inclusiva, temendo che la sua visione possa essere irraggiungibile nella realtà.
Mi chiamo Samuela, ho 16 anni e frequento il liceo classico. Sono in quinta ginnasio, in quanto per alcuni problemi personali non sono riuscita ad essere ammessa alla prima superiore l’anno scorso e quindi avendo un’insufficienza di troppo ho dovuto ripetere l’anno. Mi trovo in una nuova classe, in cui non mi trovo molto bene, in quanto i miei compagni già si conoscono tra di loro da due anni, mentre io sono subentrata nella nuova classe soltanto all’inizio di settembre 2019. Non sono riuscita a fare tantissime amicizie con i miei nuovi compagni e devo proprio dire che i vecchi compagni della mia vecchia quarta ginnasio mi manca tantissimo, soprattutto perché avevo stabilito con loro un rapporto di grande amicizia, in particolare nella mia vecchia classe c’erano la mia migliore amica Chiara e il mio migliore amico Matteo.
Difficoltà di integrazione
Quest’anno è tutto difficile, spesso i miei compagni non mi fanno sentire integrata nel loro gruppo e mi trovo molto a disagio quando magari fanno gruppo tra di loro e spesso succede che mi lasciano sola in disparte, io provo anche ad avvicinarmi a loro, cercando di parlargli, di conversare del più o del meno in relazione a tutte le cose che accadono in classe, ma loro proprio non mi considerano, mi sento parecchio invisibile…
Desiderio di connessione
In fondo non chiedo tanto, vorrei una classe in cui i miei compagni mi prendessero in considerazione, potendo parlare con loro almeno di cose leggere, non solo ed esclusivamente di compiti e di cose esclusivamente connesse alla scuola. Mi piacerebbe che Marina, la mia compagna di banco, parlasse anche di altre cose con me che non fossero solo ed esclusivamente legate alle varie materie scolastiche, ma che mi parlasse di lei, dei suoi interessi, dei suoi hobby. E invece nulla, mi rivolge a stento la parola si e no per parlare di compiti per casa, dei compiti in classe e basta...mentre con gli altri ha un vero e proprio rapporto che va oltre il rendimento scolastico, con me parla solo ed esclusivamente di scuola, nonostante io ce la metta tutta per cercare di stringere un rapporto d’amicizia con lei.
Speranze per il futuro
Nella mia classe dunque mi trovo in seria difficoltà...la classe che vorrei per me dovrebbe essere composta da compagni che non siano soltanto persone che vedo tutti i giorni per parlare solo delle materie scolastiche, ma mi piacerebbe avere dei compagni/amici con cui poter parlare di tutto: sport, musica, televisione e interessi vari. Credo che raramente questo genere di cose avvenga nella realtà, forse sono solo io che mi illudo di poter desiderare una classe ideale come quella descritta...ormai le cose sono andate in questo modo per quest’anno, spero che nel corso del prossimo anno scolastico la situazione possa cambiare in qualche modo!
per approfondimenti vedi anche:
Tema sull'inizio della scuola superiore
Domande da interrogazione
- Quali difficoltà sta affrontando Samuela nella sua nuova classe?
- Cosa desidera Samuela dai suoi compagni di classe?
- Come si sente Samuela riguardo alla sua situazione attuale?
- Quali sono le speranze di Samuela per il futuro?
Samuela si sente esclusa e non integrata nel gruppo dei suoi nuovi compagni, che già si conoscono da due anni. Spesso si sente invisibile e a disagio quando i compagni si riuniscono senza considerarla (Difficoltà di integrazione).
Samuela desidera una connessione più profonda con i suoi compagni, sperando di poter parlare di argomenti al di là della scuola, come sport e hobby, e non solo di compiti e materie scolastiche (Desiderio di connessione).
Samuela si sente in seria difficoltà e insoddisfatta della sua attuale classe, desiderando un ambiente in cui possa instaurare amicizie genuine e conversazioni più varie (Speranze per il futuro).
Samuela spera che nel prossimo anno scolastico la situazione possa migliorare e che possa trovare compagni con cui condividere interessi e passioni, oltre alle sole materie scolastiche (Speranze per il futuro).