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Concetti Chiave

  • L'istruzione è stata storicamente riservata a pochi privilegiati, utilizzata come strumento di controllo sociale per mantenere l'ignoranza tra le masse.
  • Il diritto all'istruzione è sancito dalla Costituzione italiana, evidenziando l'importanza dell'accesso gratuito e obbligatorio all'istruzione di base.
  • Nonostante i progressi globali, circa 70 milioni di bambini non hanno accesso all'educazione, con la povertà come principale ostacolo.
  • Le disuguaglianze nell'accesso all'istruzione persistono, con chi proviene da famiglie avvantaggiate che accede a migliori opportunità educative e lavorative.
  • L'istruzione deve essere un diritto universale, non un privilegio, e richiede un impegno collettivo per garantire che tutti gli individui possano apprendere e crescere.

Importanza dell'istruzione nella storia

Il dibattito sul diritto all’istruzione è sempre stato uno dei più diffusi nel mondo.

Da sempre l’uomo ha dato molta importanza alla cultura e all’istruzione, per secoli però è sempre stata riservata soltanto a uomini ricchi e nobili, tenendo all’oscuro gli umili, soprattutto per permettere a chi governava di farlo liberamente senza che loro capissero, perché gli ignoranti non possono opporsi, non hanno argomenti per ribellarsi.

L'ignoranza come strumento di controllo

Un popolo di ignoranti è più facile da governare, per questo molti governi non fanno niente per istruire al meglio i propri cittadini, perché solo così possono fare ciò che vogliono senza il rischio di ribellioni.

L’ignoranza comprende anche l’ignoranza dei propri diritti, un popolo ignorante è un popolo che non conosce i propri diritti ed è più facile da sottomettere e comandare.

Troppo spesso non si dà peso e importanza alla cultura che è fondamentale anche per l’esistenza di una democrazia perché ci insegna ad essere liberi e per questo motivo spesso spaventa i regimi; un cittadino acculturato è infatti chi si ribella a situazioni che vogliono minacciare la dignità umana.

La cultura, il sapere, sono considerati pericolosi, minacciosi, per questo sono negati.

Chi studia, o semplicemente sa leggere e scrivere può apprendere da giornali o libri tutto ciò che lo circonda.

Senza istruzione chiunque può raggirarti facendoti credere che è giusto, buono ciò che in realtà non è.

Il diritto all'istruzione in Italia

In Italia il diritto all’istruzione è alla base della nostra costituzione.

L’articolo 26 recita:

«Ognuno ha diritto ad un'istruzione. tema svolto di italiano che descrive il diritto all'istruzioneL'istruzione dovrebbe essere gratuita, almeno a livelli elementari e fondamentali. L'istruzione elementare dovrebbe essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale, dovrebbero essere generalmente fruibili, così come pure un'istruzione superiore dovrebbe essere accessibile sulle basi del merito»

Sfide globali per l'istruzione

Oggi l’istruzione è diffusa quasi in tutto il mondo, almeno la maggior parte delle persone è in grado di leggere e scrivere e di partecipare quindi alla vita della società.

Come molti altri, il diritto all’istruzione nel nostro paese viene dato per scontato e viene soprattutto sottovalutato, ma l’analfabetismo non si è ancora estinto definitivamente soprattutto nella parte meridionale del mondo.

Non dobbiamo pensare che il diritto sia una cosa scontata, perché in alcune scuole del mondo alle bambine non è permesso andare a scuola e vengono quindi private del diritto di imparare a leggere e scrivere.

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 sancisce il diritto di ogni individuo all’istruzione, stabilendo la gratuità e l’obbligatorietà di quella primaria.

Ci sono stati progressi nel corso degli anni ma sono ancora circa 70 milioni i bambini che non hanno accesso all’educazione di base, la maggior parte vive in Africa e nell’Asia meridionale e occidentale.

La povertà è la causa maggiore dell’esclusione dalla scuola di questi bambini.

Varie conferenze mondiali sono state fatte circa il valore fondamentale dell’istruzione nella lotta contro la povertà, ma anche se rilevanti i progressi non sono sufficienti.

Valore dell'istruzione e sfide attuali

Molti ragazzi dei paesi più sviluppati disprezzano la scuola, l’insegnamento e gli insegnanti stessi, definendo il tutto inutile.

Altri lasciano la scuola prima di terminare gli anni d’obbligo o peggio molti vanni avanti fino al conseguimento del diploma ma non per interesse o per l’importanza che ha il titolo di studio ma solo per il pezzo di carta che gli viene consegnato, che senza le vere conoscenze non serve a niente, perché la scuola è importante per quello che insegna non per i certificato che da.

Non tutti sanno che ci sono ragazze pakistane, afghane, somale, nigeriane,indiane che lottano e hanno lottato per andare a scuola, sognano di andarci gratuitamente.

L'istruzione come strumento di libertà

Attraverso l’istruzione l’uomo si rende libero perché è capace di comprendere, di prendere decisioni in autonomia sulle basi delle proprie conoscenze.

Conoscenza e competenza sono tra l’altro fondamentali per inserirsi nel mondo lavorativo e decidere quindi del proprio futuro.

Studiare la storia ci permette di capire il presente, studiare le lingue straniere ci permette di interagire con il resto del mondo.

Bisogna capire che lo studio è importante, serve a crescere intellettualmente, apprendere ciò che ci circonda, avere spirito critico e poter ambire ad un buon lavoro ben retribuito.

Disuguaglianze nell'accesso all'istruzione

Oggi ci consola sapere che ogni bambino ha il privilegio di ricevere un’istruzione.

La scuola educa, non si limita alla formazione dello studente; rende tutti uguali, valorizza l’individuo tramite le sue potenzialità ed il suo impegno, a prescindere dalla provenienza sociale, anche se non è diminuito il divario tra chi proviene da classi avvantaggiate e chi no, perchè per esempio per i primi ci sono possibilità maggiori di accedere a istituti migliori e superiori che danno vantaggi di successo scolastico maggiore dei secondi e quindi maggiore possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

Problemi attuali del sistema scolastico

Purtroppo la scuola di oggi è degradata rispetto a prima, promuovendo ragazzi che non hanno requisiti necessari che non gli permetteranno facilmente di trovare un’occupazione.

Una riforma scolastica non cambierà la situazione, perché spetta ai docenti impegnarsi personalmente per preparare lo studente a muoversi al di fuori della scuola oltre la propria materia e con una preparazione generale.

Lo studio non permette di avere solo una cultura con cui confrontarsi ma permette un’elasticità mentale che serve nel quotidiano.

Non deve essere un privilegio di pochi, ma un diritto di tutti e se così non è dobbiamo lottare per realizzarlo.

A cura di Alice

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica dell'istruzione per la società?
  2. L'istruzione è stata storicamente riservata a pochi privilegiati, permettendo ai governanti di mantenere il controllo sugli ignoranti, che non possono opporsi. La cultura è fondamentale per la democrazia e la dignità umana, come evidenziato nel testo.

  3. Quali sono le sfide attuali riguardanti il diritto all'istruzione?
  4. Nonostante i progressi, circa 70 milioni di bambini, soprattutto in Africa e Asia, non hanno accesso all'educazione di base a causa della povertà. Inoltre, in alcune regioni, le bambine sono ancora escluse dalla scuola, evidenziando la necessità di combattere per il diritto all'istruzione.

  5. Come influisce l'istruzione sulla libertà individuale?
  6. L'istruzione consente agli individui di comprendere e prendere decisioni autonome, rendendoli liberi. Essa è essenziale per l'inserimento nel mondo lavorativo e per sviluppare un pensiero critico, come sottolineato nel testo.

  7. Quali disuguaglianze persistono nell'accesso all'istruzione?
  8. Nonostante ogni bambino abbia il diritto all'istruzione, esistono ancora disparità significative tra chi proviene da classi sociali avvantaggiate e chi no, con i primi che hanno maggiori opportunità di accesso a istituti di qualità superiore.

  9. Qual è la situazione attuale del sistema scolastico?
  10. Il sistema scolastico attuale è in declino, promuovendo studenti non adeguatamente preparati per il mondo del lavoro. È necessario un impegno da parte dei docenti per garantire una preparazione completa e non solo un'istruzione formale, come evidenziato nel testo.

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