Concetti Chiave
- Lo smog in città come Tokyo solleva dubbi sull'utilità delle automobili, data la qualità dell'aria compromessa.
- Il fiume Reno, attraversato da industrie e miniere, presenta acque così inquinate che persino le anguille faticano a sopravvivere.
- Negli Stati Uniti, l'inquinamento atmosferico è così grave che l'aria che si respira è simile a quella di un ambiente chiuso.
- La tecnologia moderna introduce sostanze sintetiche che violano l'equilibrio naturale, causando danni all'ambiente.
- I mari, pur avendo un potere di autopurificazione, non possono assorbire illimitatamente le sostanze inquinanti.
L'inquinamento globale
Lo smog a Tokio è cosi denso che qualcuno si chiede se valga la pena di avere un automobile quando non c’è più un cielo azzurro sotto cui viaggiare.
Gli svizzeri, cosi amanti della pulizia, sono rimasti costernati nello scoprire che due dei loro laghi un tempo cristallini si stanno intorbidendo a causa degli scarichi delle città e delle industrie rivierasche. Le trote e i pesci persici che popolavano un tempo le loro acque sono quasi scomparsi. In Italia le immondizie, dopo essere state funzionalmente raccolte in sacchi di plastica, vengono poi sparse per la campagna. Alcuni dei leggendari fiordi norvegesi sono insozzati da maleodoranti rifiuti solidi.
Inquinamento senza confini
L’inquinamento non conosce frontiere. Il Reno scorre per 1300 chilometri lungo le miniere di potassa dell’Alsazia, attraverso la valle industriale della Ruhr e su fino al Mare del Nord. Questo fiume, ha acque cosi sporche che persino le resistenti anguille stentano a sopravviverci. Gli Olandesi che vivono alla foce del Reno hanno coniato questo : “l’Olanda è la pattumiera del mondo”. In Svezia, quando qualche anno da nella provincia di Smaland cadde neve nera, le autorità sospettarono che il fenomeno fosse stato provocato dalla densa fuliggine trasportata dal vento attraverso il mare.
Minacce ambientali negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti l’ambiente è gravemente minacciato dagli abbondanti rifiuti della più ricca economia del mondo. I piloti degli aerei di linea dicono che miasmi di color giallognolo visibili a 100 chilometri di distanza avvolgono quasi tutte le città del paese. La maggior parte degli americani respirano oggi qualcosa che somiglia più all’aria viziata di un ambiente chiuso che all’aria pura. All’inquinamento si è fatta ormai l’abitudine cosi come alle strade soffocate dal traffico e alle campagne disseminate di rifiuti.
Limiti della natura e tecnologia
La Terra ha un suo sistema per eliminare i rifiuti, che però ha dei limiti. I venti fanno circolare l’aria solo fino ad un massimo di dieci chilometri di altitudine; i rifiuti tossici possono uccidere i minuscoli organismi che normalmente puliscono l’acqua dei fiumi. Intanto la tecnologia moderna violenta la natura con decine di migliaia si sostanze sintetiche. Ci sono barattoli di alluminio che non si arrugginiscono, materie plastiche che possono durare decenni, petroli galleggianti che possono mutare la riflessione termica dei mari.
Destino delle sostanze inquinanti
Ma dove vanno a finire tutte queste sostanze inquinanti? Probabilmente nei mari che hanno un grandissimo potere di autopurificazione. Tuttavia anche i mari non possono assorbire più di una certa quantità di immondizie.
Non esiste soltanto il pericolo di un peggioramento nelle condizioni di vita dell’uomo: è in gioco la sua stessa sopravvivenza.
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione dell'inquinamento a Tokio e come influisce sulla vita quotidiana?
- Quali sono le conseguenze dell'inquinamento sui laghi svizzeri?
- Come viene percepito l'inquinamento nei Paesi Bassi?
- Qual è il limite della capacità della Terra di gestire i rifiuti?
A Tokio, lo smog è così denso che si pone la questione se valga la pena possedere un'automobile, dato che il cielo azzurro è ormai un ricordo lontano.
Due laghi svizzeri, un tempo cristallini, si stanno intorbidendo a causa degli scarichi delle città e delle industrie, portando alla quasi scomparsa di trote e pesci persici.
Gli Olandesi, vivendo alla foce del Reno, hanno coniato il termine “l’Olanda è la pattumiera del mondo” per descrivere la gravità dell'inquinamento che affligge la loro regione.
La Terra ha un sistema naturale per eliminare i rifiuti, ma questo ha dei limiti; i rifiuti tossici possono uccidere gli organismi che purificano l'acqua, e i mari non possono assorbire oltre una certa quantità di immondizie.