Concetti Chiave
- Il cyberbullismo è definito come un comportamento dannoso che coinvolge vittime, persecutori e spettatori, con quest'ultimi che possono sia alimentare che fermare l'aggressione.
- La visibilità degli atti di bullismo è amplificata dal web, rendendo difficile per le vittime sfuggire alle derisioni, poiché non esiste un luogo fisico sicuro.
- Il web, nonostante i suoi lati negativi, è un importante spazio di ricerca di aiuto per chi vive situazioni di bullismo, offrendo la possibilità di trovare soluzioni condividendo esperienze.
- È fondamentale che non solo le vittime, ma anche i persecutori chiedano aiuto per superare comportamenti dannosi e affrontare le proprie emozioni negative.
- I giovani hanno un ruolo cruciale nel migliorare l'ambiente online, comprendendo l'impatto delle loro azioni e la necessità di difendere i diritti altrui.
Definizione e impatto del cyber bullismo
cyber bullismo si intende qualunque forma di pressione, aggressione, molestia il cui scopo intenzionale sia quello di isolare uno o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un atto dannoso, o la loro messa in ridicolo>>. Con questa definizione, la Costituzione Italiana ha illustrato qualsiasi tipo di atteggiamento dannoso rispetto ad un singolo o ad un gruppo di vittime.
Tuttavia, il vero danno di queste azioni non sta nell’azione in sé, ma nella visibilità che essa acquista. Infatti, come afferma Federico Tonioni in “Cyber bullismo. Come aiutare le vittime e i persecutori”, un atto di bullismo richiede una vittima, un persecutore e la presenza di spettatori. È proprio la presenza di questi ultimi che talvolta può alimentare l’aggressione, ma, d’altra parte, essendo l’elemento determinante, è in grado di far cessare l’atto.
Egli inoltre rafforza la sua tesi ammettendo che con la creazione del web si sia data molta più visibilità a questi eventi, solo che, non essendo dipendente da uno spazio fisico, risulta inutile ed impossibile cambiare il luogo in cui si vive per sfuggire dalle derisioni.
Il web come luogo di aiuto
Nonostante questo lato negativo, esso, come citato da Mura e Diamantini, è uno dei primi luoghi dove le persone coinvolte in queste aggressioni cercano aiuto. Esso infatti accoglie ogni tipo di vicenda, e, grazie a ciò, chiunque è in grado di rispecchiarsi in un certo episodio, cercando al suo interno una soluzione.
Benché il web offra una via di salvezza, sta ai giovani fare di questo un posto migliore. Proprio perché questo compito risiede in ragazzi così giovani, non è purtroppo realmente vero che essi siano in grado di comprendere la necessità di difendere i propri diritti e quelli di altre persone.
Come riportato sul sito “garanteprivacy.it”, i giovani devono essere consapevoli che le proprie azioni in rete possono produrre effetti negativi nella vita reale e per un tempo indefinito.
Importanza di chiedere aiuto
Non solo le vittime devono chiedere aiuto, ma in particolare gli esecutori. Essi devono porre fine all’uso di questi atteggiamenti in modo da prevalere sugli altri. I comportamenti possono essere scaturiti da eventi vissuti in prima persona da un certo individuo ma anche dalla visione di azioni eseguite a danno di altri. Attraverso il bullismo, il bullo crede di acquistare importanza grazie alla visibilità delle sue azioni, ma inevitabilmente continua a provare un forte sentimento di tristezza al proprio interno.
Credo che ognuno di noi abbia una parte all’interno di sé che è influenzata da questo tipo di atteggiamento, ma è la capacità di sottometterla e di risaltare per altre azioni positive che fanno di una persona un soggetto significante.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di cyberbullismo secondo la Costituzione Italiana?
- Qual è il ruolo degli spettatori nel fenomeno del cyberbullismo?
- In che modo il web può fungere da supporto per le vittime di cyberbullismo?
- Perché è importante che anche i bulli chiedano aiuto?
La Costituzione Italiana definisce il cyberbullismo come qualsiasi tipo di atteggiamento dannoso nei confronti di un singolo o di un gruppo di vittime, evidenziando che il danno non risiede solo nell'azione, ma nella sua visibilità.
Gli spettatori sono un elemento cruciale nel cyberbullismo, poiché possono alimentare l'aggressione, ma hanno anche il potere di far cessare l'atto, come sottolineato da Federico Tonioni.
Il web è uno dei primi luoghi dove le persone coinvolte in aggressioni cercano aiuto, poiché accoglie ogni tipo di vicenda e permette agli individui di rispecchiarsi in esperienze simili, come indicato da Mura e Diamantini.
È fondamentale che anche gli esecutori di atti di bullismo chiedano aiuto per porre fine a questi comportamenti, poiché spesso derivano da esperienze personali o dalla visione di atti dannosi, e il bullo stesso può provare un forte senso di tristezza nonostante la sua apparente importanza.