Concetti Chiave
- I social network sono piattaforme che facilitano le comunicazioni e le interazioni sociali, con esempi noti come Facebook, Instagram e Tik Tok, ognuno associato a diverse generazioni.
- Tra gli aspetti negativi, i social possono portare a distorsioni dell'immagine personale e al fenomeno del cyberbullismo, che è difficile da controllare e può avere effetti devastanti sui più giovani.
- I social network possono alimentare una nuova società della vergogna, dove il giudizio e il gossip prevalgono, rendendo le persone più misericordiose con se stesse e critiche verso gli altri.
- Nonostante i lati oscuri, i social network offrono vantaggi come la possibilità di comunicare e mantenere legami, specialmente in situazioni di crisi come il Covid-19.
- In un contesto in rapido cambiamento, i social network possono essere visti come un'arma contro la vacuità e la precarietà della vita moderna, facilitando la connessione tra le persone.
In questo appunto di Italiano si tratta dei social network, dell'uso che se ne fa e dei benefici e lati oscuri e negativi di Internet.
Social Network: che cosa sono?
Con il termine social network intendiamo un servizio che è permesso grazie a Internet e che garantisce la rete sociale, la gestione dei rapporti, lo scambio di comunicazioni testuali e multimediali. I social network che oggi conosciamo sono: Facebook, Twitter, Instagram, Google+, Youtube, Pinterest, Linkedin, Snapchat e il famosissimo Whatspapp. Ma il numero si espande ogni giorno a vista d'occhio, tanto che oggi è facile dividere le generazioni anche in base al social media che più usano. Si sa, per esempio, che Facebook è il più conosciuto ma appartiene ormai alla "vecchia generazione" priva un tempo di questi strumenti. Instagram invece è maggiormente utilizzato dai millenials o da coloro che non hanno ancor un ottimo approccio con i video e preferiscono le foto (possibilmente fatte bene, "instagrammabili"). Arriviamo poi al famosissimo Tik Tok che ha preso per raccontare e descrivere una generazione fra tutte: la Gen Z. Su Tik Tok è possibile farsi grandi risate tramite video divertenti, ma anche informarsi tramite piccole pillole di saggezza, sempre multimediali.I social network ci permettono di entrare in contatto con gli altri, condividere idee ed emozioni, cercare e trovare informazioni, dunque collaborare.
Tramite il loro utilizzo, infatti, oltre a divertirci, conoscerci, stringere legami e amicizie, possiamo informarci sulle notizie quotidiane, studiare e persino lavorare. Oggi infatti non si contano quasi le aziende che non fanno uso di piattaforme social per finalità prettamente lavorative. Il mondo intero li utilizza per comunicare informazioni importanti riguardo una mansione, un compito da svolgere o in caso, banalmente, per comunicare assenze e spostamenti. Per non parlare delle aziende che vendono prodotti, i quali se non hanno uno shop sui vari social network, appaiono oltre che arcaiche fortemente penalizzate poiché prive di questa fetta di mercato importante.
Aspetti negativi nell'uso dei social
Ma, in particolare tra i più giovani, i social network sono diventati un luogo e un modo per mettersi in mostra creando personalità più o meno immaginarie, avatar, per sembrare migliori e venire così ricordati dalla community.Questo, se non una minaccia, appare comunque un problema perché il social diventa un altro mezzo per distorcere l'immagine che si ha di se stessi e del mondo, creandola come più ci piacerebbe fosse, spesso in maniera utopistica. Ecco che quindi, mentre un tempo era il paese il luogo in cui si cercava di mostrare la versione 4.0 di noi stessi, poiché si prevedeva che le "voci di corridoio" ci sarebbero sempre state, oggi il paese è il social, un luogo molto più ampio e di conseguenza con molte più "voci di corridoio", i famosi "haters", coloro che più che divertirsi non riescono a evitare di dare un giudizio personale su un determinato contenuto altrui, anche di una persona che appunto non conoscono minimamente ma di cui seguono il profilo. Quindi la domanda che spesso sorge spontanea è "Quanto il mio profilo è vicino, simile, alla mia persona?" oppure "Quanto fingo per essere accettato?" anche se, ad essere accettata non è la tua vita ma, appunto, la tua costruzione di essa.
Il Cyberbullismo è il bullismo moderno, simile a quello che si evidenziava un tempo, l'aggressione mediante brutte parole, insulti ma via social. Il rischio è che, non essendo conosciuto come il fenomeno del bullismo, esso appaia meno grave o addirittura ignorato dai più, poiché molto più difficile da controllare essendo vasta, come abbiamo detto, la rete e quindi numerosi i colpevoli.
Un'altra differenza è che, mentre il bullismo aveva vita a scuola, al parco, a calcio/danza/nuoto, in luoghi da cui si poteva fuggire, oggi il cyberbullismo è presente in ogni cellulare, in ogni computer, in luoghi quindi da cui non si può scappare. Certo, si potrebbe fare a meno di usarli, ma come? E, soprattutto, perché limitare la propria possibilità di fare conoscenze positive, informarsi, studiare, vivere la parte positiva dei social network a causa di un individuo annoiato e privo anche solo del coraggio di esprime la propria opinione tramite la voce e non la tastiera.
“Guardando al passato, la società della vergogna era quella omerica, in cui il rapporto faccia a faccia tra i componenti non tollerava alcun errore che ledesse la dignità eroica dell’individuo:“ essere” si riduceva ad apparire degni del proprio ruolo e l’occhio degli altri era giudice Severissimo. Non è cambiato granché. Una nuova società della vergogna sta emergendo con i Social network. Facebook e twitter, Possono essere usati come strumenti di una gogna digitale incontrollabile, scatenano il tam tam sulla vittima designata e i lapidatori si addensano attorno alla preda, in attesa che Qualcuno scagli la prima pietra, perché la violenza - si sa - è piuttosto gregaria. Non trovo molta misericordia nei social network, ma più spesso l’occhio implacabile del gossip Famelico e invidioso. Insomma, Facebook e Twitter se usati male alimentano una nuova società Della vergogna, in cui siamo misericordiosi con noi stessi e carnefici con gli altri.” tratto da un articolo de La Stampa scritto da A. D’Avenia.

Aspetti positivi nell'uso dei social
Ovviamente, come tutte le cose del mondo, il social ha anche degli aspetti positivi. Secondo uno studio di Danah Boyd, per esempio, gli adolescenti oggi devono usare i social per comunicare, perché diversamente diventa difficile. A primo impatto, una frase del genere può generare reticenza, in quanto ancora comprendiamo bene la differenza tra una comunicazione "vis a vis" e una "chat". Però, se ci si sofferma a pensare al periodo appena trascorso, ovvero quello del Covid 19, è meno complesso reputare la frase veritiera. Questo perché per giorni, mesi, in alcuni paesi anni, si è passato il tempo chiusi in casa per non contagiarsi. Questo allontanamento dalla "fisicità" della società e dei rapporti umani, ha sicuramente ampliato la necessità di costruire legami al di fuori del tempo e dello spazio, non incontrandosi se non appunto sul social network. Il pericolo che un tempo si vedeva in Internet come mezzo per permettere al Governo, alle aziende pubblicitarie, agli shop, a Google di osservare, spiare, saccheggiare le informazioni private delle persone per fini politici ed economici, oggi non è più un problema. O meglio, l'antagonista, la minaccia, ha cambiato vesti: la vacuità, velocità, precarietà della vita è oggi il vero pericolo, e le migliori armi sembrano essere proprio, ancora, i social network.Per ulteriori approfondimenti sui social network vedi anche qui
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali social network e come si differenziano tra le generazioni?
- Quali sono i benefici dell'uso dei social network?
- Quali sono i lati negativi dei social network, in particolare per i giovani?
- Come ha influenzato la pandemia l'uso dei social network?
- Qual è la nuova minaccia associata ai social network secondo il testo?
I principali social network includono Facebook, Twitter, Instagram, Tik Tok e WhatsApp. Facebook è associato alla "vecchia generazione", mentre Instagram è più popolare tra i millenials e Tik Tok tra la Gen Z, evidenziando come l'uso dei social possa variare in base all'età (testo).
I social network permettono di entrare in contatto con gli altri, condividere idee, informarsi e persino lavorare. Sono strumenti fondamentali per le aziende e per la comunicazione quotidiana, facilitando legami e opportunità di collaborazione (testo).
I social network possono portare a distorsioni dell'immagine personale, creando pressioni per apparire migliori. Fenomeni come il cyberbullismo e la gogna digitale rappresentano gravi problematiche, poiché il giudizio altrui è amplificato e difficile da sfuggire (testo).
Durante la pandemia di Covid-19, i social network sono diventati essenziali per mantenere i legami sociali, poiché le interazioni fisiche erano limitate. Questo ha evidenziato la necessità di comunicare attraverso piattaforme digitali (testo).
La nuova minaccia è rappresentata dalla vacuità e precarietà della vita, piuttosto che dalla sorveglianza delle informazioni personali. I social network, pur essendo strumenti utili, possono contribuire a questa precarietà (testo).