Concetti Chiave
- Il viaggio di Ulisse nell'Ade, descritto nell'Odissea, rappresenta l'incontro con le anime dei defunti e la ricerca di conoscenza sul futuro attraverso Tiresia.
- Il mito del soldato Er, narrato da Platone, esplora il concetto di vita dopo la morte e la reincarnazione, evidenziando la scelta delle anime per la loro vita successiva.
- Cicerone racconta il sogno di Scipione l'Emiliano, in cui si mostrano le anime degli eroi, sottolineando il legame tra onore e destino nel mondo dei morti.
- Virgilio, nell'Eneide, descrive la discesa di Enea nell'Ade e il suo arrivo nei Campi Elisi, luogo di felicità per le anime giuste in attesa di reincarnazione.
- La tradizione letteraria, da Dante a testi cristiani medievali, include visioni dell'aldilà che variano dall'inferno al paradiso, riflettendo diverse concezioni di giustizia e redenzione.
Il viaggio di Ulisse nell'Ade
Sin dalle sue origini, la letteratura e tutto il campo dell'arte della scrittura hanno provato a raccontare il viaggio di un vivo nel mondo dei morti. Nell'Odissea attribuita a Omero, Ulisse decide di scendere e compiere un'escursione nell'Ade, che non sarebbe altro che il mondo sotterraneo e oscuro dove si trovano le ombre, ovvero le anime dei defunti: il suo scopo è incontrare l'anima dell'indovino Tiresia perché possa raccontargli il suo futuro. Ma Ulisse incontrerà insieme alle ombre di tutti gli ex viventi ormai defunti, anche le ombre dei suoi compagni morti nella guerra contro Troia o in successive peripezie, da Achille, ucciso dalla freccia di Paride, ad Agamennone, assassinato al ritorno in patria dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto. L'eroe si trova inoltre finanzi alla possibilità di rivedere la vecchia madre e cerca per tre volte di abbracciarla, senza riuscirvi perché le ombre non hanno consistenza, ma sono soltanto anime astratte.
Il mito del soldato Er
Nella sua Repubblica, Platone narra quel che è il mito del soldato Er, che perse la vita in una battaglia. Secondo la leggenda il corpo dell'uomo ferito al punto tale da essere vinto dalla morte non si decompone; dopo dodici giorni, quando sta per essere bruciato, Er ritorna in vita e racconta di aver vissuto qualche giorno e quindi aver visto l'aldilà, dove misteriosi giudici non fanno altro che condare le anime degli uomini malvagi e inviano quelle dei giusti in cielo perché abbiano meravigliose visioni. Poi, finito il tempo delle punizioni e dei premi, tutte si ritrovano in un luogo in cui si trovano a dover scegliere la condizione della loro vita successiva e quindi si reincarnano dopo aver bevuto l'acqua del Leté, che fa loro dimenticare tutto quello che avevano conosciuto sia da vivi che da morti. Queste due modalità del racconto del viaggio nell'aldilà, la discesa in un mondo buio e l'ascesa nei cieli, ritorneranno nella storia della letteratura fino appunto alla letteratura di Dante.
Sogni e visioni di eroi
Cicerone, nella Repubblica, racconta quello che è il sogno di Scipione l'Emiliano (il distruttore di Cartagine) il quale vede Scipione l'Africano (il vincitore di Annibale), morto quando lui era bambino, gli mostra i cieli dove si trovano le anime degli eroi che si sono spesi per il bene della patria. Virgilio, nel VI libro dell'Eneide, racconta la discesa del personaggio di Enea nell'Ade. Quest'ultimo ero pienissimo degli antichi mostri e delle ombre di coloro che erano ormai defunti, e poi il suo arrivo nei Campi Elisi, i verdi prati dove le anime dei giusti attendono liete la reincarnazione. Ma Dante aveva anche presenti i numerosi testi cristiani relativi al viaggio nell'aldilà, a partire dalla II Lettera ai Corinzi, dove san Paolo accenna alla sua ascesa nei cieli,per arrivare ai vari testi medievali che descrivevano un inferno sotterraneo pieno di demoni che punivano i peccatori, come la Visione di san Paolo, la Visione di Tundalo, la Visione di Thurkill e molti altri.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo del viaggio di Ulisse nell'Ade?
- Cosa racconta il mito del soldato Er secondo Platone?
- Come viene rappresentato il viaggio nell'aldilà nella letteratura antica?
- Quali visioni di eroi sono descritte da Cicerone e Virgilio?
Ulisse scende nell'Ade per incontrare l'anima dell'indovino Tiresia, che gli rivelerà il suo futuro, ma durante il viaggio incontra anche le ombre dei suoi compagni morti e della madre, evidenziando la natura evanescente delle anime.
Il mito del soldato Er narra che, dopo essere morto in battaglia, il suo corpo non si decompone e, tornato in vita, racconta di aver visto l'aldilà, dove le anime vengono giudicate e successivamente reincarnate dopo aver bevuto l'acqua del Leté, che fa dimenticare le esperienze passate.
La letteratura antica presenta due modalità del viaggio nell'aldilà: la discesa in un mondo buio, come nell'Odissea di Omero, e l'ascesa nei cieli, come nel mito del soldato Er, che influenzeranno anche opere successive, come quelle di Dante.
Cicerone descrive il sogno di Scipione l'Emiliano, che vede le anime degli eroi nei cieli, mentre Virgilio narra la discesa di Enea nell'Ade e il suo arrivo nei Campi Elisi, dove le anime dei giusti attendono la reincarnazione, evidenziando il tema della ricompensa per le buone azioni.