Concetti Chiave
- Il viaggio a Scopello è iniziato con la preparazione di una valigia completa per un'esperienza di volontariato con bambini terremotati.
- I volontari hanno organizzato attività ricreative come escursioni, piscine e laboratori artigianali per far svagare i bambini.
- Ogni sera si svolgevano briefing tra volontari per discutere l'andamento della giornata e pianificare le attività successive.
- Le responsabilità al campo includevano la pulizia e la cura dei bambini per garantire un ambiente organizzato e accogliente.
- La partenza il 2 agosto è stata un momento emozionante, segnato da saluti commoventi e riflessioni sulla gratificante esperienza di volontariato.
Preparativi per il viaggio
Ho esitato a lungo,prima di intraprendere il racconto del mio viaggio a Scopello.
26.luglio.09 ora 14.00 il cellulare squilla sul display appare il nome del mio ispettore del volontariato.
Mi ha chiamato per chiedermi se ero pronta per partire
io ero pronta in valigia non mancava nulla.
stavo partendo per fare un esperienza di campo,con i bambini terremotati dell’Abruzzo.
Noi volontari gli abbiamo regalato una settimana di vacanza lontani dalla distruzione che li circondava.
Routine quotidiana del campo
gli Abbiamo fatto visitare il nostro territorio,li abbiamo portati in piscina e alle feste per farli svagare un po’ !!! fatto escursioni al sole e sotto la pioggia,gli abbiamo insegnato a fare cesti di vimini,a intagliare il legno e la costruzione di aquiloni è stata una settimana impegnativa e anche divertente tutte le sere i volontari si riunivano x fare un briefing per parlare di come era andata la giornata. Dopo il briefing si andava a vedere il proprio turno del giorno.
Conclusione e riflessioni
chi era di campo doveva occuparsi della pulizia del campo es. pulire tende, bagni,mensa e logistica ecc. chi si trovava con i bimbi doveva alzarsi presto per andarli a svegliare fargli lavare i denti vestirli e portali a fare la gita perche c’era programmata del giorno e cosi via fino il 2 di agosto ’09 quando è arrivato salutarsi pianto e lacrime baci e abbracci da parte dei bambini e dei volontari lasciare che quei bambini tornassero a quella realtà troppo dura è stato veramente difficile ma sono stata felice di avere impiegato del tempo per fare del volontariato è stata un bella esperienza.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale per intraprendere il viaggio a Scopello?
- Quali attività sono state organizzate per i bambini durante il campo?
- Quali emozioni hanno caratterizzato il saluto finale tra volontari e bambini?
La motivazione principale è stata quella di offrire ai bambini terremotati dell’Abruzzo una settimana di vacanza lontano dalla distruzione, regalando loro momenti di svago e divertimento (come descritto nel testo).
Durante il campo, i volontari hanno organizzato visite al territorio, gite in piscina, escursioni, e laboratori creativi come la costruzione di aquiloni e l'intaglio del legno, rendendo l'esperienza sia impegnativa che divertente (come riportato nel testo).
Il saluto finale è stato carico di emozioni, con pianti, lacrime, baci e abbracci, rendendo difficile per i volontari lasciare i bambini e tornare alla loro dura realtà (come evidenziato nel testo).