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Concetti Chiave

  • Lo sport, in particolare il calcio, è diventato un terreno fertile per scommesse, imbrogli e violenza, distogliendo l’attenzione dalla vera competizione.
  • La violenza dei tifosi, inclusi insulti razzisti e aggressioni fisiche, rappresenta una grave minaccia per l'integrità dello sport e dei suoi protagonisti.
  • Il comportamento scorretto dei giocatori, come simulazioni e reazioni violente, contribuisce a una cattiva reputazione del calcio, soprattutto in Italia.
  • Lo scandalo Moggi ha rivelato una rete di corruzione che ha danneggiato la credibilità del calcio italiano, sollevando interrogativi sulla giustizia sportiva.
  • Il vero spirito dello sport è rappresentato da giovani che giocano per puro divertimento, lontano da interessi economici e competizioni sleali.

Lato oscuro dello sport

Lo sport è un’attività fisica grazie alla quale ci si tiene in forma divertendosi e regalando emozioni, e intorno alla quale c’è un girone di scommesse, imbrogli, vendite e “trucchetti”. Il ciclismo, la pallavolo, lo sci, l’hockey, le corse dei cavalli, il rugby, la pallanuoto, ma soprattutto il calcio, sono vittime dirette di questi fenomeni.
Il calcio, nato come sport, è tutt’oggi una specie di “fiera”, dove conta solo la vittoria, per la quale alcune persone sono disposte a fare qualsiasi cosa. Insomma, ormai in campo si vede di tutto, tranne che la strategia e l’organizzazione delle squadre, e, tanto meno dei tifosi, i quali, in quanto a insulti e scorrettezze, fanno del loro meglio: lanciano in campo razzi, seggiolini e addirittura motorini, qualche volta colpendo i giocatori, e tra gli spalti spesso e volentieri si vedono risse che provocano feriti, o, talvolta, morti.

Razzismo e violenza nel calcio

Ma gli episodi dei tifosi non si fermano qui. Vogliamo ricordare le aggressioni ai calciatori? In quella del 9 aprile di quest’anno da parte dei tifosi interisti alla loro squadra di ritorno dalla trasferta ad Ascoli, Cristiano Zanetti è stato colpito alla nuca, riportando un’escoriazione, mentre Martinez e Gonzales hanno ricevuto insulti e spintoni; questo è accaduto perché la delusione di una sconfitta è degenerata in violenza, cosa che, in un vero sport, non dovrebbe mai succedere. Ma la cosa più spiacevole è il fenomeno di razzismo verso i giocatori di colore, i quali devono subire una serie di gratuiti “buuuu” o cori di fischi difficili da affrontare. Spesso il razzismo in campo porta problemi, oltre che ai giocatori, anche ai presidenti delle squadre. Infatti in un’intervista televisiva il presidente del Verona ha dichiarato di non poter acquistare un giocatore di colore perché “i tifosi mi metterebbero sulla graticola”.

Scandali e corruzione nel calcio

Ma anche i giocatori, nei confronti dei tifosi, ci danno veramente dentro. Esempi sono episodi come la testata di Zidane o la gomitata di De Rossi, provano che, in campo, più che giocare, ci si fa del male, e le sceneggiate sono all’ordine delle partite: vedere una formazione che per 45 minuti su 90 simula la morte dopo ogni minimo contrasto di gioco, facendo finta di aver ricevuto chissà quale fallo, quando magari ha avuto solo un piccolo calcio sulla scarpa… è avvilente! Loro sono professionisti e non possono, non devono lasciarsi trasportare da queste stupidaggini, sicuramente non con reazioni simili, dando oltretutto un pessimo esempio… hai voglia a predicare la non violenza negli stadi se poi i primi a usarla sono i calciatori stessi! Questo accade soprattutto nel calcio italiano. Basta infatti ascoltare ciò che le altre nazioni pensano di noi, per rendersi conto di quanto squallore c’è dietro a questo sport. Ad esempio, per la Gran Bretagna il calcio italiano cela cinismo e sospetti, per la Francia solo inganni, e per la Germania “tutta una rete di fregature”. Ora, nessuna squadra è formata da santi, ma, dopo avere sentito dello scandalo Moggi scoppiato nel maggio 2006, è più che comprensibile che queste nazioni abbiano una pessima opinione del “nostro” calcio, anche se chissà quali scheletri possiedono le loro squadre nell’armadio, o meglio, negli armadietti.

Il caso Moggi e le sue conseguenze

Lo scandalo di Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, il quale corrompeva il designatore arbitrale Parietto con donne, orologi, soldi e quant’altro in cambio di guardalinee e di arbitri “su ordinazione” (addirittura per il trofeo Berlusconi), ha portato scalpore ovunque, lanciando un’ondata di disprezzo da parte non solo delle altre nazioni, ma anche delle altre squadre. Questi arbitri non hanno nessuno che possa far capire loro che dovrebbero punire il gioco ostruzionistico anziché premiarlo? E, inoltre, in questo scoop è coinvolto anche l’ormai ex amministratore delegato della Juventus, Antonio Giraudo. I due avevano chiesto una sospensione dei provvedimenti decisi a loro carico dalla Corte federale della Figc per illecito sportivo, richiesta che l’organismo della giustizia sportiva ha respinto. Ma se il calcio fosse davvero una cosa seria, alla Juve dovrebbero essere tolti gli scudetti vinti nell’Era Pairetto iniziata nella stagione 1999-2000: i 3 scudetti conquistati nel 2001-02, nel 2002-03 e nel 2004-05. Luciano Moggi e Pierluigi Pairetto dovrebbero essere radiati, e, visto la figura che abbiamo fatto in campo europeo sarebbe il caso di sospendere subito, a tempo indeterminato, Moggi e Pairetto per fare capire che si sta rimediando all’esplosione del più vergognoso, clamoroso e infamante scandalo nel mondo del calcio, (venuto alla luce grazie alle centomila telefonate di Moggi intercettate in otto mesi) pari solo allo scandalo- scommesse del 1980.

Il vero spirito dello sport

Quindi, a giudicare da questi fatti e dai casi di doping in tutte le attività sportive, si può dire con certezza che il vero sport è solo quello che si vede quando, per le strade o in spiaggia, incrociamo dei bambini o dei ragazzi che si divertono in modo pulito, e che dalle partite non ci guadagnano assolutamente niente relativo al loro interesse, fatta eccezione delle mini- scommesse ormai presenti ovunque.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali problemi che affliggono il calcio oggi?
  2. Il calcio è colpito da scommesse, imbrogli, violenza e razzismo, con episodi di aggressioni tra tifosi e calciatori, e comportamenti scorretti da parte dei tifosi, come insulti e risse (testo).

  3. Come si manifesta il razzismo nel calcio?
  4. I giocatori di colore subiscono insulti e cori razzisti, e ci sono presidenti di squadre che evitano di acquistare giocatori di colore per paura delle reazioni dei tifosi (testo).

  5. Qual è l'impatto degli scandali sul calcio italiano?
  6. Gli scandali, come quello di Luciano Moggi, hanno danneggiato l'immagine del calcio italiano, portando a una percezione negativa da parte di altre nazioni e a richieste di punizioni severe per i colpevoli (testo).

  7. In che modo i calciatori contribuiscono alla violenza negli stadi?
  8. I calciatori spesso reagiscono in modo violento durante le partite, come dimostrano episodi di aggressioni e simulazioni, dando un pessimo esempio ai tifosi e contribuendo a un clima di violenza (testo).

  9. Qual è la visione del vero sport secondo l'autore?
  10. Il vero sport è rappresentato dai bambini che giocano in modo pulito e senza interessi economici, lontano dalle problematiche e dalle corruzioni che affliggono le competizioni professionistiche (testo).

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