Concetti Chiave
- La pallavolo è stata inventata nel 1895 da William G. Morgan come "Mintonette", un gioco indoor che unisce elementi della pallacanestro e del tennis.
- Il gioco si è diffuso in Europa durante la prima guerra mondiale, trovando un terreno fertile nell'Europa dell'Est a causa del clima rigido.
- È diventato sport dimostrativo alle Olimpiadi del 1924 e ha ottenuto ufficialità nel 1947 con la creazione della FIVB.
- La prima edizione del campionato mondiale maschile si è svolta nel 1949 a Praga, mentre la pallavolo è stata introdotta alle Olimpiadi di Tokyo nel 1964.
- Le regole stabiliscono che una partita si vince conquistando tre set su cinque, con ogni set da 25 punti e un margine di almeno due punti necessario per vincere.
Origini della pallavolo
Nel 1895 l’americano William G. Morgan inventa un nuovo gioco da tenersi l chiuso, il “Mintonette”, che diventa in seguito la pallavolo. E’ uno sport proletario e poco costoso, un compromesso tra altri due nuovi giochi, la pallacanestro e il tennis, in voga tra le classi più agiate.
Esportato in Europa dagli americani durante la prima guerra mondiale, il gioco si radica nell’Europa dell’Est, dove il clima rigido favorisce lo sviluppo di attività di svoslgersi al chiuso. La pallavolo è sport dimostrativo alle Olimpiadi di Parigi del 1924 e diventa disciplina ufficiale nel 1947, quando viene fondata la Fédéation Internationale de Volley-ball (FIVB). Due anni più tardi, nel 1949, si tiene a Praga, in Cecoslovacchia, il primo campionato del Mondo maschile, e la pallavolo viene giocata alle Olimpiadi di Tokyo del 1964. La prima del Mondo si tiene l’anno seguente in Polonia. La Men’s World League, la prima organizzazione mondiale di professionisti, viene creata nel 1990, sostenuta da grossi fondi e da un’ampia copertura televisiva internazionale.
Regole del gioco
La pallavolo coinvolge due squadre di sei giocatori che cercano di mandare la palla oltre la rete fino a toccare il terreno, nel campo della squadra avversaria. Chi vi riesce vince un punto o, se non è alla battuta, anche il diritto di servire. Un set viene vinto quando si raggiungono i 25 punti (15 nel quinto ed ultimo set) con un vantaggio di almeno due punti sull’altra squadra.
Se si è in parità sul 24-24, la partita continua finché una delle due squadre non ha un vantaggio di due punti sull’altra. Una partita viene vinta conquistando tre set su cinque. La palla viene messa in gioco dal giocatore di fondocampo destro, che può servire in un qualsiasi punto della zona di servizio larga 9 metri. Il giocatore al servizio ha 8 secondi dopo il fischio dell’arbitro per fare un tentativo di lanciare la palla sopra la rete. L’azione termina quando la palla tocca terra, quando viene mandata fuoricampo o quando una squadra, che non deve invadere il campo avversario, non la gioca in modo regolare.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della pallavolo e come si è sviluppata nel tempo?
- Quali sono le regole fondamentali del gioco della pallavolo?
- Come avviene il servizio nella pallavolo?
La pallavolo è stata inventata nel 1895 da William G. Morgan come "Mintonette". È diventata popolare in Europa durante la prima guerra mondiale e ha ottenuto riconoscimento ufficiale nel 1947 con la fondazione della FIVB. La disciplina è stata inclusa nelle Olimpiadi nel 1964 e ha visto la creazione della Men’s World League nel 1990.
La pallavolo si gioca tra due squadre di sei giocatori, con l'obiettivo di far toccare la palla a terra nel campo avversario. Un set si vince raggiungendo 25 punti (15 nel quinto set) con un vantaggio di almeno due punti. Una partita si vince conquistando tre set su cinque.
Il servizio è effettuato dal giocatore di fondocampo destro, che ha 8 secondi per lanciare la palla sopra la rete dopo il fischio dell'arbitro. La palla deve essere servita da una zona di servizio larga 9 metri e l'azione termina quando la palla tocca terra o viene giocata in modo irregolare.