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Concetti Chiave

  • La crisi del dopoguerra in Europa centrale fu caratterizzata dalla proclamazione della repubblica in Austria, dominata dal Partito Socialdemocratico e dal Partito cristiano-socialista nelle campagne.
  • In Germania, la sconfitta del 1918 portò a un ammutinamento militare e alla fuga del re, culminando con la proclamazione della repubblica a Berlino sotto il governo provvisorio di Ebert.
  • I contrasti politici in Germania furono accentuati dalla presenza di diverse correnti socialiste e da gruppi di destra, sfociando nella violenta repressione degli spartachisti nel 1919.
  • La Costituzione di Weimar, approvata nel 1919, incontrò difficoltà economiche e disordini, aggravati dal trattato di Versailles e dall'occupazione della Ruhr.
  • La stabilizzazione economica tedesca negli anni '20 fu raggiunta grazie al piano di Dawes e al Trattato di Locarno, ma il potere politico dei socialisti iniziò a diminuire con l'elezione di Hindenburg.

La crisi del dopoguerra in Europa

La crisi del dopoguerra fu particolarmente lacerante nell’Europa centrale a causa della sconfitta subita. Con la morte di Francesco Giuseppe e l’abdicazione di Carlo I, in Austria fu proclamata la repubblica, la cui principale forza fu il Partito Socialdemocratico, che raccoglieva la maggio parte dei suoi consensi a Vienna dove si trovava la classe operaia, mentre la campagna era la roccaforte del Partito cristiano-socialista. Drammatico fu il dopoguerra in Ungheria divenuta una repubblica nella quale era molo forte la tendenza rivoluzionaria. Qui socialdemocratici e comunisti si allearono in una repubblica sovietica sotto la guida di Bela Kun, ma essi vennero sconfitti in Germania e Italia, e caddero infine quando le truppe rumene invasero il paese.

La nascita della repubblica in Germania

La Germania fu il paese in cui la crisi ebbe gli effetti più devastanti. Nel 1918 di fronte alla sconfitta, interi reparti della marina e dell’esercito si ammutinarono, chiedendo le dimissioni del re, nel 1919 il egli fuggì e a Berlino fu proclamata la repubblica, con un governo provvisorio affidato ad Ebert che , come suo primo atto firmò l’armistizio con Gran Bretagna e Francia.

Le tensioni politiche e sociali

L’iniziativa politica era nelle mani dei socialisti ma c’erano profonde divergenze; la maggioranza era costituita dal partito socialdemocratico, c’erano poi i socialisti indipendenti e infine, all’estrema sinistra, gli spartachisti, chiamati così perché aderivano alla lega di Spartaco, guidati da Luxemburg e Liebknecht, che avevano come programma la rivoluzione socialista e la presa del potere da parte di operai e soldati. Oltre ai socialisti c’era un altro centro di potere: le gerarchie militari, dominate da Von Hindemburg, i quali ritenevano fondamentale riportare l’ordine nel paese contrastando la sinistra, e per questo contrasto c’erano i Corpi Franchi,gruppi di volontari che lottavano contro i “rossi”. I contrasti si aggravarono nel 1918 quando gli spartachisti fondarono il Partito comunista tedesco, ma la tragedia del movimento socialista si consumò a Berlino nel 1919 quando questi tentarono un’insurrezione e il governo chiamò l’esercito dando luogo alla settimana di sangue durante la quale centinaia di militanti furono fucilati tra i quali i dirigenti spartachisti.

La Costituzione di Weimar e le difficoltà economiche

Nelle elezioni del 1919 i socialdemocratici raggiunsero la maggioranza e fu costituito un governo di coalizione, con a capo del governo sempre Ebert. All’opposizione c’erano i socialisti, i comunisti e la destra conservatrice con il partito nazionale tedesco del popolo. Il nuovo governo introdusse riforme sociali e cercò di riportare equilibrio nel paese, ma il trattato di Versailles e le pesanti condizioni di pace diedero fiato alla propaganda contro la repubblica e nel 1920 fu bloccato un colpo di stato attuato dai Corpi Franchi. Nel 1919 fu approvata la Costituzione di Weimar, chiamata così dal nome della città, che fu travolta nel giro di pochi anni. I primi anni furono molto difficili poiché proseguivano i disordini e gli assassini a opera della destra e dei corpi franchi, l’economia stentava a riprendersi e l’occupazione della Ruhr, la maggiore zona industriale tedesca, esasperò ancora di più la situazione. Nello stesso anno fallì un colpo di stato attuato da Adolf Hitler, capo di un partito di estrema destra il partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori. L’inflazione e la svalutazione della moneta raggiunsero livelli impressionanti favorendo i proprietari di immobili e gli speculatori, così mentre una parte della popolazione si arricchiva, l’altra parte diventava sempre più povera.

Il piano Dawes e la stabilità economica

La situazione tedesca si stabilizzò grazie all’aiuto economico degli Stati Uniti grazie al piano di Dawes, che assicurò ampi finanziamenti all’industria tedesca. Intanto la stabilità economica era assicurata dal governo Steremann che nel 1925 stipulò con la Francia il Trattato di Locarno il quale impegnava i due paesi a non superare i confini. Alla morte di Ebert fu eletto presidente Hindeburg, che era di destra, e questo segnò che i socialisti perdevano terreno. Negli anni 1925-30 la Germania parve stabilizzarsi con un compromesso tra la socialdemocrazia, che mirava ad ottenere una politica di riforme, l’esercito, che rifiutava ogni ipotesi di rivoluzione e i grandi gruppi capitalistici, che volevano coinvolgere i sindacati nel sistema economico.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della sconfitta della Prima Guerra Mondiale in Austria?
  2. La sconfitta portò alla proclamazione della repubblica in Austria, dominata dal Partito Socialdemocratico, mentre il Partito cristiano-socialista si affermava nelle aree rurali.

  3. Come si sviluppò la situazione politica in Germania dopo la proclamazione della repubblica nel 1919?
  4. Dopo la proclamazione della repubblica, il governo provvisorio di Ebert affrontò tensioni politiche e sociali, con conflitti tra socialisti, spartachisti e le gerarchie militari, culminando nella violenta settimana di sangue del 1919.

  5. Quali furono le principali sfide economiche affrontate dalla Germania durante il periodo della Repubblica di Weimar?
  6. La Germania affrontò gravi difficoltà economiche, tra cui inflazione e svalutazione della moneta, aggravate dall'occupazione della Ruhr e dalle pesanti condizioni del trattato di Versailles.

  7. In che modo il piano Dawes contribuì alla stabilizzazione economica della Germania?
  8. Il piano Dawes fornì aiuti economici dagli Stati Uniti, assicurando finanziamenti all'industria tedesca e contribuendo a una temporanea stabilità economica durante gli anni '20.

  9. Quale fu l'impatto della Costituzione di Weimar sulla politica tedesca?
  10. La Costituzione di Weimar, approvata nel 1919, cercò di stabilire un governo di coalizione, ma fu ostacolata da disordini e opposizioni, portando a una crescente instabilità politica e sociale.

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