Concetti Chiave
- Il decadentismo è un movimento artistico e letterario che nasce come reazione al positivismo e naturalismo, enfatizzando la diversità e l'estraneità dalla società contemporanea.
- L'irrazionalismo e il simbolismo sono centrali nel decadentismo, puntando a descrizioni soggettive e a un legame tra io e mondo, con un forte focus sull'inconscio e sul mistero.
- I temi principali del decadentismo includono stati abnormi della coscienza, oscurità della realtà e provocazioni legate a lussuria, crudeltà e morte, riflettendo un profondo senso di smarrimento.
- Charles Baudelaire, attraverso la sua opera "I fiori del male", esplora il concetto di estrarre bellezza dal male, suscitando scandalo e sfidando i valori borghesi dell'epoca.
- Paul Verlaine, con il suo stile caratterizzato dalla musicalità e dall'indefinitezza, riflette i temi decadenti di noia e impotenza, ispirandosi a una vita di trasgressione e irrequietudine.
Quali sono le origini e il significato del decadentismo?
Il decadentismo è un movimento artistico e letterario sviluppatosi in Europa, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento fino agli inizi del Novecento, che si contrappone diametralmente alla razionalità del positivismo scientifico e del naturalismo.
Il termine "decadentismo" deriva dal francese décadent, che ha due significati: quello negativo, riferito alla nuova generazione dei poeti maledetti che davano scandalo incitando al rifiuto della morale borghese, e quello positivo, inteso come nuovo modo di pensare, come diversità ed estraneità rispetto alla società contemporanea.
Irrazionalismo e simbolismo
Irrazionalismo misticheggiante. Rifiutata la visione positivistica:
• Realtà è un complesso di fenomeni naturali
• Scienza garante di una conoscenza oggettiva e totale della realtà
• Progresso è un processo senza interruzione.
L’anima decadente è protesa verso il mistero che è dietro la realtà, l’inconoscibile e perciò con questa visione misticheggiante, tutti gli aspetti dell’essere sono collegati tra loro con analogie e corrispondenze.
Sostanziale è l’identità tra io e mondo, tra soggetto e oggetto e la scoperta dell’inconscio.
• Simbolismo: tende ad una descrizione soggettiva piuttosto che ad una oggettiva, al contrario del realismo. Questa sua natura lo porta ad avere un grande sviluppo con la nascita del decadentismo, che predilige il lato misterioso e onirico piuttosto che quello scientifico e reale.
• Estetismo: L'estetismo è pure una reazione al romanticismo e al suo mimetismo naturale e sentimentale, secondo cui la vita determina l'arte.
• Panismo: tendenza del confondersi e mescolarsi con il Tutto e con l'assoluto, due concetti chiave del decadentismo.
• Superomismo: potenziale che porta l'uomo vicino a Dio, al massimo di se stesso, abbattendo tutti i vincoli, i limiti e i condizionamenti esterni.
- Musicalità
- Imprecisione sintattica e lessicale;
- Linguaggio analogico;
- Metafora: istituire legami inconsueti e oscuri tra realtà tra loro remote.
- Simbolo: simboli allusivi si caricano di sensi oscuri.
- Sinestesia: Fusione di diverse percezioni sensoriali.
Temi e figure del decadentismo
Il gusto decadente si identifica nella predilezione per gli stati abnormi della coscienza (nevrosi, malattia, incubo), per gli aspetti oscuri della realtà (decadenza, corruzione, perversione) e per i temi provocatori (lussuria, crudeltà e morte).
Tuttavia sono evidenti segni di reazione al senso di stanchezza e di estenuazione, tendendo al vitalismo e al superomismo. Nascono da questi atteggiamenti contrastanti, alcune figure come l’artista maledetto, l’esteta, l’inetto e la donna fatale accomunati dal rifiuto della realtà, senso di smarrimento e angoscia per la fine di un’intera civiltà.
Vita e opere di un precursore
Nato a Parigi nel 1821 in una famiglia di condizione borghese, tra 18 e 21 anni vive la vita dissipata della bohème letteraria.
Dopo un viaggio all’isola Bourbon, che risveglierà in lui l’amore per l’esotico, torna a Parigi e sperpera l’eredità del padre conducendo la vita del Dandy.
Il Dandy era l’individuo che ostentava maniere, comportamenti, gusti fuori dalla norma, eccentrici in modo da suscitare scandalo.
E’ considerato uno dei principali precursori del decadentismo, di cui anticipa alcuni aspetti essenziali, quali il rifiuto dei valori borghesi dominanti e della civiltà moderna. Sceglie due temi importanti: maledettismo e simbolismo.
L'opera "I fiori del male"
La sua opera più importante è “I fiori del male”. Il titolo della raccolta associa i fiori, simbolo di bellezza all’idea di male e di vizio. Questo aspetto provocatorio si propone di “estrarre la bellezza dal male” negando i valori e gli ideali correnti. L’opera suscitò enorme scandalo nella critica e nel pubblico benpensanti tantoché venne pure sequestrato dal tribunale.
L’opera si compone di 4 sezioni:
1. Spleen e ideale: per sfuggire alla depressione, noia e disgusto per l’ambiente, il poeta si protende verso l’ideale, la bellezza e la purezza.
2. Quadri parigini: ambientato nella città industriale che si presenta squallido e alienante.
3. Il vino: rappresenta la fuga verso l’esotico.
4. I fiori del male: vizio e sregolatezza dei sensi.
Vita e stile di Verlaine
Nato a Metz in una famiglia della piccola borghesia, trascorre una vita disordinata, segnata dall’abuso di alcol e da atti di violenza. Egli esalta la musicalità della parola e punta sull’indefinitezza suggestiva, sull’Indeciso e sulla Sfumatura mentre rifugge da qualsiasi costruzione formale troppo rigida che limiti la libertà espressiva (Rima ed Eloquenza).
Sul piano tematico, le raccolte di Verlaine sviluppano alcuni motivi tipici del Decadentismo, quali la noia, senso di impotenza nei confronti della storia.
La sua vita è simile a quella di Verlaine: caratterizzata dalla trasgressione e irrequietudine
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "decadentismo" e come si differenzia nelle sue connotazioni?
- Quali sono le principali caratteristiche dell'irrazionalismo e del simbolismo nel decadentismo?
- Quali temi e figure emergono nel decadentismo e come si manifestano?
- Qual è l'importanza dell'opera "I fiori del male" e quali sezioni la compongono?
- Come si caratterizza la vita e lo stile di Verlaine nel contesto del decadentismo?
Il termine "decadentismo" deriva dal francese "décadent" e ha due significati: uno negativo, legato ai poeti maledetti che rifiutano la morale borghese, e uno positivo, che rappresenta un nuovo modo di pensare e di estraneità rispetto alla società contemporanea.
L'irrazionalismo nel decadentismo rifiuta la visione positivistica della realtà, cercando il mistero dietro di essa. Il simbolismo, invece, si concentra su una descrizione soggettiva e misteriosa, privilegiando l'onirico rispetto al reale, come evidenziato nel testo.
I temi del decadentismo includono stati abnormi della coscienza, decadenza e provocazioni come lussuria e morte. Le figure tipiche sono l'artista maledetto, l'esteta e la donna fatale, unite da un rifiuto della realtà e un senso di angoscia per la fine di una civiltà.
"I fiori del male" è l'opera principale di Baudelaire, che associa bellezza e male, proponendo di estrarre la bellezza dal vizio. Si compone di quattro sezioni: "Spleen e ideale", "Quadri parigini", "Il vino" e "I fiori del male", ognuna con temi distintivi.
Verlaine, con una vita segnata da alcolismo e violenza, esalta la musicalità e l'indefinitezza nella sua poesia. I suoi temi, come la noia e l'impotenza, riflettono le caratteristiche del decadentismo, evidenziando la sua trasgressione e irrequietudine.