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Concetti Chiave

  • L'arrivo dei padri pellegrini, perseguitati in madrepatria, segnò l'inizio della nazione americana, puntando sulla libertà religiosa.
  • Le colonie americane erano un crogiolo di diverse etnie e religioni, con una struttura sociale caratterizzata da mobilità e assemblee elettive.
  • Le colonie godevano di autonomia, ma il commercio era regolato dal governo inglese, limitando la produzione e l'importazione di beni essenziali.
  • La ribellione contro la madrepatria, ispirata dal principio "no taxation without representation", portò alla Dichiarazione di indipendenza nel 1776.
  • La Costituzione degli Stati Uniti stabilisce diritti inalienabili, un governo basato su un patto sociale e laicità, con il diritto di ribellione contro ingiustizie.

L'arrivo dei padri pellegrini

Il primo atto che portò alla nascita della nazione Americana fu l’arrivo in America dei padre pellegrini che si stabilirono nelle coste dell’Oceano Atlantico.

I padri pellegrini erano dei puritani che erano perseguitati in madrepatria ed emigrarono in America per costruire una nuova società dove fosse possibile praticare la propria religione in pura libertà. Essi erano protestanti estremisti che volevano rigore nella condotta dell’individuo.

Qual è la diversità nelle colonie americane?

L’emigrazione verso l’America non coinvolse solo i britannici ma anche altri abitanti dell’Europa settentrionale. Questa nuova società sarebbe stata un crogiolo di gruppi etnici e religiosi basati sui valori dell’uguaglianza e della tolleranza.

Oltre ai bianchi, c’erano i neri, provenienti dall’Africa e ridotti in schiavitù e i nativi “Pellerossa” o “Indiani”.

Organizzazione delle colonie

I possedimenti inglesi nel Nord America erano organizzate in 13 colonie:

Colonie settentrionali: fondate su comunità agricole puritane chiuse e tradizionaliste;

Colonie centrali: prosperavano grazie al commercio agricolo ed era una comunità poco omogenea dal punto di vista etnico e religioso per via delle diverse confessioni;

Colonie meridionali: erano ancora basate sull’agricoltura con lo sfruttamento dei schiavi neri.

Ma le colonie avevano alcuni elementi in comune:

• Nella società dei coloni c’erano differenze di ricchezza che non derivano dal ceto sociale. Vi era un’elevata mobilità sociale, quindi tutti potevano migliorare le proprie condizioni di vita;

• Erano presenti in tutte le colonie delle assemblee ed istituzioni elettive;

• In nessuna colonia erano ammesse al voto le donne , i neri e i nativi.

Autonomia e commercio coloniale

Le colonie godevano di una certa autonomia e il re nominava un governatore che tutelava gli interessi della madrepatria.

Il commercio era controllato dal governo inglese col protezionismo, quindi venivano imposti dei dazi per proteggere i prodotti.

Si potevano esportare prodotti verso l’Inghilterra con navi inglese ed era vietato per i sudditi americani produrre in proprio dei beni considerati indispensabili per l’economia inglese o importarli in altri stati che non fossero l’Inghilterra.

Ribellione e indipendenza

Lo scontro con la madrepatria iniziò con l’imposizione della “Legge sul Bollo” ossia il pagamento di una tassa sui giornali e altri documenti.

Il popolo americano si rifiutò basandosi sul principio “no taxation without representation”, quindi non può essere tassato chi non gode di rappresentanza politica.

Le colonie si ribellarono per ottenere l’indipendenza e per difendere i principi di libertà ed uguaglianza.

Il 4luglio 1776 i rappresentanti delle colonie approvarono la “Dichiarazione di indipendenza” che rompeva i rapporti con l’Inghilterra e nel 1783 dopo la guerra tra colonie e inglesi, vide il successo dei coloni americani anche grazie all’appoggio di Francia e Spagna.

Formazione degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti sono una federazione (unione di stati che dà luogo a un vero e proprio stato unitario dal quale i membri non possono separarsi e che garantisce ampie autonomie e la possibilità di elaborare leggi su determinate materie).

I poteri sono divisi per evitare che il potere si possa concentrare nelle mani di una sola persona o di una sola istituzione:

• Il potere legislativo (elaborare e approvare le leggi): era esercitato da due Camere: la Camera dei rappresentanti e il Senato.

• Il potere giudiziario (giudicare i reati e applicare le pene previste): fu affidato alla Corte suprema federale.

• Il potere esecutivo (applicare le leggi): esercitato dal presidente della Repubblica

Parte integrante della Costituzione sono i dieci emendamenti contenuti nella “Dichiarazione dei Diritti” e che si basano sul principio di eguaglianza tra i cittadini.

Espansione verso ovest e conflitti

Con l'assestamento delle istituzioni ricominciò l'espansione verso Ovest e in pochi anni nacquero tre nuovi stati (Vermont, Kentucky, Tennessee).

Le terre dell’Ovest erano abitate dai Pellerossa che furono le principali vittime della conquista del West.

Il governo statunitense tentò di stipulare contratti con i nativi che garantissero loro spazi per conservare le loro tradizioni, ma questi trattati furono disattesi dai coloni che penetrarono nei loro territori, provocando massacri e conflitti.

L’esito degli scontri fu sfavorevole agli indiani perché gli europei avevano armi più efficienti, quindi la popolazione nativa venne sterminata.

Dopo gli scontri, i nativi furono costretti a vivere nelle riserve, ma la causa principale dell’estinzione delle tribù non fu la guerra. Molti si lasciarono morire anche per malattia.

Principi fondamentali della costituzione

Si fondava su 4 concetti:

1. Diritti naturali dell’uomo sono inalienabili, non possono essere tolti a nessuno;

2. Il governo nasce da un patto tra i cittadini, i quali affidano loro il compito di difenderne i diritti fondamentali;

3. Laicità dello Stato: lo Stato deve garantire una piena libertà alle religioni;

4. Diritto del popolo di ribellarsi nel momento in cui il governo viene meno alla funzione per il quale è stato creato o calpesta i diritti dell’uomo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la motivazione principale dell'arrivo dei padri pellegrini in America?
  2. I padri pellegrini, puritani perseguitati in madrepatria, emigrarono in America per costruire una nuova società in cui poter praticare la propria religione liberamente.

  3. Quali erano le principali differenze tra le colonie americane?
  4. Le colonie si dividevano in settentrionali, centrali e meridionali, ognuna con caratteristiche uniche, come comunità agricole puritane nel Nord e sfruttamento degli schiavi nel Sud, ma con elementi comuni come l'assenza di diritti di voto per donne, neri e nativi.

  5. Come era organizzato il commercio nelle colonie americane?
  6. Il commercio era controllato dal governo inglese attraverso il protezionismo, imponendo dazi e limitando le esportazioni a navi inglesi, vietando la produzione autonoma di beni indispensabili per l'economia inglese.

  7. Qual è stato il principio alla base della ribellione delle colonie contro la madrepatria?
  8. Il principio "no taxation without representation" ha guidato la ribellione, sostenendo che non si potesse tassare chi non aveva rappresentanza politica, culminando nella Dichiarazione di indipendenza del 4 luglio 1776.

  9. Quali sono i principi fondamentali su cui si basa la Costituzione degli Stati Uniti?
  10. La Costituzione si fonda su diritti naturali inalienabili, un governo derivante da un patto tra cittadini, laicità dello Stato e il diritto del popolo di ribellarsi contro un governo che calpesta i diritti umani.

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