Concetti Chiave

  • L'arrivo dei puritani con la Mayflower nel Massachusetts segnò l'inizio della colonizzazione inglese in Nord America, con la fondazione della colonia di Plymouth.
  • Le colonie inglesi iniziarono con attività commerciali sulla costa atlantica, ma la crescente popolazione portò i pionieri a spostarsi verso ovest, dove incontrarono popolazioni indigene e coloni francesi.
  • Sotto il dominio inglese, le tredici colonie erano subordinate alla madrepatria e non avevano rappresentanza al Parlamento, subendo un regime di sfruttamento commerciale.
  • Le colonie settentrionali e meridionali si differenziavano per le loro attività economiche: a Nord predominarono commercio e artigianato, mentre a Sud l'agricoltura si basava su grandi proprietà e lavoro schiavistico.
  • La conquista e l'organizzazione delle colonie furono influenzate da fattori economici e ambientali, con i nativi americani che si adattarono grazie all'introduzione dei cavalli.

L'arrivo dei puritani

L'episodio considerato alla base della futura fondazione degli Stati Uniti d'America è quello dell'arrivo di puritani fuggiti dall'Inghilterra a bordo di una nave, la Mayflower. I padri pellegrini sbarcarono nel Massachusetts e fondarono la colonia di Plymouth, per poi colonizzare la zona costiera del Nord America.

Espansione e conflitti

Dapprima gli inglesi si erano stanziati sulla costa atlantica e avevano intrapreso attività commerciali a livello internazionale, per poi colonizzare le zone più interne e dedicarsi ad attività agricole. Tuttavia, con l'aumentare dei flussi migratori provenienti dall'Europa, ben presto i territori colonizzati non furono più sufficienti a soddisfare i bisogni di una popolazione sempre crescente. Perciò i cosiddetti pionieri si spostarono alla ricerca di nuove terre da conquistare. Spostandosi verso ovest si scontrarono con popolazioni indigene e coloni francesi.

I nativi americani erano suddivisi in popoli e comunità, ognuna con la propria organizzazione tribale. Gli strumenti e le tecnologie di cui disponevano erano molto arretrati, almeno fino alla diffusione dei cavalli, portati dai coloni provenienti dal Vecchio continente. Quando questi popoli impararono ad addomesticare i cavalli, si trasformarono in cacciatori di bisonti, i quali divennero la loro principale fonte di sostentamento.

Organizzazione delle colonie

Sotto l'autorità del sovrano inglese si organizzarono tredici colonie, ognuna con la propria organizzazione elettiva.

Le colonie erano in un rapporto di forte subordinazione rispetto alla madrepatria inglese, in quanto non erano rappresentate al Parlamento ed erano oggetto di un mercato di sfruttamento: potevano infatti importare unicamente prodotti provenienti dall'Inghilterra in modo da favorire le attività inglesi, e dovevano far giungere i loro prodotti su navi inglesi e al prezzo stabilito dai coloni.

Inoltre le colonie non potevano intraprendere attività commerciali in concorrenza con la madrepatria. Ciononostante, almeno all'inizio, i rapporti tra le colonie erano molto deboli ed esse erano molto legate alla madrepatria.

Differenze tra colonie

Ben presto si delinearono alcune differenze tra le colonie settentrionali e quelle meridionali, in base a fattori economici e ambientali: a Nord il clima non era favorevole alle attività agricole, perciò le attività principali erano commercio e artigianato; a Sud, siccome il clima era più favorevole all'agricoltura, le attività agricole si basavano su grandi proprietà terriere che sfruttavano il lavoro degli schiavi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'evento fondamentale che ha portato alla fondazione degli Stati Uniti d'America?
  2. L'evento fondamentale è l'arrivo dei puritani a bordo della nave Mayflower, che sbarcarono nel Massachusetts e fondarono la colonia di Plymouth, avviando la colonizzazione della zona costiera del Nord America.

  3. Come si sono sviluppate le colonie americane in relazione alla madrepatria inglese?
  4. Le tredici colonie americane erano sotto l'autorità del sovrano inglese e non erano rappresentate al Parlamento, subendo un forte sfruttamento economico, poiché dovevano importare solo prodotti inglesi e non potevano competere commercialmente con la madrepatria.

  5. Quali differenze economiche si sono sviluppate tra le colonie settentrionali e meridionali?
  6. Le colonie settentrionali si concentravano su commercio e artigianato a causa di un clima sfavorevole all'agricoltura, mentre le colonie meridionali, con un clima più favorevole, si basavano su grandi proprietà agricole che sfruttavano il lavoro degli schiavi.

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