Concetti Chiave
- Tra il 1811 e il 1828, le colonie americane di Spagna e Portogallo conquistarono l'indipendenza, dando vita agli stati moderni dell'America Latina.
- Le insurrezioni furono guidate dai creoli e dagli indios, con eventi chiave come la proclamazione dell'indipendenza dell'Argentina nel 1816 e del Messico nel 1822.
- Uomini come Josè de San Martin e Simon Bolivar furono figure cruciali nel processo di liberazione, portando all'indipendenza vari paesi sudamericani.
- Il sostegno esterno, in particolare da parte degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, fu determinante per il successo delle insurrezioni in America Latina.
- La dottrina Monroe del 1823 stabilì che ogni intervento europeo nelle Americhe sarebbe stato considerato un'aggressione agli Stati Uniti, rafforzando la loro influenza nel continente.
Indipendenza delle colonie americane
Tra il 1811 e il 1828 quasi tutte le colonie americane di Spagna e Portogallo conquistarono l'indipendenza: da questo processo sono nati i moderni stati dell'America Latina.
Ribellioni e insurrezioni
Quando Napoleone nel 1808 conquistò Spagna e Portogallo, le colonie americane colsero l'occasione per rivendicare l'autonomia politica e maggiore libertà economica. Molte città si ribellarono e i creoli guidarono le insurrezioni. A Buenos Aires nel 1810 fu cacciato il viceré e nel 1816 venne proclamata l'indipendenza dell'Argentina dalla Spagna. Anche la regione di Caracas proclamò la sua indipendenza e in molti altri territori scoppiò la guerra civile. Nel Messico furono invece gli indios a ribellarsi: tra il 1810 e il 1813 due insurrezioni guidate da due sacerdoti cattolici assunsero un carattere rivoluzionario contro i dominatori bianchi (l'indipendenza del paese fu proclamata nel 1822).
Intervento europeo e libertadores
Nel 1815 il congresso di Vienna riportò l'ordine anche nei territori coloniali e il re di Spagna, Ferdinando di Borbone, organizzò un corpo di spedizione per riconquistare le sue colonie in America Latina. Ma ormai si era innescato un processo che l'Europa non riusciva più a controllare. La lotta di liberazione aveva trovato, infatti, una guida politica e militare in uomini abili e capaci che il popolo chiamò libertadores. I più famosi furono Josè de San Martin(1778-1850), che portò all'indipendenza le regioni del Cile e parte del Perù, e Simon Bolivar (1783-1830), liberatore di Colombia, Venezuela, Ecuador e della terra che in suo onore fu chiamata Bolivia. Nel 1822 anche il Brasile si rese indipendente dal Portogallo e si trasformò in una monarchia costituzionale.
Sostegno esterno e dottrina Monroe
Le insurrezioni dei creoli e indios non avrebbero potuto avere successo se non fossero state sostenute dalla Gran Bretagna e, soprattutto, dagli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, infatti, vedevano in quelle lotte la continuazione della loro rivoluzione. Inoltre, avevano compreso che l'America Latina era un continente ricco di materie prime e un vasto mercato per i prodotti statunitensi. Nel dicembre del 1823 il presidente degli Stati Uniti James Monroe intimò all'Europa di non intromettersi nelle vicende americane: ogni intervento militare su tutto il continente sarebbe stato inteso come un'aggressione agli Stati Uniti. La cosiddetta dottrina Monroe, sintetizzata nel motto "l'America agli americani", intendeva sottrarre all'influenza europea l'intero continente americano sul quale gli Stati Uniti si avviavano a diventare la potenza dominante.
Domande da interrogazione
- Quali eventi hanno portato all'indipendenza delle colonie americane tra il 1811 e il 1828?
- Chi sono stati i principali libertadores e quale ruolo hanno avuto nel processo di indipendenza?
- Qual è stata l'importanza della dottrina Monroe nel contesto delle indipendenze latinoamericane?
Tra il 1811 e il 1828, quasi tutte le colonie americane di Spagna e Portogallo conquistarono l'indipendenza, dando vita ai moderni stati dell'America Latina, grazie a ribellioni e insurrezioni guidate dai creoli e dagli indios, come evidenziato nel testo.
I principali libertadores, come Josè de San Martin e Simon Bolivar, hanno avuto un ruolo cruciale nel guidare le lotte di liberazione in diverse regioni dell'America Latina, contribuendo significativamente all'indipendenza di paesi come Cile, Perù, Colombia e Venezuela.
La dottrina Monroe, proclamata nel 1823, ha avuto un'importanza fondamentale poiché ha dichiarato che ogni intervento europeo nelle vicende americane sarebbe stato considerato un'aggressione agli Stati Uniti, segnando l'inizio della loro influenza dominante in America Latina.