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Concetti Chiave

  • Il congresso di Vienna iniziò il 1 Novembre 1814 per ristabilire l'ordine e la pace in Europa dopo la sconfitta di Napoleone, segnando l'inizio della restaurazione.
  • Due principi fondamentali emersero: il principio di legittimità, che ripristinava i sovrani legittimi, e il principio di equilibrio, per evitare il rafforzamento eccessivo di uno stato.
  • L'Impero Austroungarico sotto Francesco I ottenne il controllo di diversi stati, mentre i Savoia recuperarono il regno di Sardegna e l'Italia meridionale si unificò nel regno delle Due Sicilie.
  • Durante la restaurazione, si formò la "Santa Alleanza" tra Austria, Prussia e Russia, basata sul principio d'intervento, nonostante il ritorno apparente al passato.
  • Nell'età della restaurazione, la "Carboneria" emerse come società segreta in Italia, rappresentando le forze di opposizione che cercavano l'indipendenza e un governo democratico.

Inizio del congresso di Vienna

Il 1 Novembre 1814 ebbe inizio il congresso di Vienna, parteciparono tutti gli stati d’Europa si dovevano ristabilire l’ordine e la pace, in questo modo inizia l’ordine della restaurazione questo termine esprimeva la volontà delle potenze che avevano sconfitto Napoleone di un ritorno completo al passato. In pratica tutte le idee rivoluzionarie dovevano essere negate.

Principi del congresso di Vienna

Seguirono 2 principi: * Principio di legittimità: secondo cui era giusto che ogni stato ritornasse il proprio sovrano. Il maggior sostenitore fu Talleyrand . A Vienna egli convinse i rappresentanti degli stati europei che la Francia era stata vittima e non responsabile della diffusione delle idee rivoluzionarie. * Principio di equilibrio: nessuno stato doveva rafforzarsi troppo. L’impero di Napoleone fu diviso dalle potenze vincitrici. La Francia tornò dai Borboni con Luigi XVIII.

Conseguenze del congresso di Vienna

L'Impero Austroungarico sotto Francesco I d’Asburgo sotto Francesco I d’Asburgo ottenne il controllo diretto perché alcuni stati erano controllati dall’impero asburgico, mentre quello indiretto no.

I Savoia riebbero il regno di Sardegna. Tutta l’Italia meridionale fu l’unità nel regno delle due Sicilie sotto Ferdinando di Borbone. Lo Stato della Chiesa comprendeva (Lazio, Emilia Romagna ed Umbria). Per mantenere la foce su Alessandro I (Austria, Prussia, Russia) costituirono la “Santa Alleanza” basata sul principio d’intervento. Tuttavia il ritorno al passato fu solo apparente, infatti troppi erano stati i cambiamenti introdotti dalla rivoluzione Francese prima dell’età Napoleonica.

Opposizione e società segrete

Nell’età della restaurazione bisognava chiedere l’indipendenza della patria o un governo democratico per questo le forze di opposizione furono costretti ad organizzarsi ad una società segreta. In Italia nel regno di Napoli nacque la “Carboneria” il nome è dovuto al fatto che la società utilizzava il linguaggio dei “Carbonari” c’è i venditori di carbone, per nascondere affiliati il senso dei loro discorsi. I membri delle società segrete provenivano dalla società cittadina ma numerosi erano anche professori, studenti e militari. La popolazione che abitava nelle campagne, rimase fuori dalle lotte.

Pace e abolizione della schiavitù

La restaurazione garantisce un periodo di pace tra le potenze europee per circa 30 anni, abolisce anche il trattato degli schiavi (nel 1817)

Il primo ministro Austriaco del congresso di Vienna fu Metternich.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principi fondamentali stabiliti durante il congresso di Vienna?
  2. Durante il congresso di Vienna furono stabiliti due principi fondamentali: il principio di legittimità, che prevedeva il ritorno dei sovrani legittimi nei propri stati, e il principio di equilibrio, che mirava a evitare che uno stato si rafforzasse eccessivamente, come evidenziato dalla divisione dell'impero di Napoleone.

  3. Quali furono le conseguenze politiche del congresso di Vienna per l'Italia?
  4. Le conseguenze politiche per l'Italia furono significative: i Savoia riottennero il regno di Sardegna, mentre l'Italia meridionale si unì nel regno delle due Sicilie sotto Ferdinando di Borbone, e lo Stato della Chiesa si estese a Lazio, Emilia Romagna e Umbria.

  5. Come si manifestò l'opposizione al regime di restaurazione in Italia?
  6. L'opposizione al regime di restaurazione in Italia si manifestò attraverso la formazione di società segrete, come la "Carboneria", che riuniva membri della società cittadina, tra cui professori, studenti e militari, per chiedere l'indipendenza e un governo democratico, mentre la popolazione rurale rimase esclusa da queste lotte.

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