Concetti Chiave
- 26 milioni di italiani erano analfabeti, richiedendo un risanamento economico attraverso misure fiscali e amministrative.
- Il governo De Pretis ha introdotto riforme significative come la legge Coppino e il Codice Penale Zanardelli, abolendo la pena di morte.
- Giolitti ha promosso una politica di tolleranza verso le rivolte dei lavoratori e cercato di integrare le masse popolari nello stato liberale.
- La guerra in Libia ha comportato ingenti spese e perdite umane, ma ha anche portato a un significativo aumento del numero di elettori nel 1913.
- Le cause della prima guerra mondiale includono rivalità tra potenze, competizione economica e sentimenti di rivincita da parte della Francia per la sconfitta dell'Alsazia-Lorena.
1.
Analfabetismo e risanamento economico
26 mln di italiani erano analfabeti;
2. Necessità di risanare il bilancio di Stato attraverso il costo forzoso e l’aumento delle imposte dirette;
3. 1876: completata la ferrovia, bilancio risanato, regno dotato di un unico sistema amministrativo, doganale, legislativo e finanziario.
1. Governo De Pretis – trasformismo;
2. 1877: legge Coppino;
3. Codice Penale Zanardelli (abolizione pena di morte e sciopero);
4. 1890: l’Eritrea diventa colonia.
1.
Tumulti e avanzata politica
1898: Tumulti a Milano ad opera di Bava Beccaris;
2. Avanzata dei socialisti, radicali e repubblicani.
1.
Politica di tolleranza e riforme
Politica di tolleranza nei confronti delle rivolte dei lavoratori, tentativo di creare un’alleanza tra socialisti e radicali, ma nei primi prevalse la rivoluzione;
2. 1911-12: Conquista della Libia, suffragio universale maschile;
3. Patto Gentiloni.
Giolitti e la guerra in Libia
L’Italia nuova era lacerata quindi dagli scontri sociali e dalla crisi di fine secolo. Giolitti era il leader del liberalismo progressista, i punti principali del suo programma erano:
- Il governo doveva essere neutrale durante i conflitti sociali;
- Rafforzamento del Parlamento integrando il partito socialista e il proletariatoe trovare un accordo con i cattolici;
- Sviluppo di una politica di riforme, cominciando dal suffragio universale.
Vi furono anche riforme sociali ed economiche come la tutela di donne e bambini, la stabilizzazione delle ferrovie fino ad allora appartenute a società private e infine la legge scolastica. Venne approvata anche la nazionalizzazione delle assicurazioni sulla vita, che avrebbe portato ad un primo sistema di sicurezza dei lavoratori. Furono risultati positivi ma inferiori alle aspettative. Fallì però il programma giolittiano che prevedeva l’integrazione delle masse popolari nello stato liberale.Nel 1911 l’Italia di Giolitti fu costretto ad entrare in guerra per la conquista della Libia per assicurarsi la sua posizione politica già indebolita dalle opinioni di borghesi e nazionalisti. Questi ultimi facevano parte di una forza ancora più antisistema dei socialisti. La fondazione dell’associazione nazionalista risale al 1910 e nacque prima come fenomeno letterario e culturale, poi politico. La guerra in Libia portò spese ingenti e 3000 caduti circa, in confronto a vantaggi economici modesti. Ciò che Giolitti voleva fare sostanzialmente era allineare l’Italia alle democrazie dell’epoca e in parte c’era riuscito, poiché alle elezioni del 1913 gli elettori passarono da 2,9 a 8,4 milioni (23,2% della popolazione).
Cause della prima guerra mondiale
Essendo stata dichiarata dall’Austria alla Serbia, sembrava che la guerra dovesse interessare soltanto il territorio dei Balcani. Le cause del conflitto furono di diversa natura: economiche, politiche, espansionistiche e culturali. Pertanto per stabilire quale gruppo di nazioni avrebbe detenuto il potere in Europa e nel mondo. Tra le cause principali abbiamo:
● L’accesa competizione tra le grandi potenze generata dal fatto che la Germania si imponeva come forza economica del continente ma fuori dall’Europa i suoi possedimenti erano meno vantaggiosi rispetto a quelli di Francia e Inghilterra;
● In Francia vi erano sentimenti di rivincita (revanscismo) per la sconfitta dell’Alsazia-Lorena, contesa tra i due paesi. Questa rivalità portò alla formazione di due blocchi:
- Triplice alleanza: Germania e impero austro-ungarico (e inizialmente anche l’Italia);
- Triplice intesa: Francia, Gran Bretagna e Russia;
Domande da interrogazione
- Qual era il tasso di analfabetismo in Italia e quali misure furono adottate per risanare il bilancio statale?
- Quali furono le principali riforme introdotte durante il governo di Giolitti?
- Quali eventi segnarono l'avanzata politica in Italia nel 1898?
- Quali furono le conseguenze della guerra in Libia per l'Italia di Giolitti?
- Quali furono le cause principali della prima guerra mondiale?
In Italia, 26 milioni di italiani erano analfabeti. Per risanare il bilancio di Stato, si adottarono misure come il costo forzoso e l'aumento delle imposte dirette.
Durante il governo di Giolitti, furono introdotte riforme sociali ed economiche, tra cui la tutela di donne e bambini, la stabilizzazione delle ferrovie e la nazionalizzazione delle assicurazioni sulla vita, ma il programma di integrazione delle masse popolari fallì.
Nel 1898, si verificarono tumulti a Milano ad opera di Bava Beccaris, mentre si assisteva all'avanzata dei socialisti, radicali e repubblicani.
La guerra in Libia comportò ingenti spese e circa 3000 caduti, con vantaggi economici modesti, e costrinse Giolitti a cercare di allineare l'Italia alle democrazie dell'epoca, aumentando il numero di elettori alle elezioni del 1913.
Le cause della prima guerra mondiale includevano competizione tra le grandi potenze, sentimenti di rivincita in Francia per la sconfitta dell'Alsazia-Lorena, e la formazione di due blocchi: la Triplice alleanza e la Triplice intesa.