Concetti Chiave
- La definizione di acidi e basi di Boyle si basa su proprietà organolettiche, come il sapore e la reazione con la cartina tornasole.
- Arrhenius definisce acidi e basi in base alla loro capacità di dissociarsi in acqua, liberando ioni H+ e OH– rispettivamente.
- Le estensioni delle definizioni includono la capacità di donare o accettare protoni, come indicato da teorici come Brönsted e Lewis.
- L'acqua, pur essendo un cattivo conduttore, subisce autoionizzazione, generando ioni H3O+ e OH– in equilibrio.
- Il pH e pOH sono misure della concentrazione di ioni H+ e OH– in soluzione, con una relazione definita dall'equazione pKw = pH + pOH.
Definizioni di Boyle e Arrhenius
Boyle definì acidi e basi sulla base delle loro proprietà organolettiche.
acido: ha un sapore acido, in grado di corrompere i metalli, fa assumere una colorazione rossa alla cartina tornasole;
base: ha un sapore amaro, è una sostanza viscida e colora di blu la cartina tornasole.
La definizione di Arrhenius è basata sulla capacità di queste sostanze di condurre corrente elettrica in soluzione acquosa
acido: sostanza che disciolta in acqua si scinde e libera ioni H+ che data la loro instabilità si legano con altre molecole di H2O formando uno ione idronio. Divide inoltre in acidi monoprotici e poliprotici in base al numero di ioni H+ che sono in grado di liberare.
base: sostanza che disciolta in acqua si scinde e libera ioni OH–
esempio NaOHaq → Na+ + OH–
Estensioni dei concetti di acido e base
I due chimici elaborarono indipendentemente una definizione più generale di acido e base
acido: molecola o ione in grado di donare un protone;
base: molecola o ione in grado di accettare un protone
esempi NH3+ + H2O → NH4 + OH– H2S + H2O → HS– + H3O+
H2O è anfitropico
Un'ulteriore estensione dei concetti di acido e base fu realizzata dal chimico statunitense Gilbert N. Lewis
acido: specie chimica in grado di accettare un doppietto elettronico (ioni positivi o molecole con l'ottetto elettronico incompleto);
base: specie chimica in grado di donare una coppia di elettroni (ioni negativi o specie chimica con doppietti elettronici liberi).
esempio AlCl3
Proprietà dell'acqua e autoionizzazione
L'acqua è il solvente liquido più diffuso in natura ed è un cattivo conduttore di elettricità: in essa sono presenti infatti pochissimi ioni liberi derivati dalla autoionizzazione o autoprotolisi delle sue molecole, che avviene secondo il seguente schema
H2O + H2O → H3O+ + OH–
Poiché H2O si può considerare un liquido puro, la sua concentrazione non compare nell'espressione della costante di equilibrio, che per tanto risulta
Kw = [H3O+] · [OH–]
viene chiamata anche prodotto di ionizzazione dell'acqua ed è importante ricordare che si può scrivere anche
Kw = [H+] · [OH–]
Sperimentalmente si è scoperto che a 25° C
[H+] = [OH–] = 1,00 · 10–7 mol/L
e quindi
Kw = [H+] · [OH–] = 1,00 · 10–14 mol/L
A temperatura costante la Kw si mantiene costante, non soltanto in acqua pura, ma anche in tutte le soluzioni acquose.
L'acqua pura, che contiene uguali concentrazioni di ioni H+ e OH– , viene considerata neutra.
Quindi si dice
• neutra una soluzione in cui [H+] = [OH–] e quindi [H+] = 10–7 mol/L ;
• acida una soluzione in cui [H+] > [OH–] e quindi [H+] > 10–7 mol/L ;
• basica una soluzione in cui [H+]
Concetto di pH e pOH
La scala del pH fu introdotta nel 1909 dal chimico danese Sørsen per esprimere in modo semplice la concentrazione degli ioni idrogeno presenti in una soluzione diluita.
Si definisce pH il logaritmo decimale negativo della concentrazioni molare degli ioni H+
pH = – log [H+]
Possiamo dire che, quando la concentrazione molare degli ioni H+ è espressa come potenza di 10 il pH corrisponde all'esponente cambiato di segno.
Le soluzioni acide hanno pH minore di 7 e le soluzioni basiche maggiore di 7.
È conveniente introdurre anche la definizione di pOH, che corrisponde a
pOH = – log [OH–]
Per individuare la relazione tra pH e pOH calcoliamo il logaritmo negativo dell'espressione Kw
Kw = [H+] · [OH–]
– logKw = –log [H+] – log[OH–]
introducendo la notazione p al posto di –log, abbiamo
pKw = pH + pOH
Poiché a 298 K (25 ° C) la Kw è uguale a 1,00 · 10–14 mol/L, l'equazione sopra si trasforma in
14,00 = pH + pOH
Domande da interrogazione
- Quali sono le definizioni di acidi e basi secondo Boyle?
- Come definisce Arrhenius gli acidi e le basi?
- Qual è l'importanza dell'autoionizzazione dell'acqua?
- Come si definisce il pH e qual è la sua relazione con la concentrazione di ioni H+?
- Qual è la relazione tra pH e pOH?
Secondo Boyle, un acido ha un sapore acido, corrompe i metalli e colora di rosso la cartina tornasole, mentre una base ha un sapore amaro, è viscida e colora di blu la cartina tornasole.
Arrhenius definisce un acido come una sostanza che, disciolta in acqua, libera ioni H+, mentre una base è una sostanza che libera ioni OH– in soluzione acquosa.
L'autoionizzazione dell'acqua produce ioni H3O+ e OH–, ed è fondamentale per comprendere la neutralità dell'acqua e il calcolo della costante di equilibrio Kw, che è 1,00 · 10–14 mol/L a 25 °C.
Il pH è definito come il logaritmo decimale negativo della concentrazione di ioni H+, e le soluzioni acide hanno pH inferiore a 7, mentre quelle basiche hanno pH superiore a 7.
La relazione tra pH e pOH è espressa dall'equazione pKw = pH + pOH, dove a 25 °C, pKw è uguale a 14,00, quindi pH + pOH = 14,00.