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Concetti Chiave

  • Nella seconda metà dell'Ottocento, il positivismo introduce i metodi scientifici in vari campi culturali, sostenendo che l'evoluzione regoli la nascita e lo sviluppo dell'universo e delle specie viventi.
  • In biologia, il positivismo porta all'abbandono della "forza vitale" a favore del metodo sperimentale, con contributi chiave da scienziati come Bernard e Mendel sulla trasmissione ereditaria.
  • Il dibattito filosofico in Germania si concentra sul Materialismo, esplorando la relazione tra la forza materiale e lo spirito umano, con posizioni agnostiche come quelle di Du Bois-Reymond.
  • In Francia, il positivismo è associato a Comte e Renan, il quale sostiene che la filosofia deve dare un senso unitario all'opera scientifica, anche nello studio delle religioni.
  • In Italia, il positivismo emerge in ritardo, con Ardigò che considera la filosofia come scienza del limite e propone un approccio psicologico all'evoluzione e al progresso della conoscenza.

Qual è l'influenza del positivismo?

Nella seconda metà dell’Ottocento, in ogni campo della cultura sì vogliono introdurre i metodi “positivi” delle scienze. Nascita e sviluppo dell’universo, formazione e sviluppo delle specie viventi e della specie umana sembrano regolati da un unico principio - quello di evoluzione.

Il Positivismo tende ad estendere modelli e procedimenti tipici delle “scienze esatte” anche al campo delle scienze umane.

Vengono poste le basi della logica matematica e si esprimono nuove esigenze di rigore nella definizione degli statuti concettuali della analisi matematica e della geometria.

Sviluppi in biologia e psicologia

In biologia si critica, poi si abbandona, la concezione tradizionale della “forza vitale”. Bernard dimostra la validità del metodo sperimentale. Haeckel formula il principio secondo cui l’ontogenesi ricapitola la filogenesi, cioè Io sviluppo degli individui ricapitola, sin dallo stadio embrionale, la storia della vita sulla Terra. Mendel afferma la discontinuità della trasmissione ereditaria di determinati caratteri.

Si sviluppa la psicologia sperimentale, basata sull’osservazione degli atti della psiche, cioè degli elementi di cui si compongono i processi mentali, le sensazioni, e delle connessioni costanti in cui essi si manifestano.

Dibattiti filosofici in Germania

In Germania si sviluppa un dibattito sul Materialismo. A sollecitarlo è la formulazione del principio della conservazione dell’energia, che sembrava poter ricondurre ad unità l’insieme delle forze della natura ponendo così, sul piano filosofico, il grande tema del rapporto tra la “forza” materiale operante nell’universo, considerata ora come unica, e lo “spirito” umano, il pensiero. Du Bois-Reymond esprime, invece, un punto di vista agnostico affermando che vi sono Sette enigmi dei mondo. Inoltre, si sottolinea l’esigenza di un ritorno a Kant.

Positivismo in Francia e Italia

In Francia il Positivismo si collega al primo Comte, cioè al filosofo della scienza, più che “ all’ultimo, il teorico del “Grande Essere”. Renan afferma che è compito della filosofia dare un senso unitario all’opera della scienza, che si sviluppa attraverso una molteplicità crescente di campi disciplinari. Anche nello studio delle religioni occorre utilizzare il metodo della scienza.

In Italia la cultura positivistica si afferma in ritardo. Fra i suoi esponenti, c’è il filosofo Ardigò, per il quale la filosofia è scienza de! limite. La totalità è anche l”ignoto”, non l”inconoscibile”, poiché il progresso della conoscenza è ininterrotto e tende ad illuminare ciò che è al momento oscuro. L’approccio di Ardigò al problema dell’evoluzione è psicologico (non biologico): essa si sviluppa con un movimento dall’indistinto a! distinto, che è tipico dei processi della psiche. L’autosintesi, cioè la distinzione del soggetto, e l’eterosintesi, cioè la distinzione dell’oggetto, costituiscono il fondamento della psicologia. Il principio di evoluzione si manifesta nella vita morale, nella capacità dell’individuo di sottrarsi alle tendenze egoistiche e di far propria l’esigenza dell’altruismo, di far valere le leggi del dovere e della ragione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio fondamentale che regola l'evoluzione secondo il positivismo?
  2. Il positivismo sostiene che la nascita e lo sviluppo dell'universo e delle specie viventi siano regolati da un unico principio di evoluzione, estendendo i metodi delle scienze esatte anche alle scienze umane.

  3. Come si è evoluta la biologia nel contesto del positivismo?
  4. In biologia, si è abbandonata la concezione tradizionale della "forza vitale" a favore del metodo sperimentale, con contributi significativi da parte di scienziati come Bernard e Haeckel, che hanno dimostrato l'importanza della trasmissione ereditaria e della ricapitolazione filogenetica.

  5. Qual è il dibattito filosofico principale che si è sviluppato in Germania durante il positivismo?
  6. In Germania, il dibattito si è concentrato sul Materialismo, stimolato dalla formulazione del principio della conservazione dell'energia, e ha portato a riflessioni sul rapporto tra la forza materiale e lo spirito umano, con posizioni agnostiche espresse da Du Bois-Reymond.

  7. Come si è manifestato il positivismo in Italia rispetto ad altri paesi?
  8. In Italia, il positivismo si è affermato in ritardo, con esponenti come Ardigò che hanno definito la filosofia come scienza del limite, enfatizzando il progresso della conoscenza e l'importanza dell'evoluzione psicologica, che si riflette nella vita morale e nell'altruismo.

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