Concetti Chiave

  • Nel alto medioevo, la Chiesa perde spiritualità e si sviluppano eresie che cercano di tornare ai principi evangelici di povertà e amore disinteressato.
  • La Chiesa reagisce fondando ordini religiosi come i Francescani e i Domenicani, promuovendo la povertà e l'ortodossia, approvati da papa Onorio III.
  • Il "Cantico di Frate Sole", scritto da San Francesco d'Assisi, è una delle prime opere poetiche in volgare italiano, celebrando la bellezza della creazione.
  • La poesia siciliana, sviluppatasi nella corte di Federico II, utilizza il sonetto e si concentra su temi amorosi, senza scontri sociali da raccontare.
  • Il Dolce Stil Novo, nato in Toscana, è caratterizzato da uno stile dolce e immagini simboliche, con la figura della donna-angelo come simbolo di ispirazione spirituale.

Indice

  1. La chiesa e le eresie
  2. Reazione della chiesa
  3. Poesia siciliana
  4. Dolce Stil Novo

La chiesa e le eresie

Nell’alto medioevo, la chiesa inizia a perdere sempre di più le sue caratteristiche di spiritualità, influenzata dai modelli di vita sempre più eleganti e raffinati dei Comuni. Nascono in questo contesto le eresie, movimenti religiosi che si contrappongono alla Chiesa ufficiale di quel periodo, con lo scopo di tornare allo spirito evangelico della Chiesa originaria, caratterizzata dalla povertà, dall’amore disinteressato per il prossimo e dalla vita semplice in comunità. Un setta eretica è, ad esempio, quella degli Albigesi, contro i quali fu indetta una crociata, nel 1209, dal papa Innocenzo III. I movimenti eretici, in netta contrapposizione con quelli della Chiesa ufficiale, dedita alle pratiche mondane e pervasa dalla corruzione, hanno un gran successo in tutta Europa.

Reazione della chiesa

La Chiesa ufficiale reagisce alla diffusione delle eresie con la formazione di ordini religiosi che richiamano alla povertà (Francescani) e alla fedeltà all’ortodossia (Domenicani). Questi ordini furono approvati da papa Onorio III nel 1223 e 1216.
I francescani si distinguono per il loro amore per tutte le creature della terra. Predicano l’amore per il prossimo e la pace, aiutando gli altri. Il francescanesimo ebbe un’enorme diffusione, segno che il suo messaggio di fraternità cristiana rispondeva alle esigenze di rinnovamento spirituale.

Autori:

La letteratura viene scritta in volgare umbro, per rendere più accessibile la lingua a tutti. Sono presenti nella lingua anche francesismi e latinismi. Lo stile è paratattico, con brevi frasi che presentano molte ripetizioni.

Il Cantico di Frate Sole è una delle opere poetiche più antiche della letteratura italiana, scritta da San Francesco d'Assisi intorno al 1224. Considerato il primo testo poetico in lingua volgare italiana, il Cantico celebra la bellezza e l'armonia della creazione, lodando Dio attraverso i vari elementi della natura.

Poesia siciliana

Produce la prima poesia d’arte in volgare italiano. Nasce nella corte di Federico II di Svevia tra il 1230 e il 1250. Le poesie vengono scritte dai funzionari e notai dell’imperatore in volgare siciliano. La poesia siciliana riprende fedelmente i temi amorosi tipici provenzali (l’omaggio feudale alla dama, le lodi dell’eccellenza della donna, il ritegno a rivelare il proprio amore per paura dei mal parlieri, e il dolore della lontananza) , utilizzando però una nuova figura metrica: il sonetto.

Autori:

  • Jacopo da Lentini;
  • Pier della Vigna.

Nella poesia siciliana c’è solo il tema amoroso, infatti in Sicilia c’è un potere monarchico, e quindi a differenza del nord, non ci sono scontri e dinamiche sociali per essere raccontati dai poeti.

Dolce Stil Novo

Il Dolce Stil Novo è una tendenza poetica italiana nata nella seconda metà del 1200, che rappresenta una delle fasi più alte e raffinate della poesia amorosa in lingua volgare. Questa scuola si sviluppò principalmente in Toscana, soprattutto a Firenze, e vide autori come Dante Alighieri, Guido Cavalcanti, Lapo Gianni, Cino da Pistoia e, in misura minore, Guido Guinizelli, considerato un precursore del movimento. Il termine “Dolce Stil Novo” è stato usato da Dante Alighieri nel canto XXIV del Purgatorio per descrivere questo nuovo modo di poetare che si discosta dalle scuole poetiche precedenti. “Dolce” si riferisce alla musicalità e all’armonia del verso, mentre “novo” sottolinea l’innovazione stilistica e contenutistica rispetto alle tradizioni provenzali e siciliane.

Questa corrente è caratterizzata da:

stile più dolce, limpido e piano, ricco di immagini delicate e simboliche, come la luce, l’angelo, il sole e il cielo, per esprimere la bellezza e la purezza dell’amore;

  • il tono è generalmente pacato e lontano dalle manifestazioni più esplicite di sofferenza o passione;
  • le poesie sono curate nella forma, con particolare attenzione alla musicalità e alla struttura dei versi, e le immagini metaforiche sono spesso complesse e astratte, per stimolare una riflessione profonda;
  • la figura della donna-angelo: la donna amata è vista come un essere celestiale, puro e quasi divino, che diventa intermediaria tra l’uomo e Dio e non è più solo un oggetto di desiderio, ma rappresenta un’ispirazione spirituale e morale che aiuta l’uomo a elevarsi;
  • l’amore è visto come una forza purificatrice, diventa una via di crescita spirituale, ha un valore interiore, che consente al poeta di avvicinarsi alla conoscenza divina,è destinato a pochi “eletti”, persone dotate di una nobiltà d’animo (gentilizza) e di una sensibilità superiore.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico che ha portato alla nascita delle eresie nell'alto medioevo?
  2. Nell'alto medioevo, la Chiesa inizia a perdere le sue caratteristiche di spiritualità, influenzata dai modelli di vita dei Comuni, dando origine a movimenti eretici che cercano di tornare allo spirito evangelico della Chiesa originaria, caratterizzato da povertà e vita semplice in comunità.

  3. Come ha reagito la Chiesa ufficiale alla diffusione delle eresie?
  4. La Chiesa ha risposto formando ordini religiosi come i Francescani e i Domenicani, approvati da papa Onorio III, che richiamano alla povertà e alla fedeltà all'ortodossia, cercando di rispondere alle esigenze di rinnovamento spirituale.

  5. Qual è l'importanza del "Cantico di Frate Sole" nella letteratura italiana?
  6. Il "Cantico di Frate Sole", scritto da San Francesco d'Assisi, è considerato il primo testo poetico in lingua volgare italiana e celebra la bellezza della creazione, lodando Dio attraverso gli elementi della natura, rappresentando un'opera fondamentale della letteratura.

  7. Quali sono le caratteristiche distintive della poesia siciliana?
  8. La poesia siciliana, nata nella corte di Federico II, si distingue per l'uso del volgare siciliano e per i temi amorosi tipici provenzali, utilizzando il sonetto come nuova figura metrica, senza affrontare dinamiche sociali, a differenza della poesia del nord.

  9. Cosa rappresenta il Dolce Stil Novo nella poesia italiana?
  10. Il Dolce Stil Novo, sviluppatosi in Toscana nella seconda metà del 1200, rappresenta una fase alta della poesia amorosa, caratterizzata da uno stile dolce e limpido, immagini simboliche e una visione della donna come intermediaria tra l'uomo e Dio, elevando l'amore a una forza purificatrice.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community