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Concetti Chiave

  • Israele presenta un territorio variegato composto da un altopiano nel Nord, pianure costiere, colline interne e una vasta regione desertica nel Sud.
  • Le risorse idriche sono scarse, con il fiume Giordano come principale fonte e il Mar Morto che rappresenta una depressione unica al mondo.
  • Gerusalemme è la capitale e città sacra per ebrei, cristiani e musulmani, simbolizzando la coesistenza e le tensioni tra le tre fedi.
  • La demografia di Israele è caratterizzata dalla presenza di ebrei, palestinesi musulmani e una comunità cristiana, con l'ebraico e l'arabo come lingue ufficiali.
  • L'economia israeliana è avanzata e diversificata, con un forte settore tecnologico, agricolo e una tradizione nella lavorazione dei diamanti.

Geografia e clima di Israele

Israele confina a est con la Giordania e la Siria, sud con l'Egitto, a nord con il Libano; si affaccia a ovest sul mar mediterraneo. Il territorio è composto da un altopiano nel Nord (la Galilea), una pianura costiera a ovest, e una zona collinare nell'entroterra (la Samaria): il Sud del Paese è costituito da una zona montagnosa e arida (la Giudea) e dal deserto del Negev. L'altopiano ha un'altezza media di 800 m e ospita una fitta vegetazione di tipo mediterraneo, rigogliosa grazie alle discrete precipitazioni. Anche le coste presentano una vegetazione tipicamente mediterranea, ma le piogge si concentrano prevaletemene nel periodo invernale; le spiagge sono sabbiose e il caldo mitigato dall'influsso marino. La vasta regione desertica di Negev occupa tutta la parte meridionale di Israele, estendendosi per oltre metà del territorio complessivo del Paese; è un deserto roccioso e sabbioso con differenti gradi di aridità. Nel Nord la frequenza di pioggia è bassa ma non nulla e le terre sono fertili; invece nel Sud le precipitazioni sono pressoché assenti e i suoli risultano produttivi solo se irrigati e fertilizzati chimicamente.

Risorse idriche e fiumi

Le risorse idriche di acqua dolce di Israele sono scarse e pertanto preziose; il fiume più importante del Paese è il Giordano che nasce a nord dal monte Hermon per sfociare infine nel mar Morto. Il mar Morto occupa la parte meridionale della della più profonda depressione terrestre; le sue acque, prive di forme di vita animale, si trovano a -400 m rispetto al livello del Mediterraneo, con fondali che raggiungono i -800 m. Autentica ricchezza naturale è invece, nell'alto corso del Giordano, il mare di Galilea o lago di Tiberiade, le cui acque sono dolci e molto pescose.

Gerusalemme e le tre fedi

Gerusalemme è la capitale di Israele ed è la “città santa” per ebrei, cristiani e mussulmani. Le tre fedi hanno qui i loro più importanti “luoghi sacri” e qui solennemente celebrano riti, feste, tradizioni. Questa città ha conosciuto la predicazione dei grandi profeti d'Israele, ha visto compiersi la vicenda storica di Gesù di Nazareth, ha accolto il volo notturno e l'ascesa ai Nove cieli di Maometto. Tutte e tre le fedi predicano in Gerusalemme un messaggio di pace e proclamano la provvidenza e la misericordia di Dio. Ciò non ostante esse sono spesso in contrasto su chi abbia maggior diritto, o addirittura “il diritto esclusivo” di stare a Gerusalemme. Una sola sembra essere la soluzione duratura: l'impegno da parte degli appartenenti a ciascuna delle tre fedi a riconoscere, insieme con il proprio, il diritto degli altri a convivere pacificamente i Gerusalemme.

Demografia e gruppi etnici

Nel territorio di Israele convivono due gruppi etnico-religiosi principali: gli ebrei (76,4%) che sono di religione ebraica e parlano l'ebraico moderno che a sua volta è composto da ebrei ashkenaziti (Europa centro-orientale) e gli ebrei sefarditi (Mediterraneo occidentale e dal Nord Africa) e dai palestinesi mussulmani di fede sunnita e parlano l'arabo ; un terzo gruppo è formato dalla comunità dei cristiani di varie confessioni (2%). La popolazione di Israele è in forte crescita sostenuta dall'arrivo degli ebrei, dall'alta fertilità palestinese e dal calo della mortalità; le lingue ufficiali sono l'ebraico e l'arabo.

Economia e settori produttivi

L'economia di Israele è la più avanzata e diversificata del Medio Oriente; il settore agricolo si è molto sviluppato grazie ai kibbutz (aziende agricole in cui la terra è divisa tra parecchie famiglie ma con attrezzature in comune) che hanno rese agricole piuttosto basse, ma sono strutture difendibili e unite, che permettono alla popolazione di tollerare la continua insicurezza derivate dall'attrito con la popolazione palestinese. I principali prodotti dell'agricoltura israeliana sono agrumi, ortaggi e cereali, l'allevamento dei bovini, pollame e ovini. Il Paese è privo di immensi giacimenti di petrolio, tuttavia ha un Pil elevato, la sua ricchezza dipende sopratutto dalle industrie tecnologicamente avanzate che operano in diversi settori come la produzione di software e microchip per l'informatica avanzata e la telefonia mobile, nell'industria militare, quella aeronautica per l'esercito e l'aviazione statunitense e le biotecnologie. Tra i settori tradizionali spicca la lavorazione dei diamanti (tradizione antica della comunità ebraica) che da soli rappresentano il 30% delle esportazioni. Israele può vantare un sistema di comunicazioni tra i più avanzati del mondo; grazie alle attività di ricerca, le università preparano ogni ano molti ingeneri e tecnici di altissimo di livello. Efficiente è anche il sistema bancario e finanziario, Tel Aviv è la principale Borsa mediorientale; il settore turistico (sopratutto quello religioso) ha enormi potenzialità sminuite dalle minacce terroristiche dei gruppi estremisti arabi. Infine le storiche e ricche comunità ebraiche (negli USA, nel Regno Unito e in Francia) mandano ogni anno consistenti aiuti in denaro a Israele.

Forma di governo: Repubblica

Moneta: nuovo shekel

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche geografiche di Israele?
  2. Israele presenta un territorio variegato, con un altopiano nel Nord (Galilea), una pianura costiera a ovest, zone collinari nell'entroterra (Samaria) e un deserto nel Sud (Negev), caratterizzato da aridità e rocce.

  3. Qual è l'importanza del fiume Giordano per Israele?
  4. Il Giordano è il fiume più importante di Israele, nasce dal monte Hermon e sfocia nel mar Morto, rappresentando una risorsa idrica preziosa in un paese con scarse risorse di acqua dolce.

  5. Perché Gerusalemme è considerata una città sacra?
  6. Gerusalemme è la capitale di Israele e un luogo sacro per ebrei, cristiani e mussulmani, ospitando importanti luoghi di culto e rappresentando un simbolo di pace e coesistenza tra le tre fedi.

  7. Quali sono i principali gruppi etnici presenti in Israele?
  8. In Israele convivono principalmente ebrei (76,4%), palestinesi mussulmani e una piccola comunità cristiana (2%), con l'ebraico e l'arabo come lingue ufficiali.

  9. Quali settori caratterizzano l'economia israeliana?
  10. L'economia di Israele è avanzata e diversificata, con un settore agricolo sviluppato, industrie tecnologiche, produzione di software e biotecnologie, e una tradizione nella lavorazione dei diamanti, che rappresenta il 30% delle esportazioni.

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