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Concetti Chiave

  • La guerra tra Francia e Austria culmina con la vittoria francese e il trattato di Campoformio, che segna la fine della presenza austriaca in Italia.
  • Durante la campagna d'Italia, Napoleone sostiene ideali giacobini e promuove la creazione di repubbliche sorelle, ma ciò porta a risentimenti e rivolte popolari.
  • Napoleone tenta di controllare il commercio orientale attaccando l'Egitto, ma la sconfitta della flotta francese da parte degli inglesi provoca ribellioni negli Stati italiani.
  • Dopo un colpo di Stato, Napoleone diventa primo console e instaura una dittatura, segnando la fine della Rivoluzione e l'inizio di un nuovo governo in Francia.
  • Le sconfitte di Napoleone culminano con l'esilio all'Isola d'Elba, il suo ritorno e la definitiva sconfitta a Waterloo, che lo porta all'esilio a Sant’Elena.

La guerra tra Francia e Austria

La guerra non è ancora finita. La Francia attacca l’Austria guidata da Napoleone Bonaparte, che decide di arrivare in Italia. La Francia vince sull’Austria che, con il trattato di Campoformio, lascia il suolo italiano. Il Direttorio sconfigge i monarchici e consegna il paese all’esercito e quindi a Napoleone.

Qual è la campagna d'Italia di Napoleone?

La campagna d’Italia di Napoleone fermentava gli ideali giacobini (rivoluzionari, estremisti repubblicani), perché Napoleone voleva costruire in Italia una serie di repubbliche sorelle. Dunque i regimi vengono sostituiti dai governi repubblicani, liberi, ma legati alla Francia. Infatti, dopo gli entusiasmi iniziali, nascono i risentimenti e le delusioni, che sfociavano in rivolte popolari.

Napoleone e l'Egitto

Dopo l’Austria si muove guerra contro l’Inghilterra. Ma Napoleone decide di attaccare prima l’Egitto, così che con i suoi porti avrebbe potuto controllare il commercio orientale. In questo modo l’Inghilterra è danneggiata. Ma la flotta francese viene sconfitta da quella inglese. Gli avversari si uniscono contro la Francia e così anche gli Stati italiani si ribellano: è la fine delle repubbliche sorelle.


Il colpo di Stato in Francia

In Francia il generale Napoleone ha sempre una certa fama, ma si muove un colpo di Stato contro il governo francese. Il Direttorio non ha più autorità e al suo posto abbiamo un consolato di tre membri, uno di questi è Napoleone. La Rivoluzione è finita. Viene promulgata una nuova Costituzione. Napoleone da primo console instaura una dittatura.


Napoleone e le repubbliche sorelle

Napoleone deve riportare la pace e l’unità nazionale. Arriva in Italia e “rianima” le repubbliche sorelle. Sconfigge l’Austria e si rappacifica con l’Inghilterra. Reprime rivolte interne e firma un concordato con la Chiesa per rendere il cattolicesimo la religione della maggioranza dei francesi. Diventa console a vita. Nel 1804 diventa imperatore.


Il governo di Napoleone

Napoleone crea un governo centralizzato. Crea una nuova nobiltà. Viene emanato il Codice civile, a metà tra il vecchio regime e la rivoluzione. I pilastri della nuova società francese sono la proprietà privata e la famiglia. L’insegnamento e l’assistenza sanitaria e sociale diventano un servizio pubblico.


Le coalizioni antifrancesi

Le potenze europee si riuniscono per una terza coalizione antifrancese. La flotta francese è distrutta da quella inglese a Trafalgar (1805). Napoleone invece sconfigge l’Austria e la Prussia. La Francia rafforza la presenza in Italia e crea degli Stati (vassalli) legati alla Francia in Germania. I paesi europei formano una quarta coalizione, ma poi lo zar Alessandro e Napoleone arrivano alla pace di Tilsit (1807).


Napoleone e l'Inghilterra

Napoleone vuole battere l’Inghilterra e lo fa bloccando la vendita con questa agli Stati vassalli in Germania. Napoleone cerca di espandersi in Spagna, ma non ci riesce. Sposa però Maria Luisa d’Asburgo stringendo un’alleanza con l’Austria.


La sconfitta di Napoleone

Per distruggere l’Inghilterra Napoleone vuole avere l’appoggio della Russia, ma viene sconfitto da questa. Gli stati europei per la sesta volta si coalizzano contro Napoleone, destinato all’esilio all’Isola d’Elba. Quando riesce a tornare in patria, una nuova coalizione muove guerra alla Francia e sconfigge definitivamente Napoleone a Waterloo (1815). Napoleone viene esiliato a Sant’Elena (1821) e sale al trono il fratello di Luigi XVI, Luigi XVIII.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Napoleone nella guerra tra Francia e Austria?
  2. Napoleone Bonaparte ha guidato la Francia nella guerra contro l'Austria, portando alla vittoria francese e alla firma del trattato di Campoformio, che ha consegnato il suolo italiano alla Francia.

  3. Come ha influenzato la campagna d'Italia gli ideali giacobini?
  4. La campagna d'Italia di Napoleone ha promosso gli ideali giacobini, sostituendo i regimi esistenti con governi repubblicani legati alla Francia, ma ha anche generato risentimenti e rivolte popolari.

  5. Qual è stata la strategia di Napoleone in Egitto?
  6. Napoleone ha attaccato l'Egitto per controllare il commercio orientale e danneggiare l'Inghilterra, ma la sua flotta è stata sconfitta, portando alla ribellione degli Stati italiani e alla fine delle repubbliche sorelle.

  7. Che cambiamenti ha portato il colpo di Stato in Francia?
  8. Il colpo di Stato ha portato alla fine del Direttorio e all'instaurazione di un consolato di tre membri, con Napoleone come primo console, segnando la fine della Rivoluzione e l'inizio di una dittatura.

  9. Quali furono le conseguenze della sconfitta di Napoleone a Waterloo?
  10. La sconfitta di Napoleone a Waterloo nel 1815 ha portato al suo esilio a Sant'Elena e all'ascesa al trono di Luigi XVIII, segnando la fine del suo impero e il ritorno della monarchia in Francia.

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