Concetti Chiave
- Napoleone si proclamò Imperatore dei Francesi nel 1804, coronandosi da solo a Parigi, segnando un atto di sfida verso il Papa e le tradizioni monarchiche.
- Nel 1805, Napoleone divenne anche Re d'Italia, affrontando una coalizione di potenze europee che dichiararono guerra alla Francia, con esiti contrastanti.
- Il blocco continentale del 1806 mirava a danneggiare l'Inghilterra, ma ebbe ripercussioni negative anche sull'economia degli altri paesi europei.
- Dopo aver invaso la Spagna nel 1808 e costretto il re ad abdicare, Napoleone tentò invano di conquistare il Portogallo ma fu respinto dalle forze inglesi.
- La campagna di Russia del 1810 si concluse tragicamente per Napoleone, con una ritirata devastante e la perdita di gran parte del suo esercito a causa del freddo e dei continui attacchi russi.
L'incoronazione di Napoleone
Nel 1804 si proclama sovrano assumendo il titolo di Napoleone I Imperatore dei Francesi, facendo confermare questa carica con un plebiscito. Si fece incoronare a Parigi alla presenza di Pio VII. Contrariamente alla tradizione, che prevedeva che il Papa incoronasse il re, Napoleone si pose la corona lui stesso, come segno di superiorità nei confronti del Pontefice e di libertà da ogni vincolo e condizionamento. Da quel momento, però, i rapporti tra il Papa e Napoleone si fecero sempre più tesi tanto che nel 1809 Napoleone dichiara decaduto lo Stato Pontificio.
Espansione e conflitti
Nel 1805 Napoleone si fece proclamare anche Re d’Italia. Nello stesso anno, una nuova coalizione formata da Inghilterra, Austria, Russia, Svezia e Regno di Napoli dichiarò guerra alla Francia. Inizialmente la Francia subì una grave sconfitta da parte degli inglesi guidati dall’ammiraglio Nelson. Vinse, invece, contro l’esercito austro-russo nella battaglia di Austerlitz in Moravia, nella battaglia dei 3 imperatori, chiamata così perché vi parteciparono Napoleone; Francesco I d’Austria e Alessandro I di Russia.
Il blocco continentale
Per danneggiare economicamente l’Inghilterra, nel !806 Napoleone proclamò il blocco continentale, cioè il divieto per tutti i paesi del continente Europeo di commerciare con l’Inghilterra. Le navi inglesi venivano attaccate e il loro carico sequestrato. Il Blocco, tuttavia, danneggio anche l’economia degli altri Paesi del continente Europeo.
Invasione della Spagna e matrimonio
Nel 1808, Napoleone invade la Spagna per occupare il Portogallo che non aveva aderito al Blocco. Napoleone costrinse il sovrano Spagnolo ad abdicare. Tentò di invadere il Portogallo ma fu respinto da una truppa inglese.
Per consolidare il trattato di pace con l’Austria e per avere un erede, nel 1810 Napoleone sposa Maria Luisa d’Austria dalla quale ebbe un figlio.
Campagna di Russia e declino
Nel 1810 lo zar di Russia, Alessandro I, decise di abolire il blocco continentale. Napoleone decide allora di invadere la Russia. Ma l’esercito russo arretrava continuamente distruggendo campi e villaggi per non lasciare ai Francesi alcuna possibilità di rifornimento. Napoleone riuscì comunque ad entrare a Mosca ma la trovò deserta e abbandonata. Nella notte alcuni abitanti diedero fuoco alla città sempre per evitare che i francesi potessero trovare rifornimenti. Napoleone ordinò la ritirata, ma il gelido inverno russo e i continui attacchi a sor resa avevano decimato le truppe di Napoleone.
La caduta di Napoleone
Nel 1813, Inghilterra, Russia, Prussia e Austria sconfissero Napoleone nella battaglia di Lipsia. Nel marzo del 1814, le truppe straniere occuparono Parigi. Napoleone fu costretto ad abdicare e a recarsi in esilio nell’isola d’Elba. In Francia tornò cosi la monarchia con Luigi XVIII. Le potenze vincitrici si riunirono a Vienna dove si tenne un congresso per decidere la nuova sistemazione da dare all’Europa. Nel 1815 Napoleone scappa dall’isola d’Elba e torna in Francia dove riprese il potere. Resistette solo pochi mesi, i famosi 100 giorni, tempo durante il quale le potenze europee si organizzarono per poi sconfiggerlo nella battaglia di Waterloo il 18 giugno 1815. Napoleone andò in esilio nell’isola di Sant’Elena dove morì il 5 Maggio 1821.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'incoronazione di Napoleone nel 1804?
- Quali furono le conseguenze della proclamazione del blocco continentale nel 1806?
- Come si sviluppò la campagna di Russia e quali furono i suoi esiti?
- Quali eventi portarono alla caduta di Napoleone nel 1814?
- Cosa accadde durante i "cento giorni" di Napoleone nel 1815?
Napoleone si incoronò Imperatore dei Francesi nel 1804, ponendo la corona sulla propria testa per affermare la sua superiorità rispetto al Papa e per dimostrare la sua libertà da vincoli religiosi, segnando un momento cruciale nella sua ascesa al potere.
Il blocco continentale, imposto da Napoleone per danneggiare l'Inghilterra, portò a un divieto di commercio con il paese, ma danneggiò anche l'economia degli altri stati europei, creando tensioni e difficoltà economiche.
La campagna di Russia nel 1812 si rivelò disastrosa per Napoleone, poiché l'esercito russo adottò una strategia di ritirata e distruzione, portando alla devastazione delle truppe francesi e alla ritirata forzata da Mosca, aggravata dal gelido inverno.
Napoleone fu sconfitto nella battaglia di Lipsia nel 1813 e, nel marzo 1814, le truppe straniere occuparono Parigi, costringendolo ad abdicare e a esiliarsi nell'isola d'Elba, segnando la fine del suo impero.
Dopo essere fuggito dall'isola d'Elba e tornato in Francia, Napoleone riprese il potere per un breve periodo noto come i "cento giorni", ma fu infine sconfitto nella battaglia di Waterloo, portando al suo esilio definitivo nell'isola di Sant'Elena.