Concetti Chiave
- La storia studia non solo eventi significativi ma anche la vita quotidiana nelle diverse epoche.
- Si divide in settori specialistici, come la storia della medicina e dell'arte, e in microstoria e macrostoria a seconda della grandezza degli eventi analizzati.
- Il tempo è misurato in anni, mesi e giorni, con una periodizzazione che comprende cinque grandi epoche: preistoria, storia antica, medievale, moderna e contemporanea.
- Le fonti storiche sono classificate in fonti non scritte, scritte, orali e immagini della realtà, tutte fondamentali per la ricerca storica.
- Il mondo occidentale considera la nascita di Cristo come anno zero, mentre la cronologia araba inizia nel 622 d.C. con l'egira di Maometto.
La storia è la scienza che studia il passato. La storia non si occupa solo di guerre e di grandi protagonisti ma anche della vita di tutti i giorni nelle diverse epoche.
Settori e suddivisioni della storia
Essa può essere suddivisa in tanti settori di studio specialistico (storia della medicina, della tecnica, dell’arte ecc.). Una diversa suddivisione riguarda invece i piccoli e i grandi avvenimenti. A tal proposito si parla di microstoria per indicare quella che studia i piccoli avvenimenti e di macrostoria per indicare quella che riguarda i grandi avvenimenti.
Misura del tempo e periodizzazione
Una componente essenziale per lo studio è la misura del tempo .Esso è convenzionalmente diviso in anni, mesi e giorni. Ogni cento anni si ha un secolo .I secoli si indicano con i numeri romani . Per esempio, il XII (dodicesimo) secolo va dal 1101 al 1200. Il mondo occidentale considera come anno zero la nascita di Cristo , mentre gli Arabi contano ancor oggi il tempo partendo dal 622 d.C., anno della fuga di Maometto (detta egira).
La storia si divide in cinque grandi periodi: preistoria, storia antica , medievale, moderna, contemporanea .
Essi vanno rispettivamente dalla comparsa dell’uomo
sulla Terra al 3500 a.C., dal 3500a.C. al 476 d.C , dal 476 d.C. alla scoperta dell’America (1492),
dal 1492 al 1789 , dalla Rivoluzione francese (1789) a oggi.
Fonti storiche
Lo storico basa il suo lavoro sulle fonti. Queste si distinguono in:
• fonti non scritte , cioè oggetti, frammenti, resti di edifici, opere d’arte ecc.;
• fonti scritte, costituite da qualsiasi documento redatto in forma scritta;
• fonti orali , che sono testimonianze rese di persona da individui che raccontano fatti;
• immagini della realtà, cioè documenti fotografici o televisivi, di notevole importanza per lo studio della storia contemporanea.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della storia nella comprensione del passato?
- Come si suddivide la storia in base agli avvenimenti?
- Quali sono le principali fonti storiche utilizzate dagli storici?
La storia è fondamentale per studiare non solo guerre e grandi protagonisti, ma anche la vita quotidiana nelle diverse epoche, offrendo una visione completa del passato.
La storia si divide in microstoria, che studia i piccoli avvenimenti, e macrostoria, che si occupa dei grandi eventi, permettendo di analizzare vari aspetti della realtà storica.
Gli storici si basano su fonti non scritte (oggetti e resti), fonti scritte (documenti), fonti orali (testimonianze) e immagini della realtà (documenti fotografici), essenziali per la ricerca storica.