Concetti Chiave
- Le eruzioni vulcaniche possono avvenire attraverso edifici vulcanici a cono o fenditure nella crosta terrestre, dando origine a eruzioni centrali e lineari.
- I vulcani possono essere classificati in tre categorie: vulcani a scudo, stratovulcani e coni di scorie, ognuno con caratteristiche morfologiche e tipi di eruzione distintivi.
- I vulcani a scudo presentano fianchi poco inclinati e emettono lave basaltiche fluide, mentre gli stratovulcani hanno fianchi ripidi e eruzioni variabili.
- Le eruzioni possono essere di vari tipi, come hawaiane, stromboliane, vulcaniane, peleane, freatiche e lineari, ognuna con modalità di emissione e intensità diverse.
- All'interno di un edificio vulcanico si possono identificare strutture come caldere, guglie e duomi, che arricchiscono la morfologia vulcanica.
L’eruzione può avvenire attraverso:
• un edificio vulcanico a cono (eruzioni centrali),
• fenditure della crosta terrestre (eruzioni lineari).
Caratteristiche dei vulcani
Facendo riferimento alle caratteristiche dell’edificio vulcanico i vulcani possono essere:
• vulcani a scudo, con fianchi poco inclinati, formati da strati sovrapposti di colate laviche; emettono lave basaltiche fluide;
• stratovulcani, caratterizzati da fianchi più ripidi, formati da strati di lava alternati a strati di materiali piroclastici; hanno eruzioni con emissione di colate laviche di composizione variabile, alternate a gas e materiali piroclastici (Stromboli, Etna e Vesuvio);
• coni di scorie, dovuti ad attività esplosiva e caratterizzati dall’assenza di colate laviche.
Nell’edificio vulcanico, inoltre, si possono riconoscere strutture caratteristiche come caldere, guglie, coni avventizi, duomi ecc.
Le eruzioni possono essere:
• di tipo hawaiano, con emissione di lave fluide e attività solo effusiva;
• di tipo stromboliano, con emissione di colate laviche alternate a brevi esplosioni;
• di tipo vulcaniano, con attività fortemente esplosiva e formazione di colate di materiali piroclastici;
• di tipo peleano, con emissione di lava fortemente viscosa che forma duomi e guglie e violenta attività esplosiva, accompagnate dal crollo delle pareti dell’edificio vulcanico e dall’emissione di nubi ardenti;
• freatiche, o freatomagmatiche, con emissione esplosiva di un enorme volume di vapor d’acqua;
• lineari, che danno origine a vasti ricoprimenti (plateaux) che possono essere di natura basaltica o, più raramente, riolitica (plateaux ignimbritici).
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di vulcani e le loro caratteristiche?
- Quali sono i diversi tipi di eruzioni vulcaniche?
- Quali strutture possono essere riconosciute in un edificio vulcanico?
I vulcani possono essere classificati in vulcani a scudo, stratovulcani e coni di scorie. I vulcani a scudo hanno fianchi poco inclinati e emettono lave basaltiche fluide; gli stratovulcani hanno fianchi più ripidi e presentano eruzioni variabili; i coni di scorie sono caratterizzati da attività esplosiva e assenza di colate laviche.
Le eruzioni vulcaniche possono essere di tipo hawaiano, stromboliano, vulcaniano, peleano, freatiche e lineari, ognuna con caratteristiche specifiche, come l'emissione di lave fluide o attività esplosive, come descritto nel testo.
In un edificio vulcanico si possono riconoscere strutture come caldere, guglie, coni avventizi e duomi, che contribuiscono alla complessità della morfologia vulcanica.