Concetti Chiave
- Le zone astronomiche sono cinque e si distinguono per le diverse condizioni di riscaldamento e situazioni climatiche, delimitate dai tropici e dai circoli polari.
- La zona torrida, situata tra i due tropici, ha un clima caldo tutto l'anno, con il Sole allo zenit due volte l'anno e una durata del dì costante.
- Le zone temperate, australe e boreale, presentano variazioni stagionali nella durata del dì e della notte, con un riscaldamento che cambia in base alla latitudine.
- Le calotte polari, oltre i circoli polari, hanno un riscaldamento scarso, con il Sole che non raggiunge mai altezze elevate e variazioni significative nella durata del dì e della notte.
- Nei poli si alternano lunghi periodi di buio e luce, con la durata di questi periodi che varia in base alla latitudine.
Le zone astronomiche
Le zone astronomiche
Sono 5 zone caratterizzate da diverse condizioni di riscaldamento e da specifiche situazioni climatiche, divise dai tropici e dai circoli polari.
• Zona torrida o intertropicale: è compresa tra i due tropici ed è divisa in due dall'equatore;
la durata del dì è sempre uguale; tutti i paralleli della zona vedono il Sole allo zenit due volte l'anno, tranne i due tropici sui quali i raggi solari arrivano perpendicolari una sola volta.
Il Sole è sempre molto alto sull'orizzonte per cui il riscaldamento è molto intenso e per tale motivo non si può parlare di stagioni perché il clima è sempre molto caldo.
Quali sono le zone temperate e calotte polari?
• Zona temperata australe e Zona temperata boreale: comprese tra i tropici ed i circoli polari; le durate del dì e della notte variano a seconda delle stagioni e della latitudine ed il Sole non è mai allo stesso Zenit, quindi anche il riscaldamento varia parecchio infatti si ha una netta distinzione tra le varie stagioni.
• Le calotte polari: sono le zone oltre i due circoli polari; il Sole non è mai molto alto ed in certi periodi non sale neanche sopra l'orizzonte, quindi il riscaldamento è molto scarso.
La durata del dì e della notte subiscono notevoli variazioni;
Nei due poli si vede alternarsi una grande notte ed un grande dì, ma la durata di tali periodi varia a seconda della latitudine.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della zona torrida?
- Come si differenziano le zone temperate dalle calotte polari?
- Qual è l'effetto della latitudine sulla durata del dì e della notte nelle zone polari?
La zona torrida, o intertropicale, è situata tra i due tropici e l'equatore, dove la durata del dì è costante e il Sole raggiunge lo zenit due volte l'anno. Qui, il riscaldamento è intenso e non si possono distinguere stagioni, poiché il clima è sempre molto caldo.
Le zone temperate, sia australe che boreale, presentano variazioni nella durata del dì e della notte a seconda delle stagioni e della latitudine, con un riscaldamento variabile. Al contrario, nelle calotte polari, il Sole non è mai alto e in certi periodi non sorge nemmeno, portando a un riscaldamento molto scarso e a notevoli variazioni nella durata del dì e della notte.
Nelle calotte polari, la durata del dì e della notte varia notevolmente a seconda della latitudine, con alternanza di lunghi periodi di buio e luce. Questo fenomeno è accentuato dalla posizione geografica, che influisce sulla visibilità del Sole.