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Concetti Chiave

  • L'equilibrio del mercato è determinato dalla domanda dei consumatori e dall'offerta dei produttori, ma alla fine degli anni Venti tale equilibrio venne meno.
  • Una febbre speculativa portò tanti piccoli risparmiatori ad acquistare titoli in Borsa, facendo lievitare i prezzi delle azioni.
  • La concorrenza internazionale e le politiche protezionistiche adottate da altri Paesi ridussero le esportazioni statunitensi, causando una crisi di sovrapproduzione.
  • Il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929 segnò l'inizio di una grave crisi economica negli Stati Uniti.
  • Il "giovedì nero" del 24 ottobre 1929 portò alla chiusura di fabbriche e a un incremento della disoccupazione, con 15 milioni di persone che persero il lavoro.

Qual è l'equilibrio del mercato?

L'equilibrio del mercato è stabilito da un armonico rapporto tra la domanda di prodotti da parte dei consumatori e l'offerta dei produttori. Nel corso della fine degli anni Venti del Novecento, questo equilibrio venne progressivamente meno.

Febbre speculativa e crisi

Si diffuse una febbre speculativa: molti acquistavano titoli quotati in Borsa, anche i piccoli risparmiatori. Di conseguenza, a causa dell'eccessiva domanda, il prezzo delle azioni aumentava progressivamente.

Con la ripresa economica delle altre potenze europee, aumentò la concorrenza internazionale. Molti Paesi adottarono delle politiche protezionistiche per favorire lo sviluppo economico nazionale, di conseguenza, diminuì la possibilità per gli Stati Uniti di esportare le proprie merci e ciò portò ad una crisi di sovrapproduzione. I prezzi diminuirono drasticamente e molte fabbriche dovettero chiudere.

Crollo di Wall Street

La crisi economica si realizzò pienamente con il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929.

Dopo una piccola crisi borsistica, i titoli raggiunsero le massime quotazioni e tutti si affrettarono a vendere le loro azioni, determinando la drastica diminuzione del valore dei titoli. il 24 ottobre 1929, detto "giovedì nero", si ebbe il crollo della borsa di New York, che determinò una serie di reazioni a catena. Le fabbriche chiusero, la produzione industriale crollo vertiginosamente, crebbero la disoccupazione e la povertà, infatti, 15 milioni di persone persero il lavoro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il fattore principale che ha portato alla crisi economica degli anni Venti?
  2. La crisi economica degli anni Venti è stata causata da una combinazione di eccessiva speculazione nel mercato azionario e da una crisi di sovrapproduzione, aggravata dalla concorrenza internazionale e dalle politiche protezionistiche adottate da altri Paesi.

  3. Che ruolo ha avuto la febbre speculativa nel crollo di Wall Street?
  4. La febbre speculativa ha portato a un aumento esponenziale dei prezzi delle azioni, con molti piccoli risparmiatori che investivano in Borsa. Questo ha creato una bolla che, una volta scoppiata, ha causato il crollo della Borsa di Wall Street nel 1929.

  5. Quali furono le conseguenze immediate del crollo della Borsa di Wall Street?
  6. Il crollo della Borsa di Wall Street il 24 ottobre 1929 portò a una serie di reazioni a catena, tra cui la chiusura di fabbriche, un drastico calo della produzione industriale, un aumento della disoccupazione e della povertà, con 15 milioni di persone che persero il lavoro.

Domande e risposte

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