Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Augusto mantenne le istituzioni romane immutate, ma accentrò su di sé tutti i poteri istituzionali, diversamente da Cesare.
  • Possedeva numerosi titoli, tra cui Imperator, Pontefice massimo e princeps senatus, riflettendo il suo elevato status politico e religioso.
  • Le province romane furono suddivise in senatori e imperiali, con le ultime sotto il controllo diretto dell'imperatore e monitorate dall'esercito.
  • Augusto promosse le arti e la cultura, valorizzando la religione tradizionale e i valori familiari, influenzando profondamente la società del suo tempo.
  • Commissionò al poeta Virgilio un'opera celebrativa che, sebbene indirettamente, esaltava le sue gesta attraverso il racconto delle avventure di Enea.

1.

Il potere di Augusto

A differenza di Cesare, Augusto lasciò immutate le istituzioni romane ma accentrò su di sé tutti i poteri istituzionali;

2.

I titoli di Augusto

Augusto aveva tutti i titoli possibili:

Augusto (consacrato da gli àuguri)

Imperator (generale vittorioso)

Pontefice massimo (massima carica religiosa) e si faceva chiamare così perché era il ponte comunicante tra l'uomo e Dio.

princeps senatus (il primo a votare in senato)

proconsole (ministro degli esteri)

censore (censura pubblica, morale e censimento)

La divisione delle province

Augusto aveva suddiviso le province in senatori ed imperiali:

Le province senatoria erano zone tranquille e di antica acquisizione solitamente situate vicino al centro dell'impero.

Le province imperiali invece erano zone di confine di recente acquisizione, che avevano bisogno di essere monitorate dall'esercito. Imperiali, perché erano sotto controllo dell'imperatore.

NB: Questa struttura delle province verrà successivamente adottata dal grande Carlo Magno, che però dividerà le zone dell'impero in Marche e Contee.

Augusto divide le province e assegna le imperiali ai legati, che erano degli ambasciatori che riscuotevano le tasse. Oltre a questo limitò ulteriormente il Senato facendo delle Egitto un dominio personale ùDato che era indispensabile, era una fonte di rifornimento di grano e gestiva la frumentazione.

L'influenza culturale di Augusto

In ambito culturale, Augusto diventa per antonomasia il promotore e il finanziatore delle arti e della cultura. Per quanto riguarda la religione invece, valorizzo la religione tradizionale e i valori quali la famiglia.

Augusto chiedi al poeta Virgilio di comporre un'opera celebrativa, ma Virgilio esalta indirettamente il suo imperatore narrando le gesta di Enea.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la principale differenza tra Augusto e Cesare riguardo alle istituzioni romane?
  2. A differenza di Cesare, Augusto mantenne immutate le istituzioni romane, ma accentrò su di sé tutti i poteri istituzionali.

  3. Quali titoli deteneva Augusto e quale significato avevano?
  4. Augusto deteneva numerosi titoli, tra cui Imperator, Pontefice massimo e princeps senatus, che riflettevano il suo ruolo di leader militare, religioso e politico, fungendo da ponte tra l'uomo e Dio.

  5. Come Augusto gestì le province dell'impero e quale fu l'importanza dell'Egitto?
  6. Augusto suddivise le province in senatoriali e imperiali, assegnando le imperiali ai legati per il monitoraggio e la riscossione delle tasse; l'Egitto divenne un dominio personale per la sua importanza come fonte di rifornimento di grano.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community