Concetti Chiave
- Le reazioni alla morte di Cesare evidenziano il contrasto tra i cesaricidi, accusati di agire con coraggio ma senza saggezza, e il dispiacere di Marco Antonio per l'assassinio del suo leader.
- Dopo l'assassinio, i cesaricidi si rifugiarono nelle loro province, mentre Ottaviano, designato erede, formò un'alleanza con Antonio e Lepido, dando vita al Secondo Triumvirato.
- Il triumvirato portò all'uccisione di Cicerone e culminò in una serie di vittorie contro i cesaricidi, che si suicidarono dopo la sconfitta nella battaglia di Filippi.
- Ottaviano Augusto consolidò il suo potere mantenendo il controllo dell'esercito e del Senato, mentre garantì un lungo periodo di pace, noto come Pax Augustea.
- La sconfitta della flotta di Antonio ad Azio segnò la fine della sua influenza e il consolidamento definitivo del potere di Ottaviano, portando alla stabilità dell'impero.
Reazioni alla morte di Cesare
Per quanto riguarda i Cesaricidi, dopo la morte di Cesare (15 marzo 44 a.C.), Marco Tullio Cicerone dichiarò:
“Agirono con coraggio da leoni ma con cervello da bambini”, mentre l’amico di Cesare Antonio si espresse: “È stato ucciso dai (suoi) cittadini l’uomo che nessun nemico aveva potuto uccidere”
Conseguenze politiche e alleanze
Dopo l’assassinio di Cesare, i cesaricidi si allontanarono da Roma recandosi ognuno nella provincia che in precedenza era stata loro assegnata, Decimo Bruto in Gallia Cisalpina, Giunio Bruto in Macedonia, Cassio in Siria.
Cesare nel suo testamento lasciava ad ogni cittadino del popolo romano un somma di 300 sesterzi, ma soprattutto designava come suo erede il giovane Caio Ottaviano, suo figlio adottivo. I progetti di Marco Antonio subivano, con questa scelta, un duro colpo .
Antonio si sposta con le sue legioni in Gallia Cisalpina per sottrarla al comando di Decimo Bruto.
Questa mossa fu vista da molti come la volontà di assumere, arbitrariamente, maggiori poteri, contro di lui Cicerone pronuncia in senato le sue famose “Filippiche” (orazioni contro Antonio).
Contro Antonio emergeva il potere e la forza politica di Ottaviano e di un ex generale di Cesare, Marco Emilio Lepido (Come già avvenuto in passato, nella politica di Roma i cambi di strategia sono frequenti).
Il secondo triumvirato
Ottaviano, di fronte all’ostilità del Senato, che vedeva il suo potere accrescere, e di fronte all’impossibilità di sconfiggere da solo i cesaricidi…
Attuò un’alleanza con Antonio e Lepido: Secondo Triumvirato, 43 a.C., Con ratifica plebiscitaria.
La prima vittima del triumvirato fu Cicerone, ucciso da sicari di Antonio presso Formia (43.a.C.)
Vittorie e spartizioni
Intanto in Oriente, i cesaricidi Bruto e Cassio, grazie alla fedeltà delle proprie legioni, ottenevano vittorie e, in questo modo, legittimavano il loro potere. Contro di loro Antonio ed Ottaviano uniscono le loro forze: Assieme sconfissero i Cesaricidi nella battaglia di Filippi in Macedonia (42 a.C), i cesaricidi si tolsero la vita, ma il vero vincitore militare fu Antonio.
Come in passato i vincitori procedettero alla spartizione della zone di influenza:
Lepido ottenne l’Africa
Antonio l’Oriente
Ottaviano l’Occidente (Italia compresa), e questo gli permise di attuare una raffinata politica di equilibri.
L'ascesa di Ottaviano Augusto
Antonio si recherà in Egitto per realizzare un proprio regno d’Oriente di tipo ellenistico assieme a Cleopatra, questo permise a Ottaviano di far decretare Antonio: nemico della patria: Ad Azio nel 31 a.C. avvenne lo scontro, la flotta di Antonio e di Cleopatra venne sconfitta. Alla fine giunse la pace di Ottaviano Augusto.
1) Tenne ben in saldo il comando dell’esercito, istituì il corpo di pretoriani, uomini scelti pronti a difendere l’imperatore.
2) Mantenne un forte controllo sul Senato.
3) Cercò di allargare il proprio consenso presso il popolo.
4) Cerco di mantenere (formalmente) le precedenti istituzioni repubblicane.
5) Garantì al neoimpero un lungo periodo di pace, PAX AUGUSTEA.
6) Riorganizzò le province:
Province imperiali: ai confini dell’impero non ancora pacificate
Province senatorie (o del popolo) già saldamente nelle mani dell’impero
Consolidamento territoriale per contenere la pressione sui confini da parte di popoli a ridosso del LIMES: Pacificazione della Spagna, Conquista del Norico e della Pannonia, Accordo con i Parti (restituzione delle insegne perse da Crasso).
Assieme alle vittorie del figlio adottivo di Ottaviano Augusto: Tiberio (futuro imperatore)
Roma dovette subire la bruciante sconfitta presso la foresta di Teutoburgo ad opera delle tribù germaniche guidate da Arminio
Era il 9 d.C. e ben tre intere legioni romane furono annientate.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione di Cicerone all'assassinio di Cesare?
- Quali furono le conseguenze immediate per i cesaricidi dopo la morte di Cesare?
- Come si formò il Secondo Triumvirato e quali furono le sue prime azioni?
- Quali furono le spartizioni territoriali dopo la vittoria contro i cesaricidi?
- Quali misure adottò Ottaviano Augusto per consolidare il suo potere?
Cicerone dichiarò che i cesaricidi agirono "con coraggio da leoni ma con cervello da bambini", evidenziando la loro audacia ma anche la loro mancanza di saggezza.
Dopo l'assassinio, i cesaricidi si allontanarono da Roma e si recarono nelle province assegnate, mentre il potere di Marco Antonio subì un duro colpo a causa della designazione di Ottaviano come erede di Cesare.
Ottaviano, per contrastare l'ostilità del Senato e affrontare i cesaricidi, formò un'alleanza con Antonio e Lepido nel 43 a.C., e la prima vittima del triumvirato fu Cicerone, ucciso su ordine di Antonio.
Dopo la battaglia di Filippi, Antonio ottenne l'Oriente, Lepido l'Africa e Ottaviano l'Occidente, permettendo a quest'ultimo di attuare una politica di equilibri.
Ottaviano mantenne il comando dell'esercito, controllò il Senato, cercò consenso popolare e garantì un lungo periodo di pace, noto come PAX AUGUSTEA, riorganizzando anche le province dell'impero.