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Concetti Chiave

  • La morte di Cesare nel 44 a.C. innesca la lotta tra Ottaviano e Marco Antonio, con il Senato che supporta Ottaviano per ripristinare le istituzioni repubblicane.
  • Durante il secondo triumvirato, Ottaviano e Antonio emettono liste di proscrizione per eliminare gli oppositori di Cesare, culminando nella vittoria decisiva a Filippi nel 42 a.C.
  • Ottaviano, a differenza di Cesare, si circonda di collaboratori e gestisce le alleanze con astuzia, assumendo il controllo dell’Occidente e dividendo l’impero con Antonio e Lepido.
  • La vittoria di Ottaviano nella battaglia di Azio nel 31 a.C. lo consacra come Augusto, segnando l'inizio di un'era di pace e prosperità, dopo un lungo periodo di guerre civili.
  • Augusto introduce riforme significative a Roma, come nuovi magistrati e un servizio militare obbligatorio, promuovendo anche lo sviluppo dell'arte e della cultura con finanziamenti pubblici.

La morte di Cesare ( 15 marzo 44 a. C.) apre la lotta per la supremazia tra il generale Antonio e l’erede designato Ottaviano. Il Senato e gli anticesariani, temendo Antonio, appoggiano Ottaviano nel tentativo di restituire potere alle istituzioni repubblicane;e Ottaviano,con l’approvazione del senato, forma il secondo triumvirato (43 a.C.)insieme a Marco Antonio e il generale Emilio Lepido.

Il secondo triumvirato

Con lo scopo di rivendicare la morte di Cesare,durante il triumvirato,vennero emesse delle liste di proscrizione per ricercare ed uccidere i cospiratori e gli oppositori di Cesare. I triumviri reprimono così gli oppositori uccidendone migliaia, ed espropriandone i beni per finanziare i propri eserciti. Lo scontro decisivo avviene a Filippi (42 a.C.), dove Ottaviano e Antonio sconfiggono l’esercito repubblicano di Bruto e Cassio.

Ottaviano e la spartizione dell'impero?

Ottaviano era molto diverso dallo zio cesare,non solo per l’aspetto fisico. Cesare governava singolarmente e in modo autoritario;mentre il nipote seppe sempre circondarsi dai migliori collaboratori. Ottaviano,d’altro canto, non ebbe la stessa abilita militare dello zio,ma riuscì comunque a gestire le alleanze con abilità e astuzia. Nella successiva spartizione dell’impero, Ottaviano assume il governo dell’Occidente, Antonio dell’Oriente minacciato dai Parti,e infine Lepido dell’Africa.

La vittoria di Ottaviano

Ottaviano, riportato l’ordine in Italia,accusa Antonio della sua relazione con la regina d’Egitto Cleopatra per farlo apparire un despota orientale e un traditore. Dopo lo scontro risolutivo sul mare di Azio (31 a .C.) Antonio, sconfitto, si suicida insieme a Cleopatra (30 a.C.). Ottaviano,ormai vincitore assoluto e unico successore di cesare, detto Augusto (consacrato), si presenta, anche grazie a un’abile campagna di propaganda come difensore della tradizione e artefice di una nuova epoca di pace (nota come età augustea), ordine e prosperità: la grande popolarità gli permette di assumere molte cariche e di esercitare di fatto un potere assoluto senza apparire un tiranno.

Così egli ricostituì l'unità dello stato dopo quasi un secolo di guerre civili,e fu a tutti gli effetti il primo imperatore romano.

Le riforme di Augusto

A Roma per controllare meglio la città creò nuovi magistrati:

- il prefetto urbano che aveva il compito di mantenere l’ordine;

- il prefetto dei vigili che aveva compiti di polizia, vigilanza notturna e spegnimento degli incendi.

Augusto inoltre creò una sua guardia del corpo, quella dei Pretoriani, che era composto dai migliori giovani italiani.

Per rendere più sicura la riscossione dei tributi, divise l’Italia in 11 regioni e l’Impero in 25 province, collegate tra loro da una rete stradale efficiente(la più importante fu la via Appia,lunga quasi 540 km).

Augusto limitò le operazioni militari alle zone dove vi era la necessità per garantire la sicurezza dell’Impero.

Tanto che ad oriente fissò i confini d’accordo con i Parti, ad occidente pacificò la costa iberica, e stabilì il confine con il Reno e il Danubio rinunciando ad aggiungere al suo Impero la Germania.

L'età di Augusto

Augusto istituì un servizio militare obbligatorio che durava almeno vent’anni. Una volta congedati i soldati ricevevano una somma di denaro,un po’ di terra e la cittadinanza romana. In totale l’esercito romano disponeva di 150.000 uomini. Inoltre vennero introdotti dei medici da campo che prestavano il primo soccorso con particolari utensili e erbe medicinali. Anche la flotta venne potenziata e resa permanente.

L’età di Augusto fu il periodo più felice della storia. Augusto incoraggiò lo sviluppo dell’arte e della cultura tramite dei finanziamenti pubblici.

Promosse inoltre la realizzazione di grandiose opere pubbliche e monumenti, e riorganizzò l’attività letterarie tramite suoi fedeli collaboratori.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della morte di Cesare nel contesto della lotta per la supremazia?
  2. La morte di Cesare, avvenuta il 15 marzo 44 a.C., segna l'inizio della lotta per la supremazia tra Marco Antonio e Ottaviano, con il Senato che appoggia quest'ultimo per restituire potere alle istituzioni repubblicane.

  3. Come si è formato il secondo triumvirato e quali furono le sue azioni principali?
  4. Ottaviano, insieme a Marco Antonio e Emilio Lepido, forma il secondo triumvirato nel 43 a.C. per vendicare Cesare, emettendo liste di proscrizione contro i suoi oppositori e sconfiggendo l'esercito repubblicano a Filippi nel 42 a.C.

  5. In che modo Ottaviano si differenziava da Cesare nella gestione del potere?
  6. Ottaviano, a differenza di Cesare che governava in modo autoritario, si circondò di collaboratori e gestì le alleanze con astuzia, assumendo il governo dell'Occidente mentre Antonio si occupava dell'Oriente.

  7. Quali furono le principali riforme attuate da Augusto per migliorare la gestione dell'Impero?
  8. Augusto creò nuovi magistrati per mantenere l'ordine a Roma, divise l'Italia in 11 regioni e l'Impero in 25 province, e limitò le operazioni militari, stabilendo confini sicuri con i Parti e rinunciando ad espandere l'Impero in Germania.

  9. Qual è l'eredità culturale e sociale dell'età di Augusto?
  10. L'età di Augusto è considerata il periodo più felice della storia romana, caratterizzato da un forte sviluppo dell'arte e della cultura, grazie a finanziamenti pubblici e alla realizzazione di opere monumentali, oltre a riorganizzare l'attività letteraria.

Domande e risposte

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